augusto airoldiSARONNO – Riceviamo e pubblichiamo il ricordo del presidente del consiglio comunale Augusto Airoldi su Maria Lattuada.

“Sono certo che Maria Lattuada non si adombrerà, sorriderà invece compiaciuta, pur con quel suo inconfondibile stile mite ed umile, se dico che leggere una commemorazione della sua vita e delle sue opere non le avrebbe fatto piacere. L’avrebbe forse indispettita. Dirò quindi, brevemente e in chiave strettamente personale, perché Maria è stata una donna, minuta nel corpo, ma grande nell’animo.

Mi ha insegnato molte cose, Maria Lattuada. Non con l’eloquio elegante e misurato che pure non le mancava. Ma con l’esempio di una vita. Una vita vissuta, con competenza e dedizione, a servizio degli altri. Nella sua professione di insegnante, nell’impegno dentro la società civile, con l’attività politica.

Considero un dono l’averla conosciuta. Un dono che comporta un dovere ed una responsabilità. Il dovere di testimoniare che c’è chi sa vivere l’impegno sociale e ancora più quello politico, ancora oggi, come puro servizio a favore della comunità, a partire da chi ha più bisogno. Senza nulla chiedere per se stesso, fosse anche la sola legittima gratificazione. La responsabilità, qualora si sia chiamati al medesimo impegno, di fare altrettanto. Perlomeno di provarci.

Infine non posso sottacere che Maria Lattuada è stata donna di grande fede. Ma questo non le ha impedito di essere pienamente laica nel suo impegno sociale e politico.

Per diversi anni, a partire dal 1964 e prima di servire la città come Assessore dal 1970 al 1984, Maria Lattuada è stata membro del Consiglio comunale della nostra città. Una consigliera che le cronache del tempo descrivono mite, determinata e competente. Anche in questo caso un esempio per tutti noi che oggi sediamo in Consiglio comunale. Anche per questo sono certo di interpretare il sentimento di tutti i Consiglieri comunali, compresi i più giovani che non l’hanno vista impegnata in quella veste, nell’esprimere il cordoglio vero e sentito dell’intero Consiglio comunale e la gratitudine dell’intera città di Saronno.

27082014