SARONNO – Pur emozionati dal giro sul Tramway a cavalli, divertiti dalle lezioni di bonton e di intaglio, sbalorditi dalla fatica di lavare a mano i piccoli saronnesi hanno letteralmente fatto la fila per sgranare le pannocchie.

E’ stato un successo annunciato quello dell’iniziativa “Impara l’arte dal nonno” organizzata domenica pomeriggio al Mils dall’ufficio cultura, con la collaborazione di alcuni sodalizi dall’Avis alla Croce rossa senza dimenticare il comitato per il gemellaggio.

In occasione della festa dei nonni le sale del Museo, che conserva i tesori del passato industriale saronnese, si sono animati di laboratori dove una dozzina di pensionati ha messo le proprie conoscenze a disposizione dei saronnesi di domani.

Il tour si apriva con la pittura delle uova, seguita dalla realizzazione degli origami, dalle gru alle barchette. Apprezzatissimo l’angolo del fai da te con le lezioni sulle casseforti, sulle corde ed i nodi, sull’intaglio del legno, sulle riparazioni di piccoli apparecchi elettrici e delle biciclette. A disposizioni dei più piccoli anche molte nonne che hanno insegnato, ad aspiranti nipoti, ad attaccare i bottoni, a lavorare a maglia, a decorare con le paillettes o lustrini ma anche a preparare la pasta. Novità dell’edizione 2014 le lezioni di bonton a tavola a partire da come si dispongono posate e bicchieri fino a come si servono le portate.

Apprezzate dai più piccoli ma anche dagli accompagnatori le prove con le macchine per la stampa. Divertimento anche in cortile dove, accanto agli stand della Croce rossa con le crepes, servite per merenda, e dei panettieri con tante decorazioni golose a base di pane, è stato allestito lo spazio in cui sgranare le pannocchie, seduti su balle di fieno, imparare a invasare e innaffiare e persino a lavare a mano. Gran finale sullo storico vagone delle Ferrovienord con le lezioni di calligrafia, dama e tris.

Il laboratori sono preseguti fino alle 18,30 dando l’opportunità ad oltre duecento bambini di cimentarsi con le diverse attività.

La giornata si è conclusa con un momento conviviale tra i nonni e tutti i volontari che hanno dato il loro contributo alla buona riuscita dell’iniziativa che si conferma una delle più amate del calendario saronnese.

06102014