Monica CasaliniSARONNO – Ecco la seconda “puntata” del racconto di Monica Casalini del suo “luglio senza plastica”. L’iniziativa è iniziata il primo del mese e ilSaronno ha deciso di raccontare, con l’aiuto della protagonista le diversi fasi di queste 4 settimane senza plastica.

“E’ appena trascorsa una settimana dal colpo d’inizio del progetto e ci sono state diverse cose di cui vorrei parlare. Soprattutto molti modi di approcciare all’iniziativa che mi hanno fatta riflettere non poco. Sono fiera di poter dire che molte persone hanno aderito con piacere: ogni giorno arrivano foto, segnalazioni, siti che se ne occupano… insomma, forse non cambieremo il mondo oggi stesso, ma almeno avremo dato un positivo contributo. Come si suol dire? avremo la coscienza pulita!

Naturalmente ci sono stati anche esempi contrari, come il triste comportamento di alcuni che hanno preferito riempire la propria bocca di motivi insensati, scuse e alibi per non aderire, come se il problema principale dell’intero inquinamento globale non fossero proprio l’indifferenza e il non-agire. Molte persone pensano che puntare il dito verso i soliti “problemi più gravi” sia la scappatoia più facile. Ma chiaramente al mondo c’è sempre qualcosa di più urgente e allora che si fa? Non alziamo un dito finché la fame nel mondo, le malattie e le guerre non saranno sconfitte?

Secondo il mio modesto parere, nel frattempo che chi di dovere si occupa di queste cose, noi possiamo occuparci nel nostro piccolo dei problemi che ci riguardano dal basso e nella quotidianità: se non partiamo dalla base, da dove allora? Insomma un po’ più di sana fiducia, meno scuse e più impegno, anziché lamentarci di continuo senza alzare un dito. Potrei spiegarvi per ore perché anche un solo giorno senza l’acquisto di plastica fa la differenza o come l’educazione al riciclo e all’abitudine di differenziare l’immondizia siano di vitale importanza soprattutto laddove non è prevista dal comune, ma preferisco tornare a parlare di chi fa i fatti e lasciar stare chi pensa di sapere tutto e poi nel concreto perde solo tempo in chiacchiere.

Devo dire che è una bella sfida, ma è anche divertente darsi uno scopo e raggiungerlo, no? Ad esempio 07072014 luglio senza plastica puntata2ieri è stato il compleanno di mio figlio e ho organizzato tutto senza ricorrere alla plastica. Come? Con bibite in bottiglie di vetro, posate di metallo, piatti e bicchieri di carta, contenitori di vetro e festoni di cartone. Insomma, tutto è fattibile: ad esempio, sul sito di Herberia del Corso (http://herberiadelcorso.blogspot.it) per tutto il mese troverete tantissime ricette di cosmesi realizzate apposta per non ricorrere all’acquisto di prodotti in flaconi di plastica. Il primo post del mese riguarda la realizzazione di un deodorante semplicissimo da fare, naturale e soprattutto efficace, che non sporca i vestiti e non aggressivo per la pelle. Io lo uso ormai da anni e non ne farei più a meno.

Intanto sulla pagina ufficiale italiana (https://www.facebook.com/LuglioSenzaPlastica) continuano ad arrivare idee per il riciclo creativo, che da sempre è un’ottima argomentazione. A giorni un bel post con le idee per il mare e le vacanze.

Adesso però tocca a voi! Ricordate che potete aderire in qualsiasi momento di luglio (ma anche di agosto, settembre…): l’importante è fare il possibile secondo coscienza, nessuno vi chiede i miracoli! Infondo è un primo passo verso l’educazione e il senso di responsabilità: con il tempo è un’arte che si affina 🙂

Monica Casalini

5 Commenti

  1. la pasta come la compra? visto che al supermercato è nella plastica.. e persino per prenderla sfusa ti fanno usare un sacchetto di plastica?

  2. Perché avete cancellato gli altri precedenti commenti?
    Così si svuota il dibattito.
    MGP – Saronno

    • Non abbiamo cancellato nessun commento. Restano sotto il post in cui sono stati inseriti. Saluti Sara Giudici

Comments are closed.