SARONNO – Marocchino geloso, perseguitava la moglie italiana e saronnese: alla fine il nordafricano è stato arrestato dai carabinieri.

carabinieri saronno pattuglia (2)

A suo carico una sfilza di reati, che vanno dalle lesioni aggravate alle ingiurie e minacce, anche di morte, senza tralasciare la violazione di domicilio. Lui, 32 anni, originario del Marocco ma con in tasca anche un passaporto italiano, disoccupato e volto noto alla legge, si era sposato con la saronnese, 27enne, nella primavera 2011. Il suo comportamento violento alla lunga aveva spinto la donna ad andarsene dalla loro casa di Gerenzano, trovando ospitalità da una amica a Caronno Pertusella. Il marito, i fatti sono del 2013, aveva iniziato a infastidirla con sms inviati giorno e notte, poi le ingiurie e le minacce. Molti gli episodi avvenuti in quel periodo, ad ottobre ad esempio le era anche balzato nell’auto prendendole le chiavi e poi tornando sul posto, a Saronno, e gettandogliele in faccia, ferendola con un taglio al labbro e rompendole gli occhiali. Ancora, l’aveva presa a calci e pugni, causandole lesioni con prognosi di venti giorni; mentre in via Ramazotti aveva litigato e le aveva preso il telefono, per controllarlo, insultandola dicendo che aveva una relazione con un altro uomo, anche se ormai erano di fatto separati. Alla fine il giudice per le indagini preliminari, in attesa di vagliare la posizione del nordfricano, aveva in quel periodo emesso un provvedimento di divieto di avvicinamento del marito alla moglie, e che gli vietava anche di avvicinarsi ai luoghi da lei frequentati. Non è andata così, ci sono stati altri episodi, come i carabinieri hanno catalogato, inviando quindi un rapporto al giudice che l’altro giorno ha emesso il provvedimento di arresto.

170714

4 Commenti

  1. Se si inventano i proverbi, una base di verità ci sarà: moglie e buoi dei paesi tuoi!

  2. marocchino, disoccupato, volto noto alla legge….la prossima volta, cara mia, cerca meglio.

Comments are closed.