raffaele cattaneoSARONNO – “È bastato proporre la chiusura dell’aeroporto di Linate perché gli improvvisati difensori di Malpensa si squagliassero come neve al sole, il che conferma il mio sospetto: la questione è di natura esclusivamente politica”: lo dichiara il saronnese presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Raffaele Cattaneo.

Ai novelli tutori degli interessi del territorio basterebbe rammentare sotto quale governo sono state negate le richieste di “open sky” su Malpensa e di estensione dei diritti di libertà, avanzate da Regione Lombardia ma questo, forse, è un ricordo troppo scomodo su cui è intervenuto un effetto rimozione, come insegna la psicoanalisi.

Le vicende relative al futuro dell’aeroporto di Malpensa sono al centro del dibattito politico in questi giorni, nell’ipotesi che un eventuale potenziamento di Linate possa mettere definitivamente in crisi lo scalo della Brughiera. Anche gli esponenti politici locali si sono mobilitati per la salvaguardia dell’aerostazione che si trova nel Varesotto.

(foto archivio)

07102014

17 Commenti

    • Cattaneo che vuol mitigare il suo ennesimo flop … puntando il dito su altri …. Venga qui fra i lavoratori .. venga qui … che gli si possono spiega alcune cose

    • PD, FI , LEGA e FDI a favore di Malpensa .

      Il Decreto Lupi deve essere ancora approvato dal consiglio dei ministri, ma il Lupi (Ncd) ha annunciato, in una conferenza stampa, la scorsa settimana, che la liberalizzazione dei voli europei su Linate sarà permanente e non limitata al solo periodo di Expo.come aveva invece affermato poco tempo prima . una scelta che privilegia la lobby di Alitalia contro il Nord Italia.

      Vale una lunga riflessione anche per Cattaneo -NCD-

    • Il presidente di Sea, Pietro Modiano, che gestisce gli scali, sentenzia da tempo che “aumentare la capacità di Linate è impensabile e comprometterebbe la corsa dello scalo che conta”. Cosa che invece la compagnia degli Emirati è intenzionata a fare…. anche in questo facciamoci “comandare dagli arabi
      W IL MADE IN ITALY

    • Perplesso e di molto sono di fronte a certe esternazioni che oltre a lanciar freccette non si rileva null’altro: questa è la vera sostanza
      .
      Non si legge una nota per le decine di migliaia di lavoratori a rischio, , di un indotto in ginocchio, di una forte penalizzazione di tutto il territorio..#chepena

    • Alitalia, compagnia di bandiera ITALIANA , ripeto ITALIANA è stata salvata, tempo fa, da FI e Lega senza penalizzare Linate: qualcuno lo ignora o preferisce ignorarlo .

      Ora la si “regala” agli arabi, che dettano le loro regole

      • faresti bene a rileggere i giornali dell’epoca, e ri-contare quanto ci è costato il cosiddetto salvataggio a cura di Berlusconi e soci…in altri stati sarebbero stati condannati per danni erariali, in questo paese vengono applauditi come salvatori della patria. Il mondo al contrario…

  1. I difensori di Malpensa finora non puntavano ad altro che a salvarla con i soldi (alla fine pubblici) di Alitalia, anziché combattere per la rimozione dei vincoli presenti proprio per salvare la decotta compagnia di bandiera.
    Con Alitalia c’è piú trippa, ed ora con inuovi soldi attratti anche potenziando Linate (ribaltando il piano precedente), si potrà mungere ancora per qualche anno.

    • Siamo sotto Expò, e si aspettano milioni di visitatori, e certi politicanti hanno la lungimiranza di depotenziare l’aeroporto di Malpensa e con esso tutto l’indotto !!.
      La Lombardia non è solo Milano : attenzione

      • Un’area metropolitana degna di tal nome non può rinunciare a un suo aeroporto in funzione dell’altro: questa è una scelta contro il Nord e l’economia del Nord.

        Milano, invece delle sfilate di capi di Stato, avrebbe bisogno d’avere un piano integrato. In vista di Expo mi sembra folle tale operazione che oltre ad altre questioni rilevanti, ignora la posizione della Lombardia.

  2. fino a quando i politici eletti al nord faranno gli interessi di fiumicino, malpensa prima, linate ed orio dopo chiuderanno baracca.
    se ci fosse una vera liberalizzazione, malpensa+linate+orio oltre a coesistere, prolifererebbero alla grande.

    • Parigi :tre aeroporti
      Berlino, due areoporti
      Madrid due areoporti
      Londra, cinque areoporti
      Francoforte, due aeroporti
      Milano ne ha due , ma certi personaggi, chissà perché- ne vuole UNO solo
      Ah beh

      Il mio totale sostegno ai politici eletti del territorio da Fi, FDI a Pd e LN che tutelano gli interessi dei cittadini …

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