lara comiSARONNO – “L’impressione netta è che si faccia di tutto per ingarbugliare la vicenda dei nostri marò e rimandarne il rientro sine die. Le nuove accuse riportate dal quotidiano Hindustan Times sanno tanto di uscita ad orologeria. Oggi la Corte suprema indiana avrebbe dovuto esprimersi sul rimpatrio di Latorre, colpito da un attacco ischemico, ma è tutto posticipato a venerdì. Di rinvio in rinvio la salute di Latorre rischia di subire contraccolpi seri e il rimpatrio dei due fucilieri appare sempre più lontano. Da due anni e mezzo Massimiliano Latorre e Salvatore Girone sono ingiustamente detenuti in India. Il nostro Governo non è riuscito a risolvere la questione. Adesso la situazione precipita per le condizioni di salute di Latorre il quale deve poter proseguire le cure in Italia”.

Così la saronnese Lara Comi, europarlamentare di Forza Italia, intervenendo sulle nuove accuse ai marò.

Come europarlamentare ho deciso di rivolgere al presidente del Consiglio europeo una interrogazione per chiedere quali misure siano state adottate o si intendono adottare per risolvere la vicenda e per consentire il rientro definitivo dei due fucilieri in Italia. Chiedo inoltre come l’Ue intenda far rispettare i diritti umani palesemente violati sul piano europeo e internazionale e far risarcire i due marò dei danni subiti. Infine se sia stata valutata l’opportunità di procedere a sanzioni di tipo economico-commerciale. E’ intollerabile che ai due fucilieri non sia stata ancora formalizzata una valida accusa, con evidente violazione dei diritti umani, e che il processo sia stato rinviato nuovamente al 14 ottobre e affidato ad altro giudice, situazione che allunga i termini della risoluzione e aggrava gli effetti negativi della detenzione non solo sui due fucilieri, ma sulle relazioni tra l’Italia e l’India. Questa mia iniziativa è tanto più necessaria trovandoci nel semestre di presidenza italiana del Consiglio dell’Unione europea. Quella per il rientro di Latorre e Girone è una battaglia che porto avanti come europarlamentare di Forza Italia e che è condivisa da molti miei colleghi di partito come Maurizio Gasparri e Elio Vito. Di fronte ai buchi nell’acqua del nostro Governo si muova almeno l’Europa.

08092014

8 Commenti

    • Ottimo On Comi : ben detto e ben fatto .Considerando i numerosi errori fatti dal governo italiano, si spera che l’Europa dia un “ocxchio” e raddrizzi la barca .

    • Quel processo non s’ha da fare. Di certo non in India. Questo dicono le norme del diritto internazionale alla luce delle quali si può serenamente affermare che, a prescindere dalle eventuali responsabilità dei nostri militari Latorre e Girone, l’India ha commesso evidenti violazioni. L’India ha torto : ha violato il rispetto dell’immunità funzionale ed almeno due punti espressamente previsti dalla United Nations Convention on the Law of the Sea, nota anche come Convenzione di Montego Bay.

  1. Che brutta figura. Che vergogna. Che pena. Pensare che un Governo, mettendoci tutto l’impegno possibile, potesse comportarsi peggio di come il nostro ha gestito e purtroppo continua a gestire la vicenda dei due fucilieri della Marina sotto processo in India è difficile, anzi impossibile. Un Governo che avrebbe potuto e dovuto farsi valere dall’inizio, per esempio impedendo all’imbarcazione scortata dai Marò di uscire dalle acque internazionali per farsi subito abbordare dalle autorità indiane. Un Governo che in questi mesi avrebbe potuto alzare di più la voce, coinvolgere la Nato, insistere, battere i pugni sui tavoli che contano.

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