luciano porroSARONNO – Riceviamo e pubblichiamo la nota inviata dall’Amministrazione comunale, firmata dal sindaco Luciano Porro e dalla dirigente Lorena Corio sui casi di disagio sociale comparsi in questi giorni sui giornali locali.

In questi giorni compaiono di frequente su alcuni organi di stampa locale articoli in generale allarmistici, in particolare su alcune situazioni di disagio socio-economico relative a nuclei famigliari residenti a Saronno.

In realtà, tutte le situazioni prese in esame dalle cronache giornalistiche sono costantemente monitorate dai servizi sociali e dagli altri servizi competenti del comune e non si ravvisano criticità tali da giustificare tanta enfasi da parte di alcune cronache, assolutamente ingiustificata.

Per questo motivo, invitando a non incentivare l’esasperazione di persone che già versano in situazione di difficoltà, crediamo sia opportuno sempre ascoltare anche la voce dell’Istituzione, per completezza dell’informazione sui casi specifici, per evitare di dover costantemente smentire, fatti alla mano, tesi inattendibili e fantasiose.

29082014

17 Commenti

    • Girate pure in bicicletta di sera: la zona stazione è sicura ….parola di vicensindaco o sbaglio

  1. Si sente sempre la solita musica dal sindaco ………….a Saronno tutto a posto , non ci sono criticità , state tutti buoni e tranquilli ve lo dice il sindaco

    • beh bisogna riconoscere che non c’è una situazione di emergenza a saronno, in nessun ambito, questo non vuol dire che porro abbia amministrato perfettamente, ci mancherebbe… se si vuole strumentalizzare ogni piccolo fatto di cronaca per portare acqua al proprio mulino allora capisco perchè si dipinga saronno come una città invivibile, ma la realtà è un altra

    • Concordo con te, tutto perfetto a Saronno lo dice il Sindaco e gli amministratori, peccato che siamo in una democrazia???? dove i cittadini contano!!!!!

  2. concordo con quanto detto dal sindaco. le ultime situazioni apparse sui vari giornali locali sono da tempo monitorate dai servizi sociali

  3. Direi che la città è diventata un covo di gente poco raccomandabile ma quello che rende più fastidiosa e discutibile questa cosa è il fatto che non si vedono più in giro le forze dell’ordine tanto più che i tempi sono cambiati ed è necessaria maggior presenza. Ma forse, poiché siamo in Italia, servirà come sempre un caso eclatante che faccia discutere e riflettere.

    • condivido assolutamente il tuo commento ed aggiungo che chi scrive ….”strumentalizzare ogni piccolo fatto di cronaca per portare acqua al proprio mulino allora capisco perchè si dipinga saronno come una città invivibile,”………. è probabilmente chi strumentalizzava qualsiasi sciocchezza che avveniva in città contestando l’operato della vecchia amministrazione.

  4. Caro Sindaco il disagio sociale porta inevitabilmente ad azioni spesso non razionali e comunque anche l’amministrazione comunale non ha saputo gestire tali situazioni. Ma tranquilli…da 3 anni si dice che stiamo uscendo dalla crisi.

  5. Felice di sapere che tutto viene seguito perfettamente. Mi chiedo però: come mai, riportato anche da questo giornale, una coppia di Saronno, seguita dai servizi sociali, ha vissuto per un mese nel sottopasso della ferrovia a caronno?

    • concordo pienamente.
      il sindaco dice che se disgraziatamente qualcuno di noi finisse in mezzo ad una strada (per qualsiasi ragione, dall’economica passando per la famigliare e persino anche di salute mentale) non ci sarebbe alcun problema a patto che tutto fosse monitorato dai servizi sociali che non farebbero null’altro rispetto il monitorare, per l’appunto. poi al primo articolo di giornale si muoverebbe tutto (forse: non ne sono così certo)… anche il sindaco a dire “tranquilli, tutto è monitorato”.

      comunque sia, nel caso dei due del ponte: un mese perchè qualcuno si muovesse a far qualcosa. un mese. non so se si capisce: un mese. e i servizi sociali monitoravano… probabilmente girati dall’altra parte. non conta il motivo che ha spinto i due al gesto ‘eclatante’, ma contano le tempistiche: tutto monitorato, ma c’è voluto un mese non tanto per fare qualcosa, ma per accorgersene.
      forse non ci saranno emergenze nel sociale, ma nel settore sociale qualcosa va quantomeno ripensato. almeno nelle tempistiche.
      altra possibilità: nessuno si era accorto di nulla. e quindi come fa il sindaco a dire che tutto è monitorato?
      boh.

  6. Quasi tutti i commenti che leggo sono condizionati dal voler dimostrare che “una parte” dice una cosa per danneggiare “l’altra parte” o per mettere in evidenza le cose fatte bene dalla “sua parte” …… Ma perché bisogna politicizzare tutto ? Io vivo e lavoro in centro, ho occhi per guardare e cervello per pensare. Saronno e’ oggettivamente una città poco sicura dove il degrado e il livello di sicurezza sono nettamente peggiorati negli ultimi anni. Ormai e’ normale vedere nullafacenti ubriachi che bivaccano ovunque lasciando i resti dei loro pranzi e, uscendo la sera alle 10.30 ber bere un caffè, sembra di aggirarsi in una città fantasma. Questo lo dico non per dimostrare che Porrò e’ un incapace perché non lo so. Lo dico perché lo vedo tutti i giorni. Certo essendo lui oggi l’amministratore della città e’ corretto che se ne faccia carico e l’unica cosa onestamente sbagliata e’ negare.

    Andrea.

  7. Qui non si politizza nulla. Si vuole cercare di far “svegliare” chi ha le fette di salame sugli occhi. Vivo da oltre 40 anni a Saronno ma ora c’è davvero da aver paura in questa città. Furti rapine scippi omicidi. E quando servono, se ci sono, le telecamere sono spente. Investire sulla qualità della città vuol dire dare delle priorità e oggi mi sento di dire che sarebbe meglio guardare più alla sicurezza dei cittadini visto anche il proliferare dei centri sociali da qualche anno che alle aiuole verdi o alla pista ciclabile.

  8. Qui non si politizza nulla. Si vuole cercare di far “svegliare” chi ha le fette di salame sugli occhi. Vivo da oltre 40 anni a Saronno ma ora c’è davvero da aver paura in questa città. Furti rapine scippi omicidi. E quando servono, se ci sono, le telecamere sono spente. Investire sulla qualità della città vuol dire dare delle priorità e oggi mi sento di dire che sarebbe meglio guardare più alla sicurezza dei cittadini visto anche il proliferare dei centri sociali da qualche anno che alle aiuole verdi o alla pista ciclabile.

  9. Non sarà facile riportare la ns. città nella quasi normalità .Il caos è generale ma dobbiamo provarci , mi sembra di capire che siamo tutti o quasi abbastanza sconvolti nel vedere ogni giorno vandalismo e altro. Non è solo un problema giornalistico ma lo si vede , pertanto non è un disonore ammettere che non si riesce piu’ controllare nulla, è umano ma con tanta semplicità e umilità caro sig. Sindaco e company forse è arrivato il momento di farsi da parte provateci sono convinta che fate un’azione intelligente. Poi per chi vi sostituirà non sarà un compito facile lasciamo la possibilità…….

  10. Io credo che la risposta del sindaco sia assolutamente inaccettabile: persone che vivono sotto un ponte per un mese, la famiglia che vive in 7 (alcuni giorni 8) persone in 68 mq, in un appartamento con muffa , senza ascensore con 5 bimbi piccoli di cui uno con problemi di deambulazione, costretti ad attraversa saronno con i mezzi pubblici per portarli a scuola.ma dai, ci vuole tanto ad aprire gli occhi? Voi fareste dormire 5 bimbi in una sola cameretta?

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