sergio zampettiSARONNO – Appena si è diffusa le notizie sono state tantissime le condoglianze arrivate sulla famiglia Zampetti, dalla moglie Maria Paola al fratello Claudio. Manifestazioni di cordoglio ed affetto che sono arrivate anche sulla pagina Facebook del musicista e su quelle dedicate alla città di Saronno.

Luciano Porro, sindaco di Saronno
“Che tristezza, era uno splendido artista e un ragazzo d’oro!  Sono vicino a tutti i suoi famigliari con il pensiero e la preghiera. Purtroppo è un’altra giovane e splendida vita che non ce l’ha fatta e che è stata strappata ai suoi cari e a tutti noi. Riposi in pace”

Lorenzo Guzzetti, sindaco di Uboldo
“Esprimo le condoglianze più sincere a tutta la famiglia a nome di tutta la comunità uboldese. Perdiamo un artista ma soprattutto un uomo eccezionale dotato di un immenso talento. Mi piace pensare che ora stia riempiendo di musica il cielo”

Lara Comi, europarlamentare
Sergio Zampetti ci mancherà. Ci mancherà la sua musica, il suo talento, il suo volto sincero di giovane innamorato della musica. Saronno perde un artista, una figura di riferimento per il mondo culturale del nostro territorio, che si era impegnato non solo nel perfezionamento del suo talento, ma anche nella diffusione della cultura musicale. Primo flauto in varie orchestre nazionali, si è esibito nei maggiori teatri del mondo facendo onore a Saronno e a tutti noi. La sua collaborazione con l’Amministrazione comunale aveva avuto al centro i giovani e i bambini, e il loro avvicinamento consapevole alla grande musica. La sua era una carriera in pieno sviluppo: sarebbe divenuto, ne siamo sicuri, un musicista di fama. Ma la grandezza di un uomo non è legata al successo, ma al suo impegno e alle sue scelte: per questo Sergio Zampetti è già grande e continuerà ad esserlo per tutti i Saronnesi”.

Augusto Airoldi, presidente del consiglio comunale
Quando viene a mancare un amico mi sento sempre in grande difficoltà a parlarne pubblicamente. E’ come se, tacendo, sperassi di convincere me stesso che non è vero quello che è accaduto. Sergio ed io ci conoscevamo da una vita e prima di noi si sono conosciute le nostre rispettive famiglie di provenienza. Lo stimavo come persona dalle tante, tantissime doti umane. Per questo, come amico, non riesco a non piangere la sua assenza visibile, anche se, entrambi, sappiamo che ci incontreremo di nuovo e per sempre. Sergio è stato anche un musicista stimato per le sue celebrate doti artistiche che lo hanno fatto conoscere nel mondo, ma che non per questo disdegnava di metterle al servizio degli altri, ad iniziare dalla Città di Saronno. Per questo, allora, lo voglio ricordare anche come Presidente del Consiglio comunale, certo di interpretare il sentire di tutta l’assemblea cittadina.
A lui, alla moglie Maria Paola, alla figlia, al fratello Paolo e ai suoi genitori il cordoglio più sincero.

Cecilia Cavaterra, assessore alle Culture Saronno
“Oggi è un giorno triste per la.nostra città per la perdita di un artista talentuoso e di un uomo eccezionale che si è speso fino all’ultimo per donare a tutti la gioia della sua musica. Con l’amministrazione negli anni ci sono state numerose collaborazioni e iniziative. Il rammarico è che non ci sia stato il tempo di ascoltare ancora una volta il suo flauto nel concerto programmato al Teatro Giuditta Pasta per il 25 ottobre. Un abbraccio affettuoso alla moglie e alla figlia di Sergio e a tutta la sua famiglia”

Marco Lazzati, presidente dell’Associazione Pro Loco Uboldo
“Abbiamo conosciuto Sergio Zampetti e suo fratello Claudio qualche anno fa durante l’organizzazione del concerto di musica classica nella nostra Chiesa dei SS. Cosma e Damiano per la Festa in Paese. Quello che più ci ha colpito, a parte l’indiscussa bravura, è stata la sua disponibilità, la sua cortesia e la sua bontà d’animo. Oggi, oltre a un grande artista, abbiamo perso una persona straordinaria e un amico”

Gian Paolo Terrone, ambasciatore della Repubblica degli artisti di Uzupis
Con tutta la musica che ci hai donato sarai sempre tra di noi. “Non piangiamo per aver perduto i nostri cari ma ringraziamo per averli avuti e per poter essere un giorno sempre con loro nella vita che non avrà fine”. San Bernardo

 

3 Commenti

  1. Ora mi sembra di risentirlo come quando suonava in Santuario: è lui con gli Angeli in concerto, si un angelo in più col suo meraviglioso flauto traverso. Partecipo al dolore della sua famiglia, dei genitori, e dei fratelli con un cordialissimo abbraccio.

  2. Ho avuta la fortuna di ascoltarlo, la sua musica entrava nel corpo e nello spirito. Grande flautista e grande il dispiacere che sia venuto a mancare così giovane e così talentuoso. Lo ringrazio per le note che ci ha regalato e gli auguro buon viaggio con il suo flauto magico.

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