SARONNO – Nessun ferito o danno ma tanta paura in via Maestri del lavoro per l’esplosione che si è verificata alle 16 all’interno della sede del centro islamico.

All’interno dell’ex caveau di una pellicceria trasformato ormai da anni in spazio per le attività culturali si trovavano 4 persone che stavano riordinando i materiali usati per la preghiera del venerdì che si era conclusa all’una in una palestra cittadina.

“Hanno sentito un botto e si sono spaventati – spiega Sadok Hammami portavoce del centro accorso sul posto in pochi minuti – sono subito corsi fuori ed hanno visto due ragazzi correre via. Li hanno inseguiti ma ben presto li hanno persi di vista”. Tornati indietro i presenti hanno visto i resti di quello che era esploso sulla seconda rampa delle scale. Poteva essere un grosso petardo o una bomba carta.

Per loro solo tanto spavento e nessuna conseguenza: i danni sono limitati a bruciature della moquette.

Sul posto sono subito intervenuti i carabinieri cittadini, la Digos e la squadra scientifica a per i rilievi del caso. I militari hanno ascoltato tutti i presenti anche alcuni commercianti di via Maestri del Lavoro. Qualcuno di loro ha visto due giovani scappare subito dopo l’esplosione ed ha tentato di inseguirli ma senza riuscire a bloccarli prima che si dileguassero per le vie del centro. Utile per le indagini potranno essere anche le immagini della videosorveglianza della zona.

17102014

36 Commenti

  1. Nessun commento.
    Il saronnese medio approva queste cose in silenzio.
    I vostri non commenti sono peggiori di quelli che si leggono di solito in queste pagine.

    • Il Saronnese Medio subisce in silenzio furti, rapine, minacce a mano armata, danneggiamenti vari.
      Il Saronnese Medio inizia ad essere francamente STANCO della situazione e dei buonisti che insorgono per un petardo lanciato da 4 ragazzini.

      • ‘Il Saronnese Medio subisce in silenzio furti, rapine, minacce a mano armata, danneggiamenti vari’ ma non da membri del centro Islamico.

        • chi me lo garantisce ? e chi mi garantisce che i due responsabili di questo gesto siano necessariamente italiani e abbiano agito per razzismo, e magari non siano stranieri mossi da risentimento verso loro connazionali ?

        • E allora ? neanche io ho mai fatto niente di male a qualcuno ma ho subito un tentativo di furto da dei nordafricani.
          Questa è Saronno, viviamo in un clima di diffusa criminalità dove decine e decine di saronnesi hanno avuto l’auto vandalizzata, il responsabile è stato preso e liberato il giorno dopo e adesso forse è tornato a far danni. Siamo qui a fare tante storie per un petardo lanciato da due ragazzini che non ha fatto nessun danno, solo che è stato lanciato verso il centro islamico, quindi bisogna fare montare il caso mediatico sul razzismo e i soliti buonisti sono qui a dimostrare solidarietà ecc ecc.

  2. Veramente un pessimo episodio e la peggiore testimonianza del clima che i fatti recenti stanno portando in città. Chi fa questi gesti mira solo ad alzare la tensione e non certo a trovare soluzioni, perché questo è un vicolo cieco. Spero vivamente che sia un folle gesto isolato.

    • Sarebbe bello che l’Amministrazione comunale si esprimesse anche sui recenti fatti di cronaca accaduti a Saronno (tagliagomme, rapine e scippi vari ecc).
      Stranamente su quelli latita

  3. Esplosione figlia del clima di odio instauratosi in città.
    Solidarietà totale a chi ha subito questo folle gesto.

  4. Non avrei mai pensato che una cosa simile potesse succedere qui…bruttissimo segno!

    • Concordo con te. Ben altro discorso sono le rapine / furti ecc che sono stati commessi negli ultimi tempi a Saronno. Quelli sono veramente pericolosi !

    • Gentile Signor Boscolo, non so dove lei abbia preso queste informazioni, ma io faccio parte del centro Islamico (il quale è in contatto con la Digos) e so per certo che ancora si stanno svolgendo le indagini sia sull’identità degli esecutori sia sulla natura dell’ordigno, e per ora non è escluso che possa trattarsi anche di un ordigno rudimentale (tipo bomba carta).

    • ..chissà se avrebbe detto se gli stessi avessero tirato il petardo in casa sua, nel suo giardino o nel suo negozio….

      • Parliamo di quelli che spaccano finestrini / bucano gomme da settimane o puntano coltelli alla gola per derubare. Parliamo di come si sta cercando di contrastare questi fatti che sono più rischiosi e hanno causato molto più danni ?
        Strano che per tutte queste cose non si sia neanche sentito il Sindaco, mentre per un petardo si siano mossi tutti (digos compresa) !!!

      • Robin, ci sono decine e decine di episodi in cui gli italiani hanno subito atti peggiori: il Sindaco non ha detto nulla, le altre forze politiche non hanno detto nulla, spessissimo non siamo neanche finiti sui giornali, ecc. ecc.

  5. Dispiace sicuramente per quei mussulmani ben integrati nella nostra città nel rispetto delle nostre Leggi e delle nostre tradizioni. Ma d’altra parte il clima d’odio maturato giorno dopo giorno con episodi di criminalità anche violenta da parte di extracomunitari non graditi dalla maggior parte dei cittadini, portano a questi risultati. In ogni caso non è che con la violenza si risponde “Violenza , sarebbe semmai opportuno che le autorità competenti e gli amministratori della città ascoltassero più attentamente i loro cittadini ….Paolo Bocedi

  6. Personalmente sono convinto che si tratti della “brava” di due ragazzini che hanno lanciato un petardo che ha fatto più rumore che altro (magari senza sapere che quello era il centro islamico)
    I soliti buonisti ovviamente stanno cavalcando l’onda per farne un caso di razzismo…

    • Io non mi ritengo affatto buonista e sono il primo che vorrebbe far sparire la feccia dalla zona stazione-Santuario.
      L episodio è cmq grave e non trovo giusto sminuirlo. Se fosse accaduto episodio analogo (irruzione più scoppio di petardo in una sala di un oratorio ad esempio) i vs commenti sarebbero diversi

      • Se fosse successo ad un oratorio non sarebbe intervenuta la Digos e probabilmente neanche i Carabinieri…

  7. Vorrei far presente a tutti quelli che minimizzano l’accaduto, che finché non si accerteranno responsabili, modalità e intenzioni, questo è certamente da considerarsi un atto grave e che avrebbe anche potuto avere conseguenze gravissime se quel ‘petardo’ fosse finito sotto i piedi di qualche bambino. Chissà se avreste avuto ancora il coraggio di definirlo una ‘bravata’.

    • Le “conseguenze gravissime” sono molto più probabili durante le recenti rapine che si sono verificate a Saronno, visto che sono spuntati dei coltelli. E fidati, nessuno sta indagando per accertare responsabili / modalità / intenzioni di quei fatti e di molti altri eventi criminali. Te lo dico per esperienza diretta: quando hanno cercato di entrarmi in casa i ladri e li ho messi in fuga (rischiando anche qualcosa) i Carabinieri non mi hanno neanche inviato una volante (“passi domani in caserma per la denuncia”). Altro che DIGOS.
      Naturalmente io sono cittadino italiano, quindi non ho diritto a tutele.

  8. SILIGHINI VINCE….OKK CHE MAGARI L’EPISODIO DEL CENTRO ISLAMICO E’ UNA COSA ISOLATA….MA I SARONNESI (VEDI ME) NE HAN PIENE LE BALLE(MI SCUSO X LA VOLGARITA’)

  9. Caro Boscolo Alberto, si comincia da giovane ad essere dei ” fuorilegge”. E se è vero che sono due ragazzate di quindicenni, Dio ce ne scampi quando cresceranno e penseranno ad obiettivi precisi…

  10. cè gente che in questa città ha l’orticaria solo a vedere uno vestito da orientale e pretende che non si porti il burka (ammesso che sappiano cosa esso sia), ma sotto-sotto c’è tanta invidia nel vedere i centri islamici frequentatissimi (e mi fermo qui nel paragone)

    • Signore,mi scusi ,io non sono di Saronno,ma sono italiana e leggere che lei scrive che alcuni miei concittadini pretendono che le persone non debbano andare in giro con il burqua e poi fa anche sarcasmo nell ‘ affermare .”sempre si sappia cosa sia”,mi creda:dire che provo sdegno è dire poco.In questa Repubblica è articolo della Nostra Costituzione quello in cui è esplicitamente vietato andare in giro non riconoscibili in volto e fino a prova contraria il burqua è un indumento in cui il volto di una persona non è riconoscibile,purtroppo il problema fondamentale del Mio Stato è uno solo:applicare le leggi solo quando gli fa comodo o comunque per un buonismo ormai radicato pur di non passare per Uno Stato intollerante si evita di applicarle per come realmente dovrebbero essere applicate.Io sono una persona tollerante verso le altre culture,però a prescindere non accetterò mai chi mi vuole imporre usi,costumi non miei,è allorquando che per primi ci si comporta così che nasce la intolleranza e la non sopportazione davanti a certe cose.

      • Concordo perfettamente con lei, e aggiungo in molti paesi è necessario adeguarsi a usi e costumi locali. Per esempio non si possono portare simboli religiosi estranei alla religione locale e le donne devono indossare specifici capi di abbigliamento.

  11. A me viene l’orticaria leggendo la maggior parte dei commenti presenti in questa pagina.
    Sono pienamente consapevole che per la città si stia diffondendo un clima di terrore con l’aumento di episodi criminali che hanno rischiato di compromettere irrimediabilmente la vita di giovani saronnesi – ma non capisco perché non ve la prendiate con le Istituzioni italiane. Esempio banale: l’uomo che tagliava le gomme delle macchine, spaccandone anche i finestrini, è stato arrestato e poi rilasciato.
    A seguito del rilascio ha effettuato nuovi atti vandalici.
    Di chi è la colpa?

    A me pare che sia stata la legge ITALIANA a favorirne il rilascio.

    Instaurare e nutrire un clima d’odio
    non contribuirà alla risoluzione del problema,
    contribuirà a crearne altri.
    Contribuirà alla crescita di un clima di insopportazione che porterà inevitabilmente verso episodi di violenza sempre maggiori e sempre più eclatanti.

    • Innanzitutto non si tratta di “clima di odio”, ma probabilmente del gesto isolato di due ragazzini su cui si sta montando un caso politico.
      Nel caso del tagliagomme, una possibile modifica alla legge italiana sarebbe: se un cittadino straniero commette un reato lo rimpatriamo subito (per non affollare le nostre carceri) e gli vietiamo di tornare in Italia per un certo periodo di tempo.
      Questo sarebbe visto come “razzista” da molte persone che predicano l’integrazione.

    • Premetto dicendo che l’orticaria viene molto di più leggendo l’articolo che i commenti. Questa é l’ennesima prova dei risultati della cattiva informazione. Non é possibile continuare a vedere articoli di questo genere. Leggendolo si nota subito l’oggetto: l’odio verso coloro che gli italiani ritengono “diversi”, cioé gli “stranieri”. Provate a immaginare se questo scoppio fosse stato in una chiesa, senza dubbio i musulmani, se non tutti gli stranieri, sarebbero stati presi di mira dai media. Questa é l’ennesima prova della cattiva politica italiana che continua ad alimentare odio se non discriminazione, anche tra italiani.

      • Sinceramente non capisco come ti venga l’orticaria leggendo l’articolo, mi pare riporti dei fatti con un normale e neutro taglio “da cronaca” e mi chiedo seriamente come tu faccia a notare nell’articolo manifestazioni di odio verso gli stranieri e simili.
        Ho invece il forte sospetto che tu, come molti altri, voglia strumentalizzare l’accaduto per fare nascere un caso dove in realtà il caso non c’è e fare passare ancora una volta gli italiani e i saronnesi per dei “razzisti”.
        Quello che sto notando io è che ogni volta che uno straniero commette un reato, magari anche grave, questo passa inosservato o viene giustificato, mentre se uno straniero subisce la minima offesa questa diviene un caso che desta scalpore e provoca la sollevazione delle forze politiche.
        Se fosse accaduto un episodio simile in una chiesa non si sarebbero minimamente scomodati digos e reparto scientifico, così come non si stanno scomodando per indagare su recenti fatti criminali ben più gravi (rapine con coltello, innumerevoli risse in stazione per cui nessuno ha mai fatto nulla, rapine sui treni, ecc ecc). Per prendere il “tagliagomme” in entrambi i casi è stata necessaria la segnalazione di un cittadino dopo che l’individuo aveva danneggiato una lunga serie di veicoli.
        E vediamo di finirla col dire che la politica italiana alimenta l’odio e la discriminazione: quando abbiamo chiesto aiuto per l’operazione Mare Nostrum, la risposta degli altri è stata NO. E per la cronaca TUTTI gli altri paesi europei hanno politiche sull’immigrazione MOLTO più stringenti delle nostre.

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