luciano porro davanti telos (1)SARONNO – Una lettera aperta che chiede al sindaco Luciano Porro una forte presa di posizione sullo sgombero ma sopratutto di rispondere e fare chiarezza sulla vicenda. A scriverla la Lista Tsipras che già ieri si era espresso a favore degli occupanti condannando lo sgombero. Riportiamo integralmente la missiva

Signor Sindaco Luciano Porro,
la triste giornata di ieri, con lo sgombero del centro sociale Telos che a Saronno promuove da cinque anni iniziative aggregative e culturali (per i giovani), è stata ulteriormente aggravata dalle Sue dichiarazioni che ci hanno davvero preoccupato.

Molte cose non ci sono infatti chiare in questa vicenda e a queste vogliamo che Lei fornisca ai suoi cittadini le relative risposte. Non è infatti degno di un Sindaco l’atteggiamento da “Ponzio Pilato” da Lei assunto in questa circostanza, ovvero dichiarando che “evidentemente” è stata la proprietà a chiedere lo sgombero e che “evidentemente” sono state le Forze dell’Ordine ad eseguirlo. Tutto questo è ovvio e scontato. Non si liquida così la repressione di un’esperienza unica per questo territorio e che molto ha significato per tante persone. Ci risulta infatti che la proprietà non abbia fatto nessun ulteriore passo rispetto alla denuncia regolarmente presentata al tempo dell’occupazione dello stabile e quindi Le chiediamo di conoscere il contenuto dell’ordinanza di sgombero che Le è sicuramente noto.

Circa altri “promotori” dell’ordinanza, molto si è detto delle pressioni (più o meno elettorali) che le destre hanno svolto affinché il provvedimento fosse messo in atto. Qual è stato invece il ruolo della Sua Amministrazione? Siete stati informati e quando in merito allo sgombero?

E ancora, visto che è impensabile che non ne siate stati previamente informati, come mai non avete attivato almeno in via d’urgenza, visto che non l’avete mai fatto in questi 4 anni (rivendicando anzi il “basso profilo” come fa ora il suo partito, il PD cittadino), un tavolo di confronto con gli occupanti e aperto anche a tutta la città per individuare possibili percorsi alternativi per questa esperienza e non solo?

Ma soprattutto, pensate che la militarizzazione del territorio subita da tutti i cittadini nella giornata di ieri potrà perdurare ancora a lungo? E fino a quando si potrà “proteggere” centinaia di migliaia di mq. di aree dismesse presenti in città con costosissimi dispiegamenti di forze dell’ordine? La repressione non può essere la risposta ad un movimento che chiede risposte precise e concrete.

In tante città europee (e qualche esperienza inizia anche nel nostro Paese) le aree dismesse invece che giacere inutilizzate e degradate sono state assegnate a gruppi di occupanti o associazioni, instaurando una trattativa positiva con le proprietà.

In particolare, è evidente a tutti che tutta l’area solo parzialmente occupata dal Telos è tra le più complesse e costose da recuperare e il nuovo PGT prevede addirittura un Accordo di Programma (regionale) per la sua trasformazione, che comprenda anche le altre due aree dell’ex deposito Ferrovie Nord di Via don Griffanti e della stazione Saronno Sud. Le tre proprietà dell’area centrale di Via Milano/Via Varese hanno già beneficiato per 20 anni delle ampie volumetrie concesse e ribadite ancora dall’attuale PGT, ma nulla si è mosso, fatto salvo che ben due proprietà su tre sono fallite, speculando evidentemente sul valore immobiliare delle aree che sono servite solo da volano finanziario per altre operazioni speculative, non certo per il bene della città.

E’ doveroso che Lei risponda ai suoi cittadini di quanto accaduto, ma soprattutto che si apra finalmente in città un dibattito serio e propositivo su come questa città pensa di riqualificare pezzi di città così importanti per il suo futuro. Lasciare questo compito solo alla libera iniziativa delle proprietà non ha portato e non può portare a nulla, tanto meno di veramente utile per il territorio, che chiede risposte sempre più concrete e urgenti di lavoro e risanamento ambientale, politiche abitative sociali, cultura e socialità per tutti e tutte.

Sicuri della sua tempestiva e puntuale risposta, la salutiamo
Comitato saronnese “L’Altra Europa con Tsipras”

13 Commenti

  1. Possibile che voi del Tsipras non abbiate due locali da concedere ai “ragazzi” del telos, rimasti senza tetto?
    Dai! Un piccolo sforzo e vedrete , ce la farete!!!

  2. Complimenti al caro sindaco Porro…. è riuscito a unificare due fazioni contrapposte… a farsi dare del Ponzio Pilato sia dai
    pro-Telos che dai contro-Telos (vedere anche i commenti all’articolo del ilSaronno di ieri https://ilsaronno.it/?p=42705)… è il colmo!

  3. Il Comitato saronnese Tsipras ha a che fare con la lista [email protected] Saronno presente in consiglio comunale oppure sono persone differenti? Giusto per capire chi sono i rappresentanti di questo comitato!

  4. Tavolo di confronto. … militarizzazione del territorio. ..
    Ma vi sentite? Ma chi siete?
    Unitevi a Rifondazione Comunista e pagate sede, luce, acqua, gas e Siae ai Telos e vedrete che nessuno più si lamentera’.
    Sempre se siete in grado di mettervi d’accordo con questa gente!

  5. .. vorrei far presente a questi signori che io a differenza loro (nel ex …?) deposito Ferrovienord … ci lavoro!

  6. che una forza politica (???)difenda ed anzi auspica uno stato di illegalità …… è quantomeno singolare…..cosa non si fa per raccattar voti e galleggiare

  7. Ribadisco scandalizzato dai commenti dei vari “partiti politici” finora letti su questo blog che solo chi nel rispetto delle regole si costituisce in associazione può entrare di diritto nei percettori di spazi dedicati, Loro non sono ne un’associazione ne una onlus con scopi benefici.
    Occupano, e mi piacerebbe vedere se qualcuno occupasse la loro casa!!

  8. Non credo che la lista Tsipras sia la P2, i nomi dei candidati alle europee era accessibile a tutti, per cui con una piccola ricerca saranno facilmente individuabili, google lo abbiamo tutti, no? A parte ciò, direi che un po’ di chiarezza sulla faccenda (per quanto mi abbia anche nauseato sentirne parlare) sia quantomeno dovuta. Non vedo nulla di assurdo in questo comunicato, anzi, aspetto le risposte.

  9. Guzzetti “non sono Erode”
    Tsipras “Porro=Ponzio Pilato”
    Ma non dovremmo essere in uno stato laico?
    Tutti questi riferimenti alla Bibbia sono antistorici, la testata dovrebbe allinearsi 😉

    • ..no, ti sbagli..su quello è stra-schierata.. non ti bastano le chiamate all’appello ai rosari di Sipreghini? 😉

  10. tsipras..ah cosa non si fa per raggranellare 4 voti…
    tanto non vi vota più nessuno…..tra voi e quei buontemponi di attac siete solo capaci di parlare per slogan e frasi fatte

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