SARONNO – Da qualche settimana l’altare del Santuario della Beata Vergine dei Miracoli è circondato da un alto ponteggio che non solo permetterà un intervento di pulizia del celebre Concerto degli Angeli di Gaudenzio Ferrari ma anche un’occasione unica per i visitatori del Santuario che potranno ammirarlo da una prospettiva completamente nuova.

L’intervento è stato avviato per effettuare i lavori di restauro delle nicchie prima di riposizionare le statue lignee di Andrea da Milano recentemente restaurate da Carola Ciprandi nel suo laboratorio di Parabiago. L’intervento come richiesto dalla Soprintendenza prevede anche il rinnovamento del sistema di riscaldamento in modo che provochi meno danni a statue ed affreschi. Visto che l’intervento necessitava un ponteggio a 14 metri d’altezza sull’altare si è pensato di aggiungerne “un piano” e realizzare un intervento di pulizia dell’affresco “Concerto degli Angeli” di Gaudenzio Ferrariche rende unica la cupola e che ha contribuito a far dichiarare il Santuario saronnese Patrimonio dell’Umanità protetto dell’Unesco.

“L’ultimo intervento risale al 1996 e lo strato di sporco che si è accumulato è notevole – spiega Carlo Mariani responsabile dei lavori per la parrocchia che oggi ha realizzato un sopralluogo con Giovanni Agosti e Jacopo Stoppa dell’Università Statale, curatori della mostra su Bernardino Luini – visto che ad occuparsi dell’ultimo intervento era stato il noto restauratore Claudio Fociani che al momento è in pensione abbiamo chiesto a due restauratrici saronnesi, Laura Scarpato e Simona de Giorgi, che già avevano lavorato con lui di realizzare quest’intervento che sarà utile anche per stabile un punto zero da cui partire per organizzare una manutenzione preventiva e programmata dell’affresco e della cupola”.

Con gomma prima, cotone ed acqua mineralizzata poi viene in questi giorni viene eliminato lo strato di polvere e sporco: “Per i ritocchi invece utilizzeremo lo stessa tecnica dell’ultimo intervento a partire dall’uso dell’acquerello”. La novità riguarda soprattutto i visitatori. Già a settembre quando sarà ultimato l’intervento di pulizia del Concerto degli Angeli gli appassionati potranno ammirare l’affresco dal ponteggio posizionato all’altezza delle nicchie ossia a 14 metri da terra. Il ponteggio è stato costruito in modo da permettere a tutti di accedervi:”Avevamo pensato di mettere anche un ascensori così da dar la possibilità anche ai disabili di salire ma purtroppo l’area dell’altare è troppo stretta e non c’era lo spazio necessario”.

“Ci saranno visite nel corso della settimana e serali – spiega Mariani – per i fedeli, i turisti ed ovviamente anche i saronnesi a partire dalle scolaresche”. I ponteggi saranno montati fino alla metà di dicembre quando dovrebbe concludersi anche la seconda parte dell’intervento.

Unico nodo da sciogliere quello dei finanziamento: “Il progetto è inserito nella graduatoria del fondo di rotazione ma i fondi sono finiti prima che fossero stanziati e siamo quindi in attesa. Anche la fondazione del basso Varesotto ha dato un contributo ma ovviamente i costi sono consistenti e ogni aiuto, da enti, associazioni o privati è ben accetto”.

18072014

I restauri

Il cantiere

Il concerto degli angeli visto dal ponteggio

1 commento

  1. Foto stupende!
    Si apprezzano particolari mai visti.
    Gli angeli del Ferrari che dal basso paiono discreti, qui sono dei giganti.
    Mirabile veramente lo sdudio della prospettiva di scorcio!
    Woww!!!!

    Carlo A. Mazzola

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