SARONNO – “Quello ritirato venerdì dall’assessore Roberto Barin è l’ennesimo riconoscimento ottenuto dalla nostra Amministrazione con le politiche per la mobilità dolce è la prova dell’impegno concreto con cui abbiamo portato avanti questa rivoluzione culturale a sostegno della mobilità dolce contro la prepotenza di chi sta alla guida di un veicolo“.

Così stamattina al consueto incontro con la stampa il sindaco Luciano Porro ha commentato il riconoscimento consegnato dall’associazione “Comuni virtuosi” alla città di Saronno nella sezione “mobilità sostenibile” per “l’attivazione di buone prassi ormai consolidate, che si inseriscono in una progettualità più complessiva di gestione equilibrata del territorio e della mobilità”.

“Saronno – ha rimarcato l’assessore alla Mobilità Barin – è stata scelta per i progetti portati avanti in questi ultimi anni il 30 all’ora in vigore su tutto il territorio comunale, il car sharing, il pedibus ed anche le biciclettate organizzate nel corso dell’anno”.
“Il nostro obiettivo – ha concluso l’esponente di Giunta – è una città con una mobilità che tuteli gli utenti più deboli, dai ciclisti ai pedoni, e per farlo portiamo avanti azioni di sensibilizzazione e interventi a costo zero uniti, quando il bilancio ce lo permette, a veri e propri investimenti come quelli in corso in via Varese”.

i premi vinti dal comune di Saronno

23092014

48 Commenti

  1. BASTA PUNTARE IL DITO CONTRO CHI GUIDA UN VEICOLO!!!
    E’ offensivo ed irrispettoso nei confronti di tutti gli automobilisti (e sono tanti) che rispettano le norme del Codice della Strada!! Si attui un controllo più severo nei confronti di chi non rispetta le regole (ben inteso siano essi automobilisti, ciclisti o pedoni)!!

    • non scherziamo, vorremo mica multare i ciclisti contromano / che viaggiano affiancati o i pedoni che attraversano col rosso ?!?

    • Non è questione di puntare il dito o mettere alla berlina gli automobilisti, è una questione puramente di fisica applicata: l’automobilista governa un mezzo di acciaio, plastica e vetro del peso di una tonnellata (un’utilitaria media), un ciclista un mezzo di venti/trenta chili.

      Non ci vuole un genio per capire chi è il veicolo soccombente in caso di incidente, no? Ed è proprio per questo che in altri paesi europei il ciclista e il pedone sono maggiormente tutelati con appositi spazi di marcia e garanzie più forti nel codice stradale.

      Non metto in dubbio la qualità di guida di tanti automobilisti, così come l’incapacità di tanti ciclisti, ma cerchiamo di avere un minimo di buon senso.

  2. Ben felice del premio, che sancisce l’impegno del Comune di Saronno, attraverso diversi progetti, nel sostenere la mobilità dolce e gli stili di vita alternativi e virtuosi.

    Tuttavia, dobbiamo renderci tutti conto di quanto ci sia ancora da fare in questo senso, perché siamo ben lontani da una condizione ideale come dimostrano i due recentissimi incidenti mortali che hanno segnato drammaticamente strade e cronaca, tra la pressoché totale indifferenza della maggior parte delle forze politiche, impegnate a – ehm – confrontarsi su altri (e soliti) temi.

    Partiamo da qui come incoraggiamento e augurio.

    • Assolutamente ben detto: questa amministrazione ha fatto poco o niente a parte i 30 kmh.

  3. Qualcuno ha letto cos’ha dichiarato Saronno sul tema mobilità sostenibile?
    1) adesione a iniziative incentivanti l’uso della bici
    2) polizia municipale in bicicletta
    3) rabici in città (fiera di bici e pubblicità di un’attività che, guardacaso, da il nome alla manifestazione)
    4) progetto MOSLO (recupero della ferrovia saronno-seregno come pista ciclopedonale)
    5) mobilità zone 30 all’ora… e sappiamo tutti come (non) funziona in realtà.
    cfr. http://www.comunivirtuosi.org/index.php?option=com_k2&view=item&task=download&id=63_46bfc5fd2baf5211b77e6e7fa4dc1031&Itemid=686
    Magari fatevi un giro a scorrere i comuni ‘avversari’ http://www.comunivirtuosi.org/index.php?option=com_k2&view=item&layout=item&id=11&Itemid=554
    Comunque cos’è l’associazione dei comuni virtuosi? Si apprende che per aderirvi:
    “Le quote associative sono: […] per i comuni fino a 50000 abitanti da € 2.000,00″
    cfr. http://www.comunivirtuosi.org/index.php?option=com_k2&view=item&layout=item&id=12&Itemid=555
    tradotto: non ci sono mai soldi, ma duemila euro annui per ricevere un premio di cui fregiarsi… perchè no?
    virtuosi… eh sì!!!!!!!

  4. No …. anche esser presi per i fondelli no eh ….. per cortesia risparmiateci queste evidenti campagne elettorali tanto non servono, la realtà è sotto gli occhi di tutti.

  5. Della serie: una targa non si nega a nessuno,
    ecco la casistica degli incidenti con coinvolti pedoni e ciclisti, forse le “buone prassi oramai consolidate” non riguardano i risultati dei trenta all’ora !!

    pedoni investiti nella città dei 30 all’ora:
    2013 = 20
    2012 = 32
    2011 = 31
    2010 = 25
    ciclisti travolti nella città dei 30 all’ora:
    2013 = 27
    2012 = 37
    2011 = 42
    2010 = 34

    • Be’, il fatto che le Zone 30 non vengano rispettate (e non si faccia poi molto per farlo) sono d’accordo con te, ma dai dati che riporti si evince che l’incidentalità si è ridotta del 30% dal 2011 al 2013, il che mi pare un bene.

      Aspettiamo i dati del 2014, a questo punto, che ha visto davvero troppi morti e feriti gravi.

      In ogni caso, da fare ce n’è.

      • sì, ma se le zone 30 non vengono rispettate e la mortalità è scesa lo stesso del 30% vuol dire che sono inutili …

    • Anche in questo caso basterebbe applicare qualche nozione di fisica del liceo, non astrofisica.

      L’impatto pieno auto-pedone a 50 kmh equivale all’impatto col terreno di un uomo che si lancia dal terzo piano. A 30 kmh equivale a un salto al primo piano. Statisticamente, nel primo caso mortalità per il pedone è del 70 %, del 10% nel secondo caso.

      Senza parlare ovviamente dei tempi di reazione e spazi di frenata.

      scusate ma preferisco andare a trenta all’ora nelle zone residenziali. Poi se si vuole far prendere aria alla bocca e snocciolare statistiche a caso è un altro discorso.

  6. Chissà come mai in altri stati qui vicini non ci sono questi limiti ridicoli ma tutti sono invogliati a rispettare le regole. E cito per l’appunto la Svizzera, Austria e Germania. I limiti in questi paesi sono a 50 km in città salvo piccoli percorsi più rischiosi. Ma qui ci sono controlli e severità assoluta che a Saronno manca come nel resto del paese. Non dimentichiamoci che statisticamente in Germania gli incidenti e/o feriti da incidenti sono inferiori a quelli italiani e i limiti su quasi tutte le autostrade non ci sono ma se ti fermano quando sei in difetto…sono guai seri. È solo questione di educazione, cultura ma soprattutto controlli.

    • Scusa ma hai messo davvero piede fuori dall’Italia?
      No perché nelle cittadine tedesche tutte le vie secondarie sono a 30 Km/h, con anche vasi enormi alle entrate per rallentare il traffico. Le principali, quelle invece si, sono a 50/60 Km/h.
      Ti faccio un esempio: Via miola sarebbe a 50, via Bergamo a 30.. facile!

      • Assolutamente d’accordo con te. Il commento sopra è completamente fuori dalla realtà: la maggior parte delle vie centrali dei comuni svizzeri e tedeschi sono a 30 km/h, in Germania i tratti delle autostrade tedesche senza limiti sono pochissimi.

        Noi italiani siamo fantastici: ci lamentiamo che nessuno rispetta le regole di convivenza civile e poi facciamo un vanto il non rispettarle perché le riteniamo arbitrariamente “stupide” o non degne di essere considerate.

        Ci sono i 30 kmh in ALCUNE vie della città? Bene, li rispettate e basta,non è così difficile…

    • Il suo commento dimostra che lei non ha mai messo piede fuori da Cascina Ferrara, figuriamoci in svizzera e Germania.

      Per favore, si limiti a commentare ciò che conosce direttamente.

  7. “Quello ritirato venerdì dall’assessore Roberto Barin è l’ENNESIMO riconoscimento ottenuto dalla nostra Amministrazione con le politiche per la mobilità dolce è la prova dell’impegno concreto con cui abbiamo portato avanti questa rivoluzione culturale […]”

    Da dizionario Treccani:
    ENNESIMO
    Nel linguaggio com., si adopera come ordinale CORRISPONDENTE a un NUMERO indeterminato ma MOLTO ALTO (analogo di centesimo, millesimo); per INDICARE cosa o QUALITA’ che ha CARATTERI ESAGERATI, portata al massimo grado.

  8. ..che i limiti in Germania non ci siano è una bufala colossale, i tratti liberi sono pochissimi e possono essere ovunque imposte velocità variabili ovunque con pannelli luminosi a secondo delle condizioni del traffico o quelle meteo, e se sgarri sono dolori, così come in Svizzera (chiedete a quei 4 italiani cui sono stati sequestrati 4 Ferrari), Cos’ come nella maggior parte delle città europee si stanno attrezzando con vaste aree a traffico limitao.

    • Totalmente d’accordo con lei: i limiti di velocità sulle autostrade tedesche ci sono eccome e sia in Germania che in Svizzera il limite nelle zone residenziali è di 30 kmh.

      Come sempre all’ignorante piace far cambiare aria alla bocca…

  9. Questa cosa mi sembra ridicola, volevo fare una osservazione alle pareti degli uffici comunali ma perchè sono di colore scuro? In questo modo c’è bisogno di più luce artificiale tanto pagano i fessi cittadini

  10. Il 30kmh è rispettato da Lui sempre (?) e dagli altri automobilisti solo quando il traffico e le condizioni stradali non permettono di andare più velocemente.
    Gli altri interventi hanno stravolto e peggiorato il difficile equilibrio della viabilità saronnese.
    E altri sono in itinere per devastare le ultime zone stradali scorrevoli.

    • Se lei si vanta di non rispettare arbitrariamente regole comunali sul limite di velocità è affar solo suo, ma non dica che tutti non rispettano i 30 kmh. Io lo faccio, è l’unica cosa decente che ha fatto questa ddeludente amministrazione.

  11. Perché continuare a prendersela con gli automobilisti quando vediamo ogni giorno ciclisti che, senza guardare e con l’illusione che le strisce pedonali siano per loro uso e costume, attraversano a cavallo delle loro biciclette?
    Oppure percorrono i marciapiedi suonando i campanelli se un pedone gli rallenta la corsa?
    Cari Porro e Barin, vorrei darvi un consiglio su dove mettere quella targa ma sarei troppo scurrile……

    • Perché se con la sua macchina va addosso pieno a un ciclista o a un pedone a 50 kmh ha il 70 % di probabilità di ammazzarlo, a 30 kmh il 10%. Se un ciclista la tampona in auto è facile che si spacchi la testa contro il lunotto posteriore. E sono cavoli suoi (e della sua assicurazione).

      Facile il ragionamento no? Partiamo dal presupposto che in auto si ha quasi sempre torto (contro pedoni e ciclisti) – come in tutti i paesi civili e vedrà poi quanti morti in meno e attenzione in più ci sarà.

  12. Venisse rispettato da qualc’uno il 30 all’ora o se ci fosse una forza di polizia locale che lo facesse rispettare…..Comunque si tratta di pura campagna elettorale….un pezzo di lamierino offerto da una fantomatica associazione che costa a noi cittadini 2000,- euro…..ah faccio notare, per riprendere ciò che ha scritto “nnCsn $” che in uno dei punti si citava la polizia locale in bici…premetto son un ciclista e di vigili in bici almeno nei parchi nemmeno l’ombra mentre li ho visti entrare nel parci lura in auto…ma va beh comunque non poco tempo fa sotto casa mia vi era un vigile molti corpulento che pattugliava la via a bordo di una graziella scassata con cestino probabilmete della moglie…ora va bene tutto ma un minimo di decoro x il mestiere che si fa!….magari anche x questo ci premieranno

    • Il solito ragionamento da italiano anarcoide: i regolamenti si rispettano solo ed esclusivamente se ci sono i controlli e il controllore che ti bastona… ma si può? Ecco il senso civico italian Style, poi però ci si lamenta per un vigile urbano obeso…

  13. ma che novità è questa per la Premiata Giunta Porro ? – giunta a 30 all’ora giunta premiata – risultati concreti ancora da venire e tempo quasi scaduto ma Giunta Premiata

  14. Io, come pedone, ho veramente paura a camminare sui marciapiedi di via Giuliani..altro che sicurezza…per non inciampare o per spingere il passeggino devo scendere dal marciapiede stesso stando in balia delle auto che lì non vanno certo a 30 km/h…in fondo 7 o 8 cartelli nuovi di zecca con scritto marciapiede dissestato me lo dicono…perchè? Se cado e mi faccio male il Comune non mi risarcisce? In fondo …uomo avvisato mezzo salvato??!!

    • Scusa, ma entrando nel sito dei comuni virtuosi, non risulta che il nostro comune ne faccia parte….
      Resto comunque dell ‘idea che di certi premi potremmo anche farne a meno…..

  15. Le regole sono inutii senza i controlli, che non ci sono.
    E senza la buona educazione, che non c’è.
    E sto parlando anche della buona educazione dei pedoni che attraversano le strade alla cavolo ignorando le strisce pedonali, e dei ciclisti che nonostante i restringimenti di carreggiata effettuati per realizzare le piste ciclabili restano sulla strada costringendo le auto a fare sorpassi azzardati.
    E’ tutta apparenza questo premio.

    • D’accordo con lei per quanto riguarda l’educazione civica che non c’è in tutte le tipologie di utenti stradali. Ma la sagra dell automobilista piagnone no… ciclisti e pedoni sono sempre soccombenti in caso di impatto con un veicolo, alla meglio, di una tonnellata.
      Per favore un minimo di buonsenso…

  16. I 30 all’ora erano una grande idea…
    Applicata male.
    L’assessore Barin ha fatto i 30 all’ora non ha mai fatto un piano della viabilità che realmente determinasse una “mobilità dolce”…
    Le vie di Saronno sono intasate come prima.

    I 30 all’ora hanno senso SE SI FANNO APPLICARE!

    I 30 all’ora sono inutili senza altre forme di deterrenza del traffico di attraversamento.
    I 30 all’ora sono inutili senza un rete (efficiente) di piste ciclabili.
    I 30 all’ora sono inutili senza un piano serio di trasporto pubblico intercomunale (comprensorio) impedendo casomai alle 200 corriere giornaliere di attraversare le vie centrali.
    I 30 all’ora sono inutili se si portano i parcheggi in centro e si aumentano semplicemente gli stalli a pagamento.

    I 30 all’ora non possono essere una bandiera nel nulla…

    Dovrebberò essere solo uno strumento, casomai applicato con ragionevolezza e in un piano viabilistico che preveda ben altro…
    Barin che delusione !

    • a parte che i 30 all’ora erano nati contro l’emergenza PM10 (vi ricordate ? si sosteneva che avrebbero diminuito l’inquinamento !)
      solo dopo si è iniziato a dire che invece erano un’iniziativa per migliorare la sicurezza ecc. ecc. ecc.
      realizzare nuove piste ciclabili dove lo spazio non lo consente non fa altro che rendere ancora più critica la viabilità senza alcun miglioramento (vedi il caso di via Monte Grappa)
      tra l’altro non capisco l’esigenza di creare nuove piste ciclabili se si è già imposto il limite dei 30 km/h

      • Vero la barzelletta del PM10! Ora ricordo, grazie per averci fatto ricordare quella perla! 😀

        • In condizioni di guida reale, in centro cittadino, a 30 kmh per una vettura diesel c’è una riduzione del 60% di emissioni di Pm 10 e Pm 2.5 rispetto a 50 kmh.

          Cos’è che la fa ridere? La sua ignoranza sulla materia?

          Se poi vogliamo dire che l’impatto globale è inutile a causa di mancati controlli su emissioni di case, uffici e industrie è un altro discorso, che approvo.

    • Assolutamente d’accordo con lei su molti punti, ma la causalità 30kmh e meno traffico non esiste in alcuna parte del globo.

      Le strade intasate dipendono dalla mancanza di una seria offerta di servizi di tpl e dallo scarso senso civico dei più. Ma francamente andiamo troppo in là nel dare la colpa a porro e alla sua triste amministrazione comunale dei decenni di sovvenzioni pubbliche al trasporto privato a scapito di serie strategie per la comunità.

      Iniziamo a rispettare tutti civilmente i 30kmh senza la necessità dell aguzzino con l’autovelox…

  17. L’assessore Barin e il Sindaco sembra che vivano fuori dalla realtà, se veramente avessero coraggio potrebbero fare una azione molto democratica ed utile , ovvero indire un referendum conoscitivo cittadino sui vari punti della cosidetta ” mobilità dolce ” per vedere veramente se i cittadini la apprezzano così come è , se ci dovrebbe essere qualche cosa di diverso o di molto diverso. Io penso che i cittadini non siamo molto contenti della mobilità come è ora e di molte trovate fatte dell’assessore , quindi fare una semplice verifica sarebbe giusto .

  18. Almeno venissero imposti e presidiati i 30km/h il premio avrebbe senso, invece è solo propaganda… e della peggiore, credo tutti ci rendiamo conto che questa è una favola.

    • Assolutamente falso quello che dice: i punti a trenta all’ora vengono presidiati con una certa frequenza, come via Marconi (anche di sera). Purtroppo non regolarmente a causa della solita mancanza di uomini e fondi.

      Non per difendere questa amministrazione (esecrabile per altri fattori, vedasi aliquote imu più alte del circondario), ma non è colpa del sindaco se noi Italiani siamo come al solito anarchici e non abbiamo un forte senso civico. Il problema è chi non rispetta il limite di velocità, non chi lo impone.

  19. A me pare che a 30 km non va quasi nessuno Per non parlare degli autobus che in via Visconti ad esempio corrono velocissimi e nessuno controlla naturalmente

    • Fortunatamente sono stati rispettati solo i primi giorni dell’ordinanza, (non so se vi ricordate com’era la situazione !!!), da allora non mi è più capitato di incrociare auto a 30 km/h.
      Personalmente sono straconvinto che sia sufficiente rispettare meticolosamente i 50 km/h per garantire sufficiente sicurezza a pedoni e ciclisti (ovviamente posto che anche loro rispettino le norme elementari di sicurezza del codice della strada !)

      • Assolutamente no! La differenza tra 50 e 30 kmh in caso di impatto pieno tra auto/pedone e auto/ciclista fa la differenza tra la vita e la morte. 70% di mortalità nel primo caso, 10% nel secondo.

        La fisica si fa un baffo dei “secondo me…”.

  20. … e su questo che hai affermato per la prima volta mi trovi d’accordo! Porro & Co. (-1) è stata TUTTA una delusione!!!

  21. Il sindaco è forse cieco? Nessuno rispetta i 30 km/ora, come è logico che sia essendo una regola assurda fuori centro cittadino, dove si va a meno di 30KM ma non perché lo ordina il sindaco ma per ovvie ragioni di traffico. E poi, basta con sciocca propaganda elettorale

    • Infatti i 30 kmh sono nelle vie centrali e residenziali a Saronno. Forse lei non abita qui.

      Ma poi di cosa si lamenta? Del troppo traffico o dei 30 kmh? Boh… se poi fa un vanto non rispettare il limite è un problema solo suo.

  22. PISTE CICLOPEDONALI E TRASPORTO PUBBLICO il nord europa fà così…ah dimenticavo, COSTRUIRE PRIMA LE RETI DI TRASPORTO E POI LE CASE

    • “piste ciclopedonali” già mi piace di più… perchè non possiamo pretendere il marciapiede + la pista ciclabile dove lo spazio è troppo poco !

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