SARONNO –Il 30 luglio è iniziata la biciclettata da Saronno a Challans affrontata da 18 partecipanti in occasione del decimo anniversario del gemellaggio. Ecco il resoconto della settima tappa dell’organizzatore e guida de gruppo Mosè Banfi.

Settima tappa Montceau-les-Mines – Nevers
Oggi tappa dal chilometraggio impegnativo con i suoi 155 km.
La splendida giornata con sole ed un temperatura gradevole, l’assenza di vento, i luoghi attraversati, la qualità del fondo stradale (qui è diffcile trovare un buco sulle strade anche su quelle di campagna) e nessun incidente meccanico (forature od altro) ne hanno fatta una tappa rilassante che ha soddisfatto tutti, dai pedalatori più tranquilli ai più veloci.

Per i primi 80 km praticamente si è sempre costeggiato il “canal du centre“ su strade dove il traffico era inesistente e poi sulle ormai conosciute ed ottime piste ciclabili francesi, dove le precise indicazioni hanno permesso a tutti di percorre il percorso stabilito senza l’ausilio del “garibaldi” (per i non addetti ai lavori è la road map).

Anche oggi un piccolo episodio curioso: ad un certo punto presso l’Abbazia de Sept Font il capo spedizione ha creduto di avere delle allucinazioni, il numero dei ciclisti sulla pista era aumentato a dismisura, centinaia e centinaia! Nessun miracolo ma, incredibile a dirsi, una nostra parte di percorso era la stessa di una randonee francese i cui iscritti erano 12.000 (non è un errore di stampa il numero è proprio dodicimila!!!!!).

Anche quest’oggi il luogo per il rifornimento di mezzogiorno, sapientemente scelto dal capo spedizione, era in un piccolissimo paesino dell’Allier e niente di meno che nel parco del castello. Ed qui ancora una volta il caso: abbiamo incontrato una signora italiana, va bene niente di speciale direte, ma quella signora era di
Varese, ci mancava fosse di Saronno.

Ripartiti, quasi con vero agonismo sportivo, attraverso stradine si è giunti a tempo di record a Nevers, dove una ottima cena: pasta carbonara, carne di vitello con delizioso sughetto e a seguire del profiterol, ha concluso la nostra giornata.

Domani tappa relativamente breve, ma la meteo sembra non essere delle migliori e quindi per evitare i temporali pomeridiani, previsti di forte intensità, si anticiperà l’orario di partenza previsto. Il via ci verrà dato da alcuni giornalisti che verranno per una breve intervista ai membri della spedizione.

2 Commenti

  1. Sì, viaggiare ! pedalando poi, è più avventuroso, incontri, raduni, avventure di ogni tipo.
    E l’imprevisto capita inatteso quando meno te lo aspetti

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