SARONNO – E’ stata decisamente una mattinata da dimenticare quella di ieri per lo straniero che, secondo una prima ricostruzione, avrebbe rubato un telefonino cercando poi rifugio nella sede Cgil di via Maestri del Lavoro salvo poi dileguarsi quando è stato sorpreso nel pieno dell’effrazione da un pensionato.

Tutto è iniziato intorno alle 10 quando lo straniero avrebbe, approfittando di un attimo di distrazione del barista, rubato un telefono cellulare dopo aver bevuto un caffè in un locale. Cercando un posto dove nascondersi sarebbe arrivato alla sede Cgil di via Maestri del lavoro e, probabilmente alla luce di una pregressa conoscenza dello stabile che ospita la sede di diverse associazioni,  si è introdotto nella piccola casetta degli attrezzi dove, dopo aver rotto una finestrella e scassinato la porta, si è impossessato di un martello.

Con l’attrezzo ha rotto una finestra degli uffici Cgil, chiusi per ferie, e si è introdotto nei locali. E’ scattato l’allarme antintrusione e l’uomo ha avuto la prontezza di rispondere al controllo telefonico. Ha detto di essere l’incaricato delle pulizie di aver fatto azionare erroneamente l’allarme.

Con questa scusa ha esaurito il suo sangue freddo visto che quando dopo pochi minuti è arrivato un pensionato che gli ha chiesto spiegazioni sulla sua presenza è andato nel panico tanto da decidere di darsi alla fuga. Dato che l’uomo bloccava la porta principale ha scavalcato a gran velocità la finestra finendo per ferirsi con le schegge del vetro che lui aveva rotto. E’ riuscito a scappare anche se ha sanguinato copiosamente per strada.

Dell’episodio è stata informata la polizia locale che ha avviato i dovuti accertamenti.

03082014

3 Commenti

  1. E mi raccomando, se “x sbaglio” venisse acciuffato, vediamo di curarlo pure a ns spese!

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