SARONNO – Il giudice di sorveglianza gli aveva concesso i “domiciliari” anzichè disporne la carcerazione ma un nomade saronnese non ha mantenuto fede agli impegni ed è stato portato in cella. Il tutto nel giro di poche settimane, quasi un record “negativo” per il 22enne.

carabinieri saronno

La vicenda è quella di un ragazzo residente nell’accampamento comunale di via Deledda, disoccupato: era finito nei guai per reati di micro-criminalità ma il giudice aveva per lui stabili una forma alternativa alla detenzione, ovvero i domiciliari, ad inizio luglio confinandolo all’interno del campo, il tutto a seguito di una condanna ad otto mesi di reclusione per un furto avvenuto ad Origgio il 9 settembre 2009. Compito di vigilare era stato affidato ai carabinieri della stazione cittadina i quali, recandosi sul posto per una serie di controlli, avevano quindi segnalato una serie di violazioni denunciandolo anche per “evasione”. Alla luce di tutto ciò adesso la magistratura ne ha disposto il trasferimento nell’ex Beccaria il centro penitenziario minorile di Milano, perchè quando aveva commesso il furto era ancora minorenne.

23082014