SARONNO – Cineforum itinerante, Silighini ha chiamato la Siae. L’idea di un gruppo di giovani, che alle prime due uscite ha richiamato anche molti simpatizzanti dei centri sociali, non è piaciuta a Luciano Silighini Garagnani del comitato civico Saronno 2015, e nella vita professionale regista e produttore televisivo e cinematografico. E dopo la tappa di giovedì al parco di via Don Luigi Monza, ora è il momento della polemica.

mostra silvio berlusconi Luciano Silighini (5)

“Prendiamo atto che nella Saronno gestita dal Pd le stesse regole che il Comune si da non hanno valore. Proiezioni illegali di film coperti da copyright trasmessi in parchi in pieno centro cittadino con tanto di avvisi pubblicizzati a mezzo stampa e dove vengono consumati alcolici benchè ci sia il divieto di farlo. La Giunta Pd si può esprimere a riguardo? Ho segnalato alla Siae, Società autori ed editori, delle proiezioni già avvenute e la programmazione della prossima, giovedì, e chiedo chiarimenti a riguardo alla Giunta” dice l’esponente di Saronno 2015. Che prosegue:”A Saronno vige una zona franca dove non esistono leggi? A Saronno il diritto d’autore non esiste? La proprietà pubblica è diventata collettiva? Le leggi di polizia urbana ed il regolamento comunale hanno valore? Signor sindaco, signori assessori, date valore alla fascia tricolore che portate al collo e che il 25 aprile avete indossato parlando di democrazia, libertà e giustizia. Chi comanda a Saronno? Chi è la Giunta? Quella del Pd o quella dei centri sociali?”

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5 Commenti

  1. non e’ credersi batman….e’ solo semplicemente verificare se ci sn state tutte le autorizzazioni necessarie per poter procedere a fare tale proiezione..tt qui..nn ci vedo nulla di male

  2. il nostro Batman non riesce proprio a concepire che dei ragazzi si diano tanto da fare per creare qualcosa di GRATUITO e dedicato a TUTTI! è qui il punto: come poter chiedere a chi offre un evento interessante e diverso senza far pagare l’ingresso di pagare la siae? è come costringere chi organizza a far pagare il biglietto a chi viene, oppure costringerli a smenarci dei soldi oltre che il tempo che già stanno dedicando agli altri.
    io ho partecipato alle prime due tappe, è stato bellissimo vedere film di un certo livello culturale insieme a gente di tutte le età e di diversa estrazione sociale. sia al lura che in via Don Monza si è fermata anche gente del quartiere che passava per caso e i ragazzi hanno organizzato in modo tale da non dare fastidio agli abitanti e infatti nessuno si è lamentato dell’evento. inoltre i ragazzi non appartengono a nessun centro sociale, ma silighini non perde tempo per strumentalizzare la cosa. vorrei chiedergli, non è forse bello che un luogo pubblico venga adibito alla collettività (per di più eterogenea) grazie al lavoro gratuito dei giovani della nostra città?

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