fratelli d'italia logoSARONNO – “Il blocco stipendiale inflitto alle forze dell’ordine fino al 2015 ha ricadute particolarmente rovinose sulle retribuzioni e di conseguenza sul tenore di vita delle famiglie. Infatti il provvedimento annulla anche voci accessorie quali l’assegno di funzione, l’indennità di comando e gli aumenti connessi all’avanzamento di qualifica.
Al di là degli aspetti tecnici (che però hanno conseguenze tristemente tangibili nella vita di ogni giorno) ciò che colpisce nella decisione del Governo è che essa viene assunta in concomitanza con un grave peggioramento delle condizioni in cui quanti svolgono compiti di polizia e ordine pubblico esercitano la loro professione”.

Inizia così la nota di Alfonso Indelicato portavoce della sezione saronnese di Fratelli d’Italia.

“Tutti noi, infatti, abbiamo davanti agli occhi le immagini degli uomini in divisa impegnati a soccorrere ed accudire gli immigrati accolti a decine di migliaia dalla sciagurata operazione chissà mai perché denominata “mare nostrum”: eseguono le operazioni loro ordinate con un coraggio, una pazienza, un disinteresse per le conseguenze che potrebbero avere sul piano della salute, che solo una personale abnegazione unita a senso di disciplina può spiegare.

E tutti sappiamo quali rischi comporta l’affrontare quotidianamente una criminalità che diventa sempre più virulenta – come possiamo vedere anche qui a Saronno – criminalità che spesso approfitta di un sistema penale inadeguato e talora di magistrati giudicanti dall’assoluzione facile e dal perdono pronto.

Né possiamo fingere di non vedere che non appena un poliziotto, un carabiniere o un vigile, coinvolto in una situazione a rischio e in presenza di reati, reagisce in modo imprudente ed eccessivo, ecco che scatta la gogna mediatica e si mobilita il fronte dei centri sociali e delle associazioni dal cuore puro e dallo sdegno unidirezionale.

Ebbene, di fronte a questo quadro di innegabile ed aggravata difficoltà, ecco che il governo tradisce coloro che operano per garantire la prima esigenza che lo Stato deve soddisfare: l’incolumità fisica e la sicurezza personale dei cittadini.

Gli uomini in divisa si sentono in questo momento presi tra due fuochi, e non sanno se sia da preferire il nemico criminale o l’amico ingrato che dovrebbe garantire un’esistenza dignitosa e invece li condanna all’indigenza.
A tutti loro la stima la solidarietà l’amicizia della sezione saronnese di Fratelli d’Italia.

08092014

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