SARONNO – Quote Latte, per il parlamentare saronnese Gianfranco Librandi è tutta colpa della Lega Nord e delle sue scelte politiche.”Nei giorni scorsi come Italia siamo stati richiamati dalla Commissione europea per lo “scandalo” delle quote latte. Ebbene, a mio giudizio tutta questa vicenda ha un preciso nome e cognome, ovvero quello della Lega Nord. E’ stato proprio il Carroccio che in passato ha favorito quei pochi disonesti produttori che ci hanno messi nei guai. Ed oggi, anzichè pensare al futuro, siamo costretti a rimediare agli errori del malgoverno di chi ci ha preceduti”.

Librandi, deputato di Scelta civica, ricorda il quasi miliardo e mezzo di euro, “soldi da recuperare dai produttori che purtroppo non hanno rispettato le normative vigenti. Per me a pagare si dovrebbe però chiamare la Lega Nord ed il suo segretario nazionale, Matteo Salvini”. Secondo l’esponente politico di Saronno, infatti, le responsabilità sarebbero proprio del movimento leghista e delle sue iniziative in questo delicato settore, per una vicenda per lungo tempo molto dibattuta.

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4 Commenti

  1. Argomento nazionale e lo pubblica sulla stampa locale che pena…

    E’ evidente che l’on Librandi se la sta prendendo con chi ha indicato col dito il problema delle quote latte e lo ha risolto, mentre evita di prendersela contro chi quel problema lo ha causato. Magari è qualcuno del suo partito? Tal Filippo Maria Pandolfi, ministro dell’agricoltura, che nel 1996 venne raggiunto da un avviso di garanzia per falso in bilancio e abuso d’ufficio relativamente all’agenzia per gli interventi sul mercato agricolo (cito wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Filippo_Maria_Pandolfi ). Dal 2000 Pandolfi fa parte del “Gruppo dei 10” dell’Istituto Luigi Sturzo…

    Se Librandi individua delle colpe nella Lega, conviene indicare i nomi e circostanziare bene le responsabilità con prove anche indiziarie: lo invito a portare tutti i documenti e tutte le prove alla magistratura per avviare subito delle indagini, altrimenti questa è una diffamazione mezzo stampa.La magistratura indagava su Pandolfi, vero?

    Le colpe della mancanza di quote latte troppo poche rispetto all’ingente produzione padana sono di ben altri personaggi e sono ben individuabili, tant’è vero che la magistratura ha indagato.
    Vero Librandi? Ma una persona intelligente dovrebbe saperlo. Forse dovrebbe studiare di più.

    Riporto da wikipedia:

    http://it.wikipedia.org/wiki/Quote_latte

    Quote latte sottostimate per errore ISTAT ammesso dal ministro del tempo (1983): tal Filippo Maria Pandolfi che ha dichiarato che “ai suoi tempi non occupavano le autostrade” (articolo di Gian Antonio Stella riportato su wikipedia citato sopra)…
    eh sì, è vero: negli anni ’80 intervenivano le forze di occupazione italiana rincorrendo i manifestanti disarmati sul marciapiede con le camionette… o volevano mandarci i carri armati (come diceva Violante nel 1996)

    Il Ministro dell’agricoltura on. Luca Zaia ha rinegoziato le quote latte nel 2008, come riporta wikipedia e come risulta scritto qui:
    http://www.sitiarcheologici.palazzochigi.it/www.governo.it/novembre%202011/www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/quote_latte/

    Lei, caro Librandi rappresenta degnamente in tutto e per tutto il Governo occupante dello Stato di Roma: Lei non fa gli interessi dei padani, ma solo i suoi personalissimi. Magari studiando di più riesce a convincere qualcuno.

  2. Librandi continui ad occuparsi e preoccuparsi delle sue lampadine fatte in Cina e lasci stare un argomento di cui nulla sa.

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