SARONNO – Malgrado la concomitanza con altri eventi podistici nel comprensorio il Giro delle Tre Province organizzato dal Gap, Gruppo amatori podismo di Saronno, ha confermato una grande partecipazione.

Stamattina sono stati 795 gli amanti della corsa che sono arrivati al Palaronchi pronti a cimentarsi nei tre percorsi da 6, 12 e 24 chilometri. Già perchè l’organizzazione ha dovuto “allungare” il tracciato più impegnativo: “Ovviamente prima della gara facciamo tutti i sopralluoghi del caso e ci siamo accorti che un tratto nel parco Groane
(la competizione si snoda su tre province Varese, Como, Monza e Brianza e attraversa il parco Lura e quello Groane) era troppo sterrato ed impervio – ha spiegato in mattinata Giacomo Palumbo portavoce del gruppo organizzatore – e così abbiamo trovato una strada alternativa che però ha comportato un “alluntamento” del percorso di un paio di chilometri”.

In ogni caso tutti e tre i tracciati sono stati indicati con segnaletica differenziata ad hoc ed i punti più critici sono stati presidiati da volontari della protezione civile e dai volontari Gap che hanno anche gestito i punti di ristoro.

Fulcro della kermesse è stato il centro sportivo in via Colombo dove la coda di partecipanti per completare le iscrizioni è sparita solo intorno alle 9: tante le famiglie e gli appassionati ma anche i gruppi organizzati, per la precisione 18, che hanno partecipato all’evento. Il più numeroso, con 60 iscritti è stato il Manera Runners, seguito dal Running Saronno con 38 iscritti e dall’Avis Lazzate con 31.

Non è mancato un ricordo per Claudio Bonaiti il 43enne appassionato di corsa e di sport che l’anno scorso proprio in questa competizione aveva avuto un malore che pochi giorni dopo gli era costato la vita. Il Gap per ricordarlo ha realizzato un cartellone con una foto del saronnese mentre un gruppo di amici ha corso gli ultimi metri con uno striscione dedicato al saronnese. La moglie e la figlia di Claudio hanno partecipato alla premiazione dei gruppi con l’assessore allo Sport Cecilia Cavaterra che ha partecipato all’evento anche come atleta. 

“Direi che siamo molto soddisfatti – conclude Palumbo – tutto ha funzionato nel migliore dei modi, il tempo ci ha aiutato e i partecipanti non sono mancati. E’ stata anche un’occasione importante per ricordare un amico che purtroppo ci ha lasciato da un anno”.

05102014

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