SARONNO – Al termine del corteo che ha visto 500 persone, tra cui molti giovani ma anche qualche famiglia e persino quando pensionato, attraversare le vie del centro storico per protestare contro lo sgombero del centro sociale Telos ha lasciato dietro di sè una scia di scritte e danneggiamenti.

Ad essere presi di mira parcometri, bancomat e soprattutto l’edificio che ospita l’agenzia delle entrate in via Roma. Qui in una lunga sosta i manifestanti hanno lanciato un petardo nel cortile ed anche un gavettone di vernice che ha colpito la porta d’ingresso. Tantissime poi le scritte contro le forze dell’ordine: Digos e polizia sono stati insultati in diversi punti della città. Nel mirino anche il capitano dei carabinieri Giuseppe Regina. Non mancano le scritte contro il primo cittadino Luciano Porro. La conta dei danni però è appena incominciata visto che nel mirino dei manifestanti sono finiti tutti gli istituti di credito, i comproro ed le agenzie interinali incontrate lungo il percorso

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