SARONNO – Con mamma proprio non ci riusciva a stare, e così il soggiorno “domestico”, alternativo alla cella, stava diventando un inferno fatto di continue liti, per un 41enne di Saronno. Alla fine sono intervenuti i carabinieri, che lo hanno riportato in carcere. Questa la vicenda che in questi giorni estivi ha riguardato il saronnese: finito nei guai per precedenti reati, il giudice gli aveva concesso una alternativa al penitenziario, ovvero di restare in libertà, in “prova” ai Servizi sociali e con alloggio nell’abitazione di famiglia, dove abita anche mammà. Con la quale però l’uomo non va assolutamente d’accordo, e così la sua permanenza domestica era diventata una sorta di odissea, per lui e per la genitrice. Diversi gli interventi dei tutori dell’ordine, per fare da pacieri, ed alla fine proprio dal comando carabinieri è partita una comunicazione al tribunale, per riferire di quel che stava accadendo.

carabinieri

A seguire, in questi giorni, la decisione del giudice di sorveglianza, che ha ripristinato il provvedimento restrittivo nei confronti del saronnese, che quindi è andato in carcere.

21082014