CARONNO PERTUSELLA – Pubblico delle grandi occasioni sabato sera al palazzetto dello sport di viale Europa a Caronno Pertusella per l’evento del “decennale di fondazione” della compagnia teatrale Crazy dreamers che per l’occasione ha presentato la prima assoluta del musical “La nostra storia… il nostro sogno”. Più di 400 persone hanno assistito, partecipato e supportato la compagnia teatrale caronnese, degno di nota era sicuramente il palco e le sue scenografie, tre diverse sezioni in grado di rappresentare i tre diversi musical proposti dalla compagnia in questi 10 anni: “Il sogno di Giuseppe”,”Madre Teresa” e  il più recente “l’Altra Cenerentola”.

Con una telefonata si è aperto lo show perché proprio così ebbe inizio questa storia, una chiamata di monsignor Francantonio Bernasconi a Cristina Borsani in cui le chiede di celebrare con qualcosa di originale l’ordinazione sacerdotale di due giovani preti, uno per Caronno e l’altro per la parrocchia di Pertusella. Detto fatto, si ritrovarono attorno ad un tavolo Diego Mariani, Francesco Prendin, Angelo Caldera, Alberto Viganò e Davide Tarsitano,  che decisero di mettere in scena il musical “Il sogno di Giuseppe” coinvolgendo le realtà giovanili del paese.”Ora, dopo dieci anni, eccoci qui a ripercorrere le tappe di questo lungo ed effervescente cammino compiuto da questi sognatori pazzi che unendo capacità, forze e talenti si proiettano nel futuro con altrettanti sogni e progetti pazzi” dicono i membri della compagnia.

Il secondo spettacolo fu “Madre Teresa” premiato dal Gatal e replicato in moltissimi teatri a cui è seguito “l’Altra Cenerentola” che sta seguendo le stesse orme, da ormai due anni in scena, è stato anch’esso premiato e ha già una lista di teatri che lo ospiteranno in autunno. Con ritmo incalzante i personaggi in scena e il gruppo tecnico, attori solo per l’occasione, hanno saputo rapire ed emozionare gli astanti, tant’è che le più di due ore di durata sono sembrate letteralmente volare.

Al termine dello spettacolo gli attori hanno lasciato intendere che questa è stata solo una tappa e che qualcosa di nuovo già “bolle in pentola” per i prossimi mesi. In chiusura si è assistita dapprima ad una meravigliosa e commovente coreografia del corpo di ballo della scuola di danza “Mudra” di Cesate, doveroso ricordo a Stefania Mariani, coreografa della compagnia venuta a mancare qualche mese fa, leggendo un suo scritto e dedicandole un balletto a cui è seguito un lunghissimo applauso di tutto il palazzetto. In coda un’altra novità, il frizzante e ritmato inno ufficiale della compagnia che accompagnerà in futuro la chiusura dei loro spettacoli. Il presidente Michele Sironi, ha preso la parola per ringraziare i componenti del gruppo e tutti coloro che hanno sostenuto anche economicamente le spese dell’allestimento, permettendo di non perdere di vista uno degli obiettivi della compagnia che è quello di raccogliere fondi e sostenere progetti di solidarietà nei Paesi poveri del mondo.

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