SARONNO – “E’ possibile che in una città come Saronno per andare a trovare i propri cari al cimitero si debba passare dal purgatorio del posteggio?”. Non usa mezze parole un 54enne saronnese, che domenica si è recato al camposanto di via Milano a rendere omaggio ad alcuni familiari defunti nel stigmatizzare le difficoltà di trovare un posto auto gratuito.

Il problema è noto: il cimitero centrale di Saronno è uno dei pochi a non avere parcheggio. E’ possibile posteggiare l’auto lungo la recinzione in via Milano, ma non ci sono un numero di posti sufficienti per ospitare tutte le auto di chi arriva far visita ai propri cari nei giorni in cui si commemorano i defunti. I due mini-parcheggi, quello sotto il cavalcavia della ferrovia e davanti all’ingresso del cimitero, sono stati presi d’assalto così come via Morandi dove, nonostante le curve e la scarsa visibilità sono state posteggiate decine di auto.

La polizia locale ha cercato di venire incontro alle esigenze consentendo, in via eccezionale, anche di posteggiare dal lato opposto della strada rispettando comunque la pista ciclabile. Già da venerdì sera il lato sinistro di via Milano è stato deliminato dal nastro bianco e rosso per evitare che le auto posteggiassero a metà sulle aiuole.

“E’ una scelta assurda – critica il 54enne – per “proteggere” alcuni ciuffi d’erba rinsecchita si costringono le auto a restare sulla carreggiata riducendo così lo spazio per il passaggio ed anche per fare manovra. Il risultato è che, pur essendo larga via Milano, sembra un girone dantesco”.

Negli ultimi due giorni effettivamente nella zona si sono registrate code, rallentamenti, litigate per i posteggi e persino un tamponamento. Nonostante il presidio garantito dagli agenti della polizia locale che si sono prestati a fornire informazioni e suggerimenti agli automobilisti.

“In passato erano state aperte le aree dismesse – conclude il 54enne – non poteva l’Amministrazione trovare un accordo di questo tipo anche per quest’anno invece di dedicarsi alla tutela dell’erba ingiallita?”

Un problema sollevato da moltissimo saronnesi che hanno faticato non poco per trovare un posto auto: ”Via Milano e via Morandi non sono sufficienti per ospitare tutte le auto e per chi non è più nel fiore degli anni il parcheggio del Comune o di via Maestri del Lavoro può essere lontano. C’è un sacco di spazio al di là dei cancelli delle aree dismesse possibile che non ci sia la volontà di trovare una soluzione, temporanea a questo problema almeno per il periodo della commemorazione ai defunti?”.

02112014

39 Commenti

  1. Hanno fatto benissimo a mettere il nastro, perché diversamente l’area ciclo-pedonale sarebbe stata invasa da auto. Continuo seriamente a non capire questa polemica tutti gli anni, quando c’è un silos a pochi metri dal cimitero che al costo di 1 euro ti consente di metterla al riparo e pure sorvegliata dalle telecamere. Pochi passi e sei al cimitero. Se il posto fuori non c’è la si parcheggia al silos. 1 euro, non mi sembra che possa cambiare le vita… Giusto per capire il livello di civiltà, ieri era aperta la farmacia di via Volonterio e pur con parcheggi liberi a circa 15 metri sia in via Volonterio sia in via Valletta le auto venivano tranquillamente parcheggiate sull’area pedonale e le strisce in via Valletta, bloccando il passaggio.

    • nei festivi……quindi il primo novembre e anche il giorno dopo,domenica…..i parcheggi sono gratuiti…..

  2. tutti incapaci di parcheggiare in comune o all’autosilo (peraltro deserto) o addirittura prendere i mezzi pubblici? la prox volta al cimitero entrateci direttamente con il suv, magari stesi dentro una bara!

    • entraci te dentro una bara cafone … magari in bicicletta cosi non inquini e non rovini l’erbetta del tuo sindaco …e poi spiegami come posso portare vasi di fiori con i mezzi pubblici …si vede che sei una persona che non va al cimitero ….compagno

      • Completamente d’accordo con Giuseppe. Con le vostre macchine ovunque avete rotto le scatole. Siete il passato anni 50. Ha fatto bene il Sindaco ad apporre i nastri. Andate al silos e tirate fuori l’euro.

  3. ehhh già!!! Ci risiamo come ogni anno: rispondo come farebbero i rappresentanti della premiata ditta Porro & Co. (-1) che da 5 anni amministrano Saronno.
    Gentile cittadino, il piano parcheggi non è una priorità per Saronno che come ha ben visto ha optato per una strategia votata all’incentivazione dell’uso bicicletta adottando tutti quei provvedimenti necessari al fine di tutelare gli utenti di tali veicoli: limite 30 KM/H, parcheggi solo a pagamento, restringimento delle corsie, pista ciclabile. La invitiamo a voler modificare i suoi stili di vita urbana, lasciando l’autovettura a casa, utilizzando il velocipede o se non ne fosse in possesso, ad effettuare una salubre passeggiata. L’apertura temporanea delle aree dismesse purtroppo è un onere economico che stante il periodo contingente quest’Amministrazione non può sopportare.
    In buona sostanza: la visita ai cimiteri, o la fai a piedi, o la fai in bicicletta o ….cambi il giorno o il periodo: se ci vai tra 15 giorni vedrai che è come al solito “tutto a posto!”

    • O si usa l’apposito parcheggio a circa 50 metri dal cimitero!
      Le aree dismesse sono di proprietà privata o comunale, sono sicure per essere usate come parcheggio? CI rendiamo conto dell’assurdità di avere un parcheggio a 50 m che con un semplice euro consente di andare al cimitero senza nessun problema?

      • Una volta in occasione del 1 novembre veniva aperto (gratuitamente) il parcheggio dell’ex Isotta Fraschini, giusto di fronte l’ingresso del cimitero.
        Da quando è stato costruito l’autosilo, questa iniziativa non è più stata fatta.
        Ormai è chiaro che l’idea a Saronno è: se parcheggi devi pagare !

        • Trattandosi, credo, di proprietà privata non ci vedo nulla di strano che non venga più aperta. Probabilmente avrà scoperto che in caso ad esempio di incidente (di qualsiasi tipo) sarebbe stata responsabile. Si fa presto a giudicare, ma spesso non ci si rende conto di cosa comporterebbero determinate cose. C’è un parcheggio vuoto a 50 metri e torno a sottolineare 50 metri che ha un costo orario tutto sommato accettabile (1 euro) e quindi consente tranquillamente di parcheggiare, rispettando le regole, e invece ci si lamenta che non si poteva parcheggiare sul marciapiede, cosa che sarebbe avvenuta. Qui non è colpa di questa o l’altra amministrazione, qui è colpa del fatto che stiamo perdendo il lume della ragione e del buon senso. Se oggi non si parcheggia la macchina a metri 1 da dove dobbiamo andare sembra la fine del mondo. Ripeto la scena a cui ho assistito ieri mattina alla farmacia di via Volonterio con auto tranquillamente parcheggiate (anche senza conducente) sulla zona pedonale e strisce di via Valletta con impossibilità di passare per un passeggino. Detto tutto.

  4. Scusate ma a due passi dal cimitero esiste un auto-silo, utilizzarlo è troppo faticoso??

  5. Andate a piedi, bicicletta o con i mezzi pubblici! Ah già….in questa società ci si è dimenticato come usare quelle che un tempo si chiamavano….come si chiamavano?…gambe?

    • Magari perchè non tutti abitiamo a due passi da lì ?
      Magari perchè in occasione della commemorazione dei defunti si visitano cimiteri di altre città dove sono sepolti dei parenti ?
      Ma possibile che a Saronno si debba sempre ripetere la cantilena “perchè non andate a piedi / perchè non andate in bici” ????

      • Possibile che tutti gli anni bisogna ripetere la cantinlena: usate il silos! Per un euro, un euro!!! E rispettate il codice non parcheggiando sui marciapiedi!!! Non ci vuole molto eh… qualche SMS in meno, qualche sigaretta in meno per chi fuma…

  6. Se si impedisse al privato di mantenere delle enormi aree dismesse come quelle di fronte al cimitero, inutilizzate ed in stato di abbandono perenne costringendolo con delle normative alla vendita o al riutilizzo delle stesse forse ci sarebbero i parcheggi, i ragazzi del Telos sarebbero meno incazzati, i Saronnesi pure e la gente dei paesi limitrofi che è costretta ad attraversare Saronno in macchina pure. Non è comunismo! La proprietà privata è sacra ma non lo è più di quanto lo sia il bene comune, il decoro urbano e l’utilità pubblica!

    • Questa potrebbe essere una buona idea a grandi linee ma capisce anche lei che è irrealizzabile, vorrebbe dire infrangere di fatto la proprietà privata… la vedo dura arrivare a legiferare in tal senso (di sicuro un’amministrazione comunale non può avere tale potere). Tra l’altro comunque un eventuale parcheggio resterebbe per la maggior vuoto durante tutto l’anno.

  7. Meno macchine girano per la città meglio si stà, ci dovrebbero essere più piste ciclabili e meno parcheggi auto

    • bravo!!!!
      e aggiungo che nei giorni festivi quindi il 1 novembre(sabato)e domenica i parcheggi sono gratuiti……

  8. dovremmo costruire un parcheggio solo perchè la maggior parte dei saronnesi si ricorda dei loro morti il giorno dei defunti? ma per favore andate a piedi

  9. Il problema dei parcheggi al cimitero e per tutto l’anno soprattutto per i disabili nom esistono parcheggi per loro nella seconda entrata , zona disco mai rispettata . Per chi si reca in pulmino non esiste una vera fermata con pensilina e panchina (c’è ne sono 2 per i “giovani” del telos . Per questi giorni la faccenda e diversa molti preferiscono parcheggiare vicino perché sono persone anziane con problemi a camminare , se i parcheggi erano a lisca di pesce ci stavano più auto e più facile da parcheggiare almeno per questi giorni.

    • I parcheggi a lisca di pesce si possono fare se ci sono spazi adeguati, lungo la via non c’è questa possibilità.
      A favore dei parcheggi classici c’è la possibilità di salire e scendere in maniera più agevole, soprattutto per gli anziani (nei lisca di pesce spesso lo spazio è poco o ti mettono l’auto a pochi cm dalla portiera. Sinceramente penso sia la soluzione peggiore.

      Per il resto, esiste il silos che consente di non dover fare troppi metri a piedi, aumenterei i parcheggi per i portatori di handicap, ma per il resto il silos è vicinissimo e vedendo i frequentatori del cimitero direi che la maggior parte non aveva problemi particolari (si lascia eventualmente la persona anziana all’ingresso e poi si porta l’auto al parcheggio).

      • E molto difficile lasciare una persona all’entrata secondaria causa fioriere inutili , i parcheggi a lisca di pesce sarebbero stati utili solo per questi giorni . Del problema della fermata del bus e parcheggi inesistenti nell’entrata secondaria non dici nulla? Caro Lorenzo difendi l’indifendibile .

    • Mi scusi ma concordo con il Sig.Lorenzo: se anche dovesse accompagnare anziani/disabili può farli scendere davanti al cimitero ed andare a parcheggiare al silo che dista pochi metri.
      Lungi da me voler difendere questa amm.ne comunale ma qui si discute di un “falso problema”!

  10. Credo che tutta questa questione sia solo la punta dell’iceberg.
    Il problema del posteggio a Saronno riguarda non solo il cimitero, ma numerosi spazi servizi in cui il cittadino dovrebbe avere il sacrosanto diritto di poter effettuare soste brevi senza dover pagare o essere multato/allontanato:
    – prima tra tutte la stazione: situazione ridicola in cui ne’ dietro ne’ davanti sono previsti parcheggi gratuiti per sosta breve;
    – il cimitero: sono d’accordo che i defunti non siano tali solo il giorno in cui si commemorano, ma questo problema c’è e i posteggi gratuiti e comodi (per persone anziani o disabili) sono in numero inadeguato;
    – la posta vecchia: per carità c’è anche la posta nuova dove -se si è fortunati- posteggio si rischia di trovarlo, ma chissà in che maniera gran parte dei posteggi vicino alla posta vecchia sia magicamente diventata a pagamento (e dei posteggi liberi, non ce ne sono di dedicati a chi utilizza il servizio della posta);
    – il comune: se una persona deve recarsi negli uffici del comune, deve essere molto fortunata nel trovare posteggio nella parte gratuita, altrimenti costretta a pagare per poter lasciare l’auto.

    Io a Saronno mi muovo quasi sempre a piedi.
    Capisco però che una persona possa aver necessità di trovare posteggio vicino al luogo in cui si reca (perchè anziana, perchè influenzata, perchè riesce a passare solo direttamente dopo il lavoro, o perchè ha tutto il diritto di andare in quei posti in auto), e non per uscire a divertirsi, ma magari per pagare una multa, rifare la carta d’identità, visitare la tomba del proprio marito o prendere alla stazione la vecchia zia che arriva col treno. E in questi casi trovo inconcepibile il dover pagare, per posteggiare lontano, per massimo 10 minuti di sosta (ricordo che in certi posteggi anche la frazione di ora viene pagata come un’ora intera).

    E per concludere: sarà solo 1€, ma se si riconosce il problema, perchè non rendere occasionalmente gratuito in quei giorni quel silo per chi si è recato in cimitero, allora?

    • Il problema parcheggi non è solo di Saronno ma è dell’intera zona in cui viviamo e i responsabili sono tanti, tantissimi. Del resto è difficile cercare di risolvere un problema considerando gli spazi disponibili e il numero di auto che circolano attualmente. Per decenni abbiamo portato avanti una politica di continua espansione non programmando con adeguata attenzione la necessità di spazi o favorendo la mobilità diversa. Ora si hanno i problemi ma analizzandoli senza pensare alla politica secondo lei quali sono le possibili soluzioni? Lasciare tutto il parcheggio libero senza disco orario o pagamento sarebbere impossibile, in alcune zone, perché avresti sempre auto in sosta anche per tutta la giornata, l’unica soluzione è creare in alcuni punti parcheggi di corrispondenza, ma è una soluzione fattibile solo in una grande città, a Saronno non avrebbe senso perché ci sarebbe nuovamente il problema. Credo che tutto sommato, forse la cosa migliore sarebbe eventualmente tarare il costo del silos anche sull’uso effettivo (anziché un’ora magari mezz’ora). Resta comunque il fatto che il silos pur non costando molto è bellamente ignorato da chi si reca in centro a Saronno (e invece è molto comodo). Secondo me il vero problema è la stazione e il grande numero di pendolari che arrivano a Saronno anche dai comuni limitrofi. Anni fa c’erano ovviamente i parcheggi (anche a pagamento) che funzionavano bene. Bisognerebbe vedere con i privati se esiste la possibilità di ricreare tale situazione (parcheggio a pagamento), ma alla fine della fiera, il problema sarà sempre presente ed è dovuto a errori passati e un utilizzo smodato dell’auto (a volte necessaria, ci mancherebbe, ma alle volte integrabile con altre possibilità).

  11. ..per intanto è un silos privato: comunque non credo proprio che sia il costo (ridicolo) del parcheggio quando il costo chilometrico di un’auto raggiunge facilmente 30 centesimi a kilometro…e poi chi paga il privato, il comune?? il parcheggio è diventato un diritto?? da quando??

  12. Se ci fosse una giunta di centro-destra tutti quelli che si stanno lamentando ora non si lamenterebbero. E non perché ci sarebbero più parcheggi, ma per pura ideologia.
    Non è certo colpa delle ultime giunte se davanti al cimitero non c’è un piazzale per ospitare tutte le macchine il 2 novembre e che resterebbe deserto gli altri 364 giorni dell’anno.
    E perché la gente si lamenta di dover pagare il parcheggio se va al cimitero e non si lamenta se deve pagarlo per andare in centro a fare shopping?

    • In realtà la gente si lamenta anche di dovere pagare per andare a fare shopping e si lamentano anche i commercianti.
      Anche perchè la gente può benissimo decidere di andare a fare shopping da altre parti, come nei centri commerciali a pochi km da Saronno che offrono parcheggio gratuito, molti negozi (magari anche il benzinaio), prezzi convenienti ecc ecc.
      Anche su questo sito troverai altri articoli su questo argomento.
      Ricordo anche la protesta dei dipendenti dell’Ospedale a cui volevano togliere il parcheggio gratuito.

  13. Io pago 1€ c/o il parcheggio del silos quasi ogni volta che vado a trovare mia madre che abita nei pressi del comune xche’ li è area x residenti con pass. ci vado circa due volte a settimana. Non è forse peggio? Lo sbaglio è nostro che senza auto (e senza cell) non viviamo più!

  14. ricordo male o nel programma del sindaco era previsto di destinare le aree dismesse a parco pubblico?

    • Le aree dismesse sono private. Come potrebbe un candidato sindaco proporre l’utilizzo di beni privati, sebbene non utilizzati?

  15. Ma vai a piedi, con il bus e se vuoi parcheggiare vai nell’autosilos. Ma perché la città dovrebbe essere sempre gratuita?

    • Eh eh eh, non fa una piega. Perchè dare qualcosa di gratuito se te lo posso far pagare ?!? 😀 😀 😀
      Ragazzi il problema è semplice, non potete avere il parcheggio gratuito perchè lì di fianco ci hanno fatto un parcheggio a pagamento. Se ci fosse un parcheggio gratuito, quelli come vivono ?

  16. sono l’autrice del commento.

    Lorenzo: la situazione è sicuramente arrivata e un punto molto difficoltoso.
    Certamente tarare il costo in base a frazioni di ora aiuterebbe.
    Ho poi visto in alcune città (italiane) che esistono nei pressi delle stazioni e di altri punti di simile utilità dei posteggi per soste brevi (10/15 minuti). Lasci l’auto, accompagni tua madre sul binario aiutandola con la valigia e te ne vai: sei a posto. Parcheggi lì per ore facendo il furbo: prendi la multa e te la sei meritata! A Saronno non sono previsti posteggi del genere. Poi ovvio che, dato il numero di auto non ce ne potrebbero mai essere per tutti, ma almeno sarebbe un aiuto per quei luoghi in cui la cosa necessaria è fare una sosta breve.
    Per il resto sono d’accordo che se si vuole lasciare l’auto in sosta tutta la giornata sia giusto pagare, e secondo me trovare un accordo con i privati potrebbe non essere la soluzione definitiva, ma comunque molto utile.
    Per quanto riguarda l’uso smodato della macchina sono d’accordo: personalmente la uso solo se necessaria (e per inciso, nel caso specifico, a trovare mio papà al cimitero ci sono andata a piedi, ma ho poco più di 20 anni, una persona di 85 anni ha forse più difficoltà a recarcisi a piedi), ed è proprio in queste situazioni di necessità che mi son resa conto di quanto sia difficile la situazione.
    Per il discorso politico: non credo che nell’amministrazione di una città debba c’entrare la politica. Credo che il buonsenso e i fatti siano ciò che conta; la mia non voleva essere una critica all’attuale amministrazione (o a qualcuna specifica delle passate), bensì alla situazione com’è arrivata ad essere.

    Viper: la città non deve essere sempre gratuita, ma nel caso di soste brevi per l’uso di sercizi credo di sì. Ovviamente non potranno esserci posteggi a sosta breve sempre per tutti, ma almeno prevederne la possibilità. Ho spiegato nella risposta a lorenzo un esempio di posteggi a sosta breve.
    Per il “vai a piedi”, per quanto mi riguarda ci vado quasi sempre, quindi se la tua era una risposta a me, son proprio la persona sbagliata a cui fare questa critica. Però credo che il problema a Saronno ci sia e che il “vai a piedi” non sia una risposta pratica a questo problema.

    ace: guarda, io credo che non dovrebbero neanche esistere destra o sinistra, specialmente nell’amministrare una città. Servirebbe solo del buonsenso. Se la gente va in centro a fare shopping non vedo perché dovrebbe lamentarsi di pagare il posteggio per lasciare l’auto per più ore. Io mi riferisco a soste brevi per usare dei servizi.

    Giuseppe: sinceramente non lo so…

    Caronnese: certo, sicuramente è peggio.

    RobinH: Il parcheggio non sarà un diritto, ma l’accessibilità per tutti a determinati luoghi, secondo il buonsenso, lo è. In pratica, a quanto pare, no.

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