CISLAGO – Scomparso da marzo, dopo che era stato messo ai domiciliari, è stato ripreso uno dei nordafricani che secondo le forze dell’ordine “teneva le fila” vdegli spacciatori che erano attivi nei boschi fra Cislago e Gorla Minore. L’operazione è stata messa a segno nelle scorse ore dalla polizia del commissariato di Gallarate: gli agenti hanno rintracciato l’interessato, un marocchino di 34 anni, che è stato preso a Rho nel Milanese.

15052014 polizia di stato saronno corso italia(4)

A marzo era stato posto in “affidamento in prova” e così aveva potuto lasciare il carcere, i poliziotti avevano subito iniziato a cercarlo ed alla fine lo hanno trovato a Rho, grazie ad una “soffiata”. I poliziotti si sono precipitati nella cittadina dell’altomilanese ed hanno fatto irruzione in un vecchio caseggiato, dove l’immigrato aveva trovato riparo, sorprendendolo nel sonno. Il maghrebino era finito in manette nel febbraio 2011 a seguito di una ordinanza di custodia cautelare per l’attività di spaccio nei boschi del basso varesotto, avviata sin dal 2007. Secondo gli inquirenti assieme ad altri riforniva i tossicodipendenti soprattutto di cocaina ed eroina. Nell’occasione erano state arrestate anche altre dodici persone.

(foto archivio)

180714

1 commento

  1. Il ricordo va a Penelope. ….solo che qui nn si tratta di lana. Le forze dell’ordine s’ impegnano a prendere i delinquenti che poi dovranno ri-prendere xe’ qualche genio li lascia liberi…

Comments are closed.