CERIANO LAGHETTO – Dal prossimo 17 settembre in Sudafrica risuonerà anche il nome di Ceriano Laghetto tra i partecipanti ai Campionati mondiali di scacchi, dove sarà presente Luca Moroni, 14enne, punta di diamante del Circolo scacchistico cerianese. Appena archiviata la vittoria del titolo italiano di categoria due settimane fa a Tarvisio, il giovanissimo maestro, si prepara a rappresentare l’Italia ai Mondiali in Sudafrica, partendo da una posizione di tutto rispetto, visto che attualmente occupa il sesto posto nel ranking mondiale.

luca moroni scacchi

Luca Moroni, di Bovisio Masciago, è iscritto al Circolo scacchistico cerianese fin da quando ha iniziato ad appassionarsi a questo gioco, da piccolissimo. E’ stato seguito a lungo dal maestro Daniele Lapiccirella, mentre ora si allena con il maestro Giulio Borgo e dedica anche fino a tre ore al giorno allo studio delle partite, analizzando anche sfide antichissime, di cui ancora si trova documentazione. A questo si aggiunge l’allenamento on-line confrontandosi con altri campioni del suo livello. Luca ha già partecipato due anni fa ai Mondiali, a Maribor, in Slovenia, nella categoria Under 12 e ora punta ad ottenere un risultato di prestigio nella categoria maggiore.”Credo che sia il modo migliore per celebrare il 30esimo anniversario di fondazione che ricorre quest’anno” ha commentato orgoglioso il presidente del Circolo Scacchistico cerianese, Maurizio Dimo.”Luca è cresciuto in questo circolo e si è sempre trovato ottimamente, per questo è molto legato a questa società” aggiunge il padre Sergio. Prima di partire per l’impegnativa trasferta in Sudafrica, Luca è stato ricevuto dal sindaco Dante Cattaneo che si è complimentato con lui per il titolo nazionale appena conquistato e lo ha esortato a tenere alto il nome di Ceriano anche in questa prestigiosa sfida internazionale.”Stiamo vivendo un anno di incredibili soddisfazioni che ci giungono dalle nostre società sportive – ha commentato il sindaco – Quando a conquistare titoli e palcoscenici così prestigiosi sono giovani o giovanissimi come Luca, la soddisfazione è ancora più grande, anche perché sappiamo che questi risultati sono il frutto di impegno e sacrificio, degli stessi ragazzi e delle loro famiglie, oltre che di allenatori e di dirigenti delle società, che dedicano gratuitamente il loro tempo. A loro va un sincero grazie. Per Luca, un grande in bocca al lupo”.

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