luciano porro saronno consiglio comunalwSARONNO – In consiglio comunale il primo cittadino Luciano Porro affronta il delicato tema dei ragazzi del centro sociale Telos dallo sgombero della palazzina di via Milano  alle occupazioni in corso passando per il corteo di sabato pomeriggio e della scia di danni che si è lasciato dietro.

“Parto con un chiarimento: gli episodi legati ai centri sociali sono fatti di ordine pubblico, sono in carico alla Questura, alla Digos ed alla polizia di stato. Le decisioni in questo campo spettano al Questore: ognuno ha il suo compito e le sue responsabilità e questo aspetto non rientra tra quelli del sindaco”

Dopo aver ringraziato le autorità preposte per il lavoro svolto, Porro affronta l’aspetto politico: “La nostra posizione ufficiale l’abbiamo espressa sabato prima del corteo quando, dopo aver sentito il vicesindaco Valeria Valioni e l’assessore alla Sicurezza Giuseppe Nigro abbiamo pubblicato una nota a nome dell’Amministrazione. Quella è la nostra posizione: una condanna senza se e senza ma a queste continue prevaricazioni“. Porro replica anche alle forti prese di posizioni di [email protected] e di Sel che hanno accusato l’Amministrazione di aver agito da sola ignorando il loro dissenso: “I distinguo fanno parte della dialettica ma non dobbiamo dimenticare che la città deve lottare unita e che su questo aspetto fare fronte comune è essenziale”

Il primo cittadino ha affrontato il tema dei danni del corteo di sabato: “Ho chiesto alla polizia locale di preparare una relazione con i danneggiamenti e le scritte registrate su aree pubbliche e private: per le prime presenteremo noi una denuncia e per le seconde solleciteremo i proprietari. Voglio organizzare un tavolo con tutte le vittime di questa manifestazione come i responsabili delle banche, delle agenzie di lavoro interinale, dell’Ascom per una presa di posizione comune. La città deve fare fronte comune contro questi episodi”.

E rincara:”Abbiamo presentato denuncia per l’occupazione e come detto presenteremo quella per i danneggiamenti ma la domanda che resta inespressa è sempre la stessa “Come mai nessuna di queste persone viene mai arrestata? Non è successo neppure sabato”.

Porro chiude con una chiosa personale ma che è evidente gli stia molto a cuore: “Negli ultimi giorni ho sentito ritornare alcuni pettegolezzi sulla mia famiglia e quindi, come fatto in passato lo ribadisco anche in consiglio comunale: nessun membro della mia famiglia è coinvolto con il Telos. Questa è la verità, il resto è pura cattiveria. Ed è grave perchè è gratuita e soprattutto perchè non colpisce la mia attività amministrativa e politica ma la mia famiglia“.

18 Commenti

    • “I distinguo fanno parte della dialettica” quando parla dei Kompagni …ma si prodiga democraticamente ad invitare gli esponenti di diversa parte politica che esprimono dissenso, a tacere , ad abbassare i toni quando non invia critiche di basso livello che nulla hanno a che fare con la politica !!!!

  1. “La città deve fare fronte comune contro questi episodi” insomma dobbiamo pagare noi e non le banche a dispetto del furbastro del telos che l’altro gg commentava sul ilsaronno

  2. E questo sarebbe un sindaco di “centrosinistra”, del PD, erede del PCI? Per quanto io non abbia mai collimato con le idee espresse da quel partito, queste aberrazioni dette potrebbero giungere da un sindaco di estrema destra.
    Evidentemente le pressioni elettorali, politiche e del proprio corpo stanno facendo delirare del tutto Luciano.

    • we aberrazione… se uno fa un danno deve pagare! che sia di destra o sinistra questo deve essere il filo logico!

      • Ehi “maffanciullo”, intendiamoci su “danni” e “deturpazione”, ma, visto il tono forcaiolo, giustizialista e tipicamente italiota dei commenti degli ultimi articoli, credo che la soluzione migliore sia che l’admin di questo sito li disabiliti. Si eviterebbero un sacco di stronzate.
        Commentare su questo sito può anche risultare divertente; leggerne alcuni ancor di più.
        In questi giorni, però, si è raggiunto un limite di sopportazione per quanto riguarda campanilismo, qualunquismo ed altro ciarpame vario.
        Continuate pure a credere, ad obbedire ed a combattere per ciò che vi propinano.
        Reclamate la lapidazione e la gogna per tutto ciò che nemmeno vi sforzate di comprendere.
        Indignatevi per una scritta, ma, mi raccomando, state buoni buoni se vi macellano pezzo dopo pezzo.
        Buone cose.

  3. “Perchè nessuno è stato arrestato?”
    I Saronnesi da MOOOOOLTO tempo si stanno ponendo questa domanda.

  4. Nessuno viene arrestato perché poi si ritorce tutto contro le forze dell’ordine…..in qs paese funziona cosi

  5. Ma quelli che parlano di Centrosinistra, di PCI,e di coprifuoco/pena di morte in tono ironico, hanno una vaga idea di cosa sia alla prova dei fatti il TeLOS, o sono rimasti alle romantiche visioni di Marx studiate al Liceo, oggi come nel Sessantotto? Aver una visione “di sinistra” della politica e della vita non può e deve signifcare proteggere devastazioni gratuite.

    Chi ha danneggiato risponda dei danni. Poi possiamo parlare di proteste, di occupazioni, di quant’altro.

  6. Dovrebbe essere citata dal Comune la società proprietaria che ha ospitato per tanto tempo gli attuali imbrattatori e danneggiatori dal momento che è responsabile di aver tollerato i suoi “inquilini” illegali, e le spese del ripristino dei muri degli edifici le devono essere addebitati quasi totalmente, perché non si è attivata prima. Una parte dell’operazione, una specie di multa, va poi addebitata agli amministratori del Comune, che non hanno impedito preventivamente con interventi efficaci lo scempio. Non si deve comunque procedere all’uso della tinteggiatura bianca, che aggiunge pasticcio a pasticcio. Occorre un ripristino come si deve su ogni parete danneggiata. E non un euro può e deve essere cavato dalle tasche della popolazione che ha solo subito la prepotenza, ma, come ripeto, quelli che pagano ora devono essere solo due: 1) la proprietà menefreghista; 2) gli amministratori in carica pasticcioni e irresoluti (a tutti piace essere eletti, ma poi si deve dimostrare di essere all’altezza del proprio incarico). Sta di fatto che Saronno presenta ora anche e soprattutto nella zona centrale un aspetto squallido, miserevole, impresentabile, in una parola BRUTTO, e spero che i cittadini la smettano di fare le pecore cieche ed inizino a reclamare quanto spetta loro.

  7. Penso che il primo poliziotto che avesse anche solo provato ad alzare un fiore contro uno di questi “giovani un po’ esuberanti”, sarebbe stato subito crocifisso sulla piazza. Intanto, mi associo alla domanda.

    Condivido appieno l’appello del Sindaco (spero, non solo a parole) per solleciate pubblico e privato a riparere ai danni causati. Soprattutto per ragione di decenza e di amor proprio e delle proprie cose. Poi, ognuno, nella giusta misura (Comune incluso) si farà avanti per chiedere un risarcimento, magari in un’azione congiunta di costituzione di parte civile contro noti (e non ignoti).

    • … QUANDO LE DEVASTAZIONI VENGONO FATTE IN CORTEI SONO TUTTI NOTI E TUTTI IGNOTI …. QUINDI SI SOLLECITA A PROVVEDERE SUBITO A RIPARARE I DANNI PERCHE’ QUEL SUBITO RESTERA’ PER SEMPRE A CARICO DEL CITTADINO ONESTO !!!

  8. luciano ha ragione. Finalmente ha capito quale è la parte giusta dove deve andare…e adesso aspettiamo che osi ancora di piu’…sbilanciandosi dalla parte opposta alla sinistra. Bravo cosi ti vogliamo.

  9. Questa gente é super protetta da magistratura e da fior fior di avvocati!
    Tra qualche giorno probabilmente assisteremo al solito copione: qualche denuncia o richiamo verbale, qualche perquisizione, magari qualche finto arresto…per poi concludersi nel nulla come nelle precedenti occasioni…

  10. chi è a favore dei Telos deve lasciare la giunta ed in caso contrario questa giunta deve essere dimissionaria – altrimenti è solo bla bla bla

  11. ha ragione, non é possibile che si continui ad occupare case che, dovrebbe essere reato eppure nessun arresto, come mai? la vogliamo finire col buonismo?

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