raffaele cattaneoSARONNO – L’arcigay milanese e il coordinamento delle associazioni Lgbt hanno invitato ufficialmente il saronnese, presidente del consiglio regionale Raffaele Cattaneo e il governatore della Lombardia Roberto Maroni a prendere parte alla manifestazione conclusiva del Milano pride in programma oggi sabato 28 giugno alle 17.

“Questo invito – ha dichiarato in una nota Marco Mori presidente dell’Arcigay milanese,  – non ci avvicina di un millimetro rispetto alle posizioni della Lega, ne’ legittima il loro pensiero o le modalita’ politiche; semmai – ha spiegato – costringe i rappresentanti del centro-destra nelle istituzioni a confrontarsi con una realta’ che ignorano, eludono e anzi spesso disprezzano sulla base di pregiudizi e luoghi comuni. Non possiamo piu’ concedere alibi a chi sopravvive politicamente grazie ad una contrapposizione ideologica tra un ‘noi’ e ‘voi’ che svantaggia sempre i piu’ deboli e privi di diritti”.

E conclude:”Il tema e senso del nostro tornare in piazza e’, infatti, ‘Le alternative ci sono’ e dobbiamo essere portatori di alternative, ossia della buona politica. Quella dell’inclusione, del rispetto e della legittimazione di diritti negati”. La richiesta del Milano Pride alla politica e’, dunque, quella di “concretizzare i diritti che mancano e di rispettare la dignita’ di tutti. Maroni e Cattaneo – ha concluso Mori – possono scegliere se dare ascolto ai pregiudizi faziosi dei loro schieramenti, che costruiscono mostri culturali quali extracomunitari assassini e gay pericolosi per la famiglia, oppure scendere in piazza e vedere la favolosità dei cittadini che celebrano il Pride, festa di libertà, inclusione e diritti”.

Per la prima volta, il Pride ha ottenuto il patrocinio del consiglio regionale lombardo, grazie al voto a favore del Pd, M5s e Lega ma con i voti contrari del presidente del consiglio e della lista Maroni presidente.

 

28062014

1 commento

  1. Cioe’, dai, mentre sono in continuo aumento gli italiani senza casa, senza lavoro e in alcuni casi pure senza mangiare, che addirittura, con una media di 3 o 4 cittadini al giorno, presi dalla piu’ ceca disperazione arrivano tragicamente al gesto piu’ estremo dell’omicidio-suicidio, in Italia cosa si fa’ ??? Si sta a parlare d’immunita’ e di carnevalate con parate omosessuali in maschera. Ma dai, sarebbe ora di cominciare a risolvere con saggia coscienza, i veri problemi di questa nazione. Grazie e tanti auguri a tutti.

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