SARONNO – Non ha fatto un vero e proprio acquazzone come nell’estate 2013 ma i goccioloni prima e la pioggerellina poi caduti sulla città degli amaretti sabato sera hanno finito per penalizzare la notte bianca.

I locali hanno comunque fatto affari, soprattutto per la cena, anche se non si è registrato il pienone delle precedenti edizioni (tavoli liberi erano disponibili anche negli orari “di punta”) e molti eventi e performance sono state penalizzate dall’arrivo della pioggia.

Tante le compagnie di ragazzi in giro per il centro mentre le famiglie, probabilmente complice il cielo nero ad inizio serata e la pioggia, erano decisamente meno dei quelle che si sono viste nelle ultime settime edizioni.

Il picco di presenze si è registrato intorno alle 22 prima dell’acquazzone che ha fatto aprire ombrelli e indossare impermeabili ai presenti e che ha creato una prima ondata di fuggifuggi.
Alle 2 quasi tutti i locali avevano già chiuso mentre il servizio di pulizia di Econord è previsto dalle 6. Proprio la quantità di rifiuti accatastata davanti ai cestini ed in giro per la città testimoniano una riduzione delle presenze.

Salamelle e… arrosticini: tra gli stand gastronomici più apprezzati c’è stato quello dell’Asd Matteotti che ha sfoggiato alla griglia proprio il presidente Raffaele De Vincentis che ha preparato con l’aiuto dei suoi volontari 1.500 arrostincini e centinaia di salamelle. Tra le performance appluaditissime le esibizioni degli allievi dell’atelier del canto in piazza Libertà. Apprezzamenti da più parti per la sfilata ed i balli in abiti ottocenteschi organizzati in via Caduti della Liberazione anche se vedere i figuranti vestiti come la principessa Sissi e dell’imperatore Francesco Giuseppe ballare con nonocuranza davanti agli anarchici ed alla polizia di stato e carabinieri ha creare un’effetto un po’ insuale. Non sono bancati gli eventi estemporanei come il ballo di un gruppo di stranieri all’angolo tra corso Italia e piazza Volontari del sangue poco dopo l’una.

I più nottabuli i ballerini di via Caduti Liberazione che hanno continuato a ballare fino all’alt imposto, come da calendario alle 2 dalla polizia locale. Tra gli sportivi e gli eventi più originale si è distinto il Gold sprint, un duello a colpi di pedali in cui si è cimentato anche l’ex assessore alla Sicurezza Massimiliano Fragata. Tappa obbligata per il più piccoli il parco giochi di piazza De Gasperi con la ruota panoramica, le giostre, la pista e la piscina con i gonfiabili. Il sindaco Luciano Porro con i responsabili del Comune ha fatto un giro per l’area della festa dalle 9 alle 10,30 dalle 17 invece era in giro Antonio Renoldi ed un nutrito gruppo dell’Ascom.

Promosso a pieni voti il piano sicurezza: nel corso della serata si sono registrati diversi malori ma i volontari della Croce Rossa e della Protezione civile hanno prestato soccorso ai malcapitati senza difficoltà. Anche se nessuno ha avuto bisogno del ricovero la scelta del comandante della polizia locale Giuseppe Sala di creare un passaggio per i mezzi di soccorso ed anche di posizionare dei punti fissi di soccorso, organizzati anche con l’aiuto dell’associazione nazionale carabinieri, ha dato ottimi risultati. Numerosa anche la presenza di pattuglie dei carabinieri che hanno controllato che la serata si concludesse senza problemi.

Gli ultimi locali hanno chiuso intorno alle 3 gli ultimi avventori hanno lasciato il centro verso le 3,30.

12072014

3 Commenti

  1. Queste forzature non interessano più a nessuno non date colpa alla crisi o al meteo , la festa della birra di Misinto non conosce crisi ha sempre il suo successo e non dura un giorno.

  2. a dire la verita io ho lavorato bene..ho chiuso il banco su corso italia alle 3.30

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