mirkoro rescaldina (4)SARONNO – La voce si rincorre ormai qualche giorno: il sindaco Luciano Porro avrebbe querelato per diffamazione a mezzo stampa il noto proprietario di comproro Mirkoro, tanto che proprio in questo ore l’imprenditore avrebbe ricevuto un avviso di garanzia. Interpellato il primo cittadino saronnese si è limitato ad un secco e britannico “no comment” che se da un lato non conferma l’indiscrezione nemmeno la smentisce.

Del resto tra i due in passato ci sono state scintille: il rifemento è a quanto accaduto nell’agosto scorso quando, dopo il delitto di Maria Angela Granomelli titolare del negozio “Il dono di Tiffany” l’imprenditore fece realizzare dei camion vela con le immagini delle telecamere che ritraevano l’assassino nella speranza che qualcuno lo identificasse.

Un’iniziativa che non era piaciuta al sindaco Porro che aveva tentato di vietarne il passaggio a Saronno avendo anche parole forti per l’iniziativa. La replica di Mirko Rosa non si era fatta attendere ed era arrivata durante una cerimonia ufficiale con cui veniva premiato, dal sindaco di  Rescaldina, per il suo impegno proprio per nella vicenda. L’imprenditore  aveva espresso un commento poco lusinghiero sul primo cittadino saronnese durante la conferenza stampa. Proprio in quel momento, un anno fa, sarebbe partita la querela del sindaco Luciano Porro.

26062014

10 Commenti

  1. se non fosse per il rispetto alla vittima , la signora Maria Angela…. patetici , tutti.

  2. Behh che dire… Prima gli danno il permesso per addobare come un circo una casa e un capannone (tanto basta incassare) poi si tenta di vietare il transito delle vele pubblicitarie . Ora gli fa pure causa il tutto a costo zero?

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