carabinieri serma via manzoniSARONNO – Ragazzini insospettabili, studenti di buona famiglia, minorenni: ecco l’identikit degli autori della razzia negli spogliatoio dell’oratorio di Cassina Ferrara. Ad un gruppo di adulti, amici ritrovatisi per giocare a calcetto, avevano rubato soldi e telefonini. A distanza di dieci mesi sono stati scoperti e denunciati dai carabinieri.

 

Il prologo nella serata del 9 dicembre 2013 quando un gruppetto di giovani e meno giovani si era ritrovato per una partitella di calcio sui campi in sintetico della struttura di via Larga: si erano cambiati negli spogliatoio ma mentre loro giocavano qualcuno aveva preso la chiave, era entrato, aveva rovistato fra i vestiti e rubato due telefonini costosi, un Iphone ed un Samsung Galaxy S3. Sparita anche una piccola somma di denaro, 60 euro, ed una sigaretta elettronica.

I giovani evidentemente ignoravano che di un telefono rubato si può fare ben poco: anche cambiando la sim, il telefono resta “tracciabile” tramite il codice identificativo che rilascia collegandosi alle “celle” delle compagnie telefoniche. Tramite i tabulati i militari sono quindi risaliti all’identità degli intestatari delle nuove sim inserite negli apparecchi e nelle scorse ore si sono presentati alle loro abitazioni per una perquisizione. A finire nei guai due studenti, 14 e 15 anni, che vengono ritenuti gli autori materiali del furto. Uno aveva ancora l’Iphone, così recuperato. Un loro amico è stato denunciato per ricettazione, dopo essere stato trovato in possesso di un pezzo della sigaretta elettronica.

(foto archivio: l’oratorio di Cassina Ferrara)

23102014

8 Commenti

  1. Questo suggedeva a Saronno 30 a ni fa e si ripete ora, mancanza di educazione, e perdita di valori, chi si arrangia vince!!!!

  2. IMPOSSIBILE…
    Saranno stati quelli del TELOS o qualche ISLAMICO per buttare cattiva luce sull’Oratorio e sui ragazzi che lo frequentano…

    • Carissimo Marco 30 anni fa erano ragazzi di buona famiglia, o se vuoi ricca. Studenti di Collegio, Villette, ecc. quindi anche se sono contro i Telos, cerchiamo di vedere le cose come stanno.

  3. “Ragazzini insospettabili, studenti di buona famiglia”: in pratica, giovani TELOSini che crescono.

    • ..non sai di cosa stai parlando.Le occupazioni sono una cosa, il furto un’altra.La pochezza di certi commenti e l’ossessione per i Telos vi rende poco credibili …

      • aggiungiamo anche danneggiamenti vari più il dispiegamento di FdO necessarie agli sgomberi e per sorvegliare le manifestazioni (compreso un elicottero per ore sopra la città).
        A parte questo sono due fenomeni completamente diversi e che almeno in teoria non hanno nulla in comune.
        Anche in altre occasioni “studenti di buona famiglia” si sono resi responsabili di reati assolutamente “stupidi” “odiosi” “insensati” ecc.

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