SARONNO – La “Taz” è iniziata: l’appuntamento “a sorpresa” del sabato pomeriggio, che teneva le autorità locali in ansia, è in corso di svolgimento nell’area di piazza dei Mercanti, infine prescelta dagli organizzatori dell’evento.

11092014 scritta piazza dei mercanti cineforum (6)

Il tutto era ammantato dal massimo riserbo, tanto che per sapere il “dove” ed il “come” gli interessati erano stati rimandati alle 16 odierno, obbligo contattare un apposito numero telefonico che avrebbe iniziato a funzionare da quel momento. Taz, ovvero “Territorio temporaneamente occupato”, occupazione momentanea alla quale hanno dato vita gli attivisti del centro sociale Telos che dopo lo sgombero avvenuto la mattina di mercoledì scorso hanno deciso di spostare in giro per Saronno le manifestazioni che erano in calendario negli spazi di via Milano che sono stati adesso murati e che da allora sono ininterrottamente presidiati dalle forze dell’ordine.

Mercoledì sera un corteo di protesta per lo sgombero, nelle vie cittadine; giovedì il cineforum in piazza dei Mercanti, venerdì la cena nel parco di via Don Monza e sabato quindi la Taz, incontro per parlare della tematica No-Tav con a seguire una serie di concerti, destinati a proseguire sino a tarda ora. Nel pomeriggio, un centinaio i presenti.

(foto archivio)

13092014

19 Commenti

  1. Questi giovani sono quasi tutti studenti e/o lavoratori. La figlia di amici di famiglia che frequenta da anni il Telos si è laureata a pieni voti, lavora e fa anche volontariato sociale. E poi se ci fosse qualche disoccupato che non trova lavoro come tanti comuni mortali di questi tempi, il suo “andate a lavorare” mi sembra un insulto per tutti coloro che il lavoro continuano a cercarlo e non lo trovano. Purtroppo ne conosco parecchi che hanno anche la famiglia e sono costretti a tirare avanti con lavoretti spesso umilianti e sottopagati. Non critichiamo senza sapere, cerchiamo di conoscere questi ragazzi che sono parte della nostra comunità e ascoltiamo le loro esigenze. Forse da un confronto sentito e sincero può nascere un rapporto umano che ci arricchisce anzichè farci vivere nel livore e nella ricerca di un “nemico” contro cui accanirci.
    Io credo in una società includente e non piena di pregiudizi. Con maggiore comprensione dell’altro e più umanità vivremmo tutti meglio.

    • l’esigenza di questi ragazzi quale sarebbe ? occupare gratuitamente spazi in quanto “liberi e abbandonati”, senza pagare tasse, bollette ecc e prendendosi la libertà di imbrattare muri e bloccare strade senza nessun rispetto degli altri ?
      perdonami, ma il Telos non mi pare un’associazione benefica che apporta qualcosa di positivo a Saronno come possono esserne molte altre !

    • Nussuno vieta ai Telos di esprimere la loro opinione o il loro dissenso.
      Possono tranquillamente affittare uno stabile da usare come sede della loro associazione (tanto più se come dici sono lavoratori e hanno dunque un reddito), indire regolari manifestazioni di protesta secondo le regole del caso, ecc ecc.
      Occupare abusivamente un edificio solo perchè “è vuoto”, pretendere di avere acqua e luce gratis, imbrattare i muri e le strade di Saronno, organizzare manifestazioni senza autorizzazione, ecc ecc NON è tollerabile e NON è giustificabile.
      Il rispetto delle regole e degli altri viene prima di tutto e questi signori pretendono di essere al di sopra delle regole (e di tutte le altre associazioni di volontariato che invece le rispettano con tutto ciò che questo comporta).
      Io credo che in una società dove tutti rispettino le regole e la legalità vivremmo meglio.

  2. Intanto alle 2 di notte continuano a provocare i cittadini onesti con un concerto di un baccano incredibile che sta impedendo di dormire a tutta la mia famiglia… E noi non abitiamo subito a ridosso della piazza del mercato, mi immagino cosa potranno sentire quelli che vivono lì nel raggio di 100-200 metri!

  3. Nessuno vieta che vi sia un centro sociale (o culturale o politico) a Saronno. Ma occupare uno stabile privato non è certo ammissibile. Sporcare e dipingere muri e strade lo è ancora di meno! Possono avere anche 3 lauree ciascuno ma sono degli INCIVILI! Il rammarico? Dovevano ricevere tutti il “foglio di via” dal Comune di Saronno.

  4. Di solito quando si vuol fare un concerto , una proiezione di film o semplicemente un raduno in una area pubblica tutte le associazioni , partiti , sindacati chiedono il permesso , l’allacciamento elettrico , la pulizia dell’area dopo etcc…rispettando le normali regole del vivere civile , chi invece non lo fa non rispetta nessuna regola della società in cui comunque ci vive , se poi dicono che la società in cui vivono è da cambiare , lo facciano in modo democratico e non prepotente e danneggiado la comunità , imbrattando e sporcando ovunque , in questo modo non verranno mai accettati dal resto della comunità , che comunque è la stragrande maggioranza dei cittadini saronnesi .

  5. Indebitarsi tutta la vita per comprare una casa, lavorare 8 ore al giorno e arrivare a fatica a fine mese, guardare in silenzio speculatori e palazzinari che si arricchiscono rendendo le nostre città dormitori silenziosi con muri imbiancati e muti. QUESTO non è ammissibile.
    Se la legalità non va di pari passo con il buon senso allora viva l’illegalità!!!!

    • nessuno vieta di protestare, basta farlo con i dovuti modi. Altrimenti chiunque potrebbe fare quello che vuole, sarebbe il caos.
      Riguardo ai muri imbiancati penso che siano meglio dei graffitti dei Telos (peraltro non autorizzati)

  6. Cara Carla, se sono figli di buona famiglia allora non sarebbe 1 problema per loro affittare e PAGARE un locale idoneo alle loro esigenze…oppure, in alternativa, possibile che nessuno dei familiari/parenti abbia 1 locale da offrire??!!
    Sarebbero molto + credibili e non disturberebbero + nessuno…la gente ne ha abbastanza del Telos, degli extracomunicati, delle tasse etc.

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