SARONNO – Arrivano in bici o a piedi con sacchetti bianchi contenenti cibo e bevande s’intrufolano dallo squarcio realizzato nella recinzione da cantiere di plastica rossa e aprono, incuranti della presenza di passanti, il cancello grigio guadagnandosi l’accesso all’edificio civile più antico di Saronno, custode di tesori artistici ed architettonici. E’ questa la routine dei nuovi inquilini, ovviamente abusivi, di Palazzo Visconti.

In questi giorni l’ex villa di delizia, sigillata dall’Amministrazione ad inizio mandato con un investimento di 100 mila euro in attesa di una nuova destinazione e di un recupero dopo l’incendio del 2007, è teatro di una nuova occupazione abusiva.

L’ultima risale al febbraio 2013: allora gli stranieri, senza fissa dimora e in Italia irregolarmente, avevano avuto accesso agli spazi dell’ex sede dell’associazione marinai forzando la porta a piano terra. Erano stati allontanati dopo pochi giorni grazie alle segnalazioni dei residenti e ad un rapido intervento della polizia locale seguito da quello degli operai comunali che avevano nuovamente sigillato la struttura. Anche in passato le incursioni non erano mancate anche creando ricercati passaggi dal vicino ex distaccamento dei pompieri.

Questa volta invece hanno completamente aperto i due cancelli che dal cortile di via Tommaseo danno su quello interno della dimora cinquecentesca che nel corso della sua storia ha ospitato un collegio, la Pretura e più di recente la sede di diverse associazioni.

La presenza degli stranieri non passa certo inosservata: basta fermarsi davanti al ponte sul Lura, lungo via Tommaseo, per osservare il viavai di persone. Particolarmente intenso il mattino, quando escono a caccia di lavori in nero, il mezzogiorno quando rientrano per il pranzo (momento a cui fanno riferimento le immagini della gallery) o la sera.

Nonostante l’area dietro a Palazzo Visconti sia stata completamente transennata per la demolizione dell’ex caserma dei pompieri realizzata lo scorso 22 luglio gli stranieri sono riusciti comunque a guadagnarsi un accesso tagliando la recinzione di plastica rossa.

20082014

7 Commenti

  1. Una altra pagina di storia Saronnese viene scritta : l’amministrazione Porro lascia tranquillamente in pieno centro storico palazzo Visconti in mano degli immigrati clandestini !!!non ce la fanno proprio a far rispettare la legalità , già dimenticavo il Sindaco va a pranzo con gli islamici durante le loro feste , quindi stiamo sereni non possiamo aspettarci altro da questa amministrazione

  2. saronno si prepara per l’expo…..mostriamo al mondo il multiculturalismo della ex cittá degli amaretti.

  3. Bravi ad aver scattato le foto, altrimenti qualche assessore dice che “Non è vero” o qualche sindaco dice che “è una bugia”.

  4. Il Sig. Alegalli ha affermato in altro post “Se Saronno saprà attirare turisti nelle sue strutture ricettive (alberghiere come anche individuali, come testimonia il servizio AirBnb, che qualche saronnese già ha avviato in casa propria e che linko in fondo) allora anche i monumenti saronnesi diventeranno potenzialmente interessanti, magari per un giretto pomeridiano o serale”.
    Il sig. Alegalli …sembra proprio che sia stato preso in parola, anzi direi che si sono portati “Avanti!” riuscendo nell’intento di trasformare un monumento saronnese in una struttura ricettiva senza passare da AirBnB, ma con un semplice …..passaparola, non fosse altro magari per un giretto pomeridiano o serale.

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