SARONNO – Dalle 15 è in corso al quartiere Matteotti una doppia occupazione da parte di alcuni giovani che gravitano intorno al centro sociale Telos.
Ad essere occupati un appartamento in via Rosselli ed in via Don Minzoni. I ragazzi stanno presidianti entrambi gli ingressi.
Gli appartamenti secondo quando emerso da alcuni residenti della zona sono inutilizzati ormai da tempo. Sul balcone di via Rosselli è stato esposto uno striscione blu con lo slogan “Occupare è giusto” e in quello di via Don Minzoni uno con la scritta “La casa è di chi l’abita”.

Sul posto pattuglie della polizia locale e dei carabinieri presidiano la zona. Tanti i residenti che sono usciti per vedere cosa stesse succedendo e che chiedono spiegazioni agli occupanti che hanno anche realizzato un volantino distribuito per il quartiere.

L’ultima occupazione al Matteotti risale al febbraio scorso quando era stato occupato un appartamento, sempre di proprietà Aler, all’ultimo piano di uno stabile di via Torricelli. In quell’occasione lo sgombero era avvenuto in pochi giorni ma il blitz aveva suscitato una dura presa di posizione dell’Amministrazione e un’altrettante forte polemica sulle abitazioni inutilizzate. Solo qualche giorno fa il sindaco Luciano Porro aveva dichiarato, durante un incontro con la stampa, che non città non c’erano spazi “ne comunali ne Aler” inutilizzati. 

 

25092014

12 Commenti

    • Gli appartamenti sono entrambi di proprietà dell’aler e vuoti da diversi anni, come anche confermato dagli abitanti del quartiere.

  1. Per non ripetere la mia posizione su questi gesti…

    Mi permetto di chiedermi chi sono le persone che hanno occupato questi stabili manifestando la loro solidarietà per chi è senza casa.

    Mi vien da dire che sono padri di famiglia che hanno sicuramente perso il lavoro e che non hanno di che mantenere la propria famiglia.
    Oppure vittime di un terremoto che ha distrutto il loro immobile e quindi non hanno un posto dove dormire.
    Oppure sono giovani e meno giovani (ma nemmeno tanto) che non vogliono più vivere sotto il tetto dei loro genitori e desiderano farsi gli affaracci loro.
    Se le casistiche sono le prime due, per quanto riguarda le motivazioni li capirei, sono padre e marito e farei di tutto per la mia famiglia.Ma occupare è comunque sbagliato, i servizi sociali di saronno sono accessibili a tutti, non so con quali risultati ma un aiuto a chi vuole aiutarsi può darlo.
    Se la casistica è l’ultima da me descritta, non nascondiamoci dietro buoni propositi, occupare è illegale, esistono gli affitti e il lavoro.Se un affitto pieno può gravare notevolmente sulle spalle di un lavoratore, visto che già condividono un appartamento in N persone, possono prendere un appartamento dividendo spese e affitto per N persone.

    • Forse non hai buona memoria ma Quarto nei 90 era estremamente peggio di Saronno.
      Poi vabbè se ti piace pensarla così…

      • E invece ho buona memoria, visto che avevo anche parenti che abitavano lì.
        Hai ragione, non è proprio la stessa situazione ma diciamo che un omicidio, accoltellamenti vari, scippi, ed episodi di anarchia praticamente quotidiana la stanno portando proprio sulla giusta strada.
        Se a te piace così… A me proprio no.

        • Continuo a non riuscire a capire il paragone tra Saronno e Quarto dei bei tempi.
          Saronno ha una storia completamente diversa da quella della ex periferia male milanese.
          Il tasso di criminalità a Saronno non è a livelli preoccupanti e per la sua dimensione è una città sicura.
          Il resto credo sia propaganda.

          • Per fortuna la politica di oggi mi fa tutta schifo, quindi non ho bisogno di fare propaganda.
            Dico solo le cose come stanno dal mio punto di vista, ovvero che Saronno è molto più degradata di una volta.
            Si può dire oppure la libertà di opinione tende sempre a sinistra?

  2. ma é possibile che questi possano occupare case e nessuno fá nulla? credo che si infranga la legge pertanto sarebbe il caso di agire di conseguenza, con la massima severità. O no? e sabato impediranno alla gente di stare serenamente in centro. poveri noi.

  3. Se le case sono di ALER, tempo due giorni e saranno sgomberate.
    Ma il Telos non doveva resistere ed esistere nelle vie cittadine?
    Sarà che la prima sera fresca li ha indotti a cercarsi un tetto?
    Si sono già imborghesiti, addio rivoluzione.

  4. Facciamo un ragionamento.

    Come privato (onesto) cittadino, domani prendo casa (legalmente) e sposto il mio domicilio: dopo un po’, arriva il vigile ad attestare la veridicità del mio nuovo recapito.

    Domanda #1: anche nei casi di cui l’articolo arriva il vigile, vero? Infatti, le regole sono uguali per tutti…

    Domanda #2: che succede se non faccio entrare il vigile e/o il domicilio da me dichiarato non corrisponde a quello effettivo e/o coabitano con me altre 10 persone senza alcun titolo (specie per il versamento delle tasse/imposte comunali…)?

    Domanda #3: il Comune possiede un’anagrafica completa ed aggiornata dei beni immobili (pubblici e privati) accatastati? Giusto per chiarirsi le idee…

    Le risposte qui sotto, grazie.

    PS: suggerisco a Assessori e Dirigenti Comunali di prendere un po’ più spesso la bicicletta e di farsi un bel giro (quotidiano?) per le strade saronnesi (tutte), con carta e penna (e macchina fotografica) per prendere nota dei nomi delle vie e dei loro vari problemi. Sono giornate ancora così belle per girare in bici…

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