SARONNO – L’improvvisa e non annunciata interruzione dell’erogazione idrica in città, dalle 12.30 di sabato, non ha risparmiato l’ospedale cittadino di piazzale Borella: ai responsabili dell’ente sanitario non è rimasto altro che chiedere aiuto ai vigili del fuoco. Sul posto è intervenuta la squadra di Saronno e poi quelle dei centri limitrofi, nel corso del pomeriggio sei mezzi hanno fatto la spola con la vicina Rovello Porro, prelevando l’acqua dagli idranti, dove le autobotti si sono rifornite per tornare poi al nosocomio e garantire almeno un livello minimo di approvvigionamento, per fare fronte alle necessità della struttura sanitaria. Sul posto le autobotti di Varese, Busto Arsizio, Appiano Gentile e Garbagnate Milanese, oltre ai mezzi saronnesi.

L’operazione si è sviluppata per circa tre ore sino attorno alle 17, impiegando numerosi vigili del fuoco che hanno consentito di ridurre le problematiche causate da questa situazione di emergenza, che in città ha causato tanti disagi pure ai comuni cittadini, che all’improvviso si sono ritrovati i rubinetti completamente a secco. Già molte le polemiche, chiarimenti sono già stati richiesti dal Comitato acqua comune e da Forza Italia.

08112014

9 Commenti

  1. Ma sapete che il DG, dell’ospedale ha preso il massimo dei voti come ospedale piu’ efficiente, chissa gli altri. Poveri noi.

  2. …siamo all’incredibile, dell’incredibile! Ospedale senza acqua in caso di emergenza idrica: qui la Porro & Co. (-1) HA IL DOVERE DI INTERVENIRE!!!!!! Dai su, ..adesso che si fa?
    …abbassiamo ancora i toni?

  3. Quello che chiedo è: un comune come Saronno non ha previsto la possibilità di isolare una parte della rete idrica (un quartiere) rispetto a quella di tutta la città? e’ come se, per riparare un tubo a casa mia, chiudessi l’acqua a tutti gli abitanti della mia via. Mah!

  4. Come chiedere all’assessore Prof. Dott. Nigro un comunicato d’urgenza. Ogni scritto deve essere romanzato e merita una riflessione attorno al tavolo saggio delle decisioni.

    “Essere come il fiume che scorre
    silenzioso nella notte,
    senza temere le tenebre.
    Se ci sono stelle nel cielo, rifletterle.
    E se i cieli si riempiono di nubi,
    così come il fiume, le nubi sono d’acqua;
    riflettere anch’esse, senza timore,
    nelle tranquille profondità.”

    É stato terribile il silenzio che ha tolto la possibilità a cittadini, negozianti di attrezzarsi per rendere gestibile l’assenza d’acqua per intere mezze giornate.
    Prof. Dott. Nigro di questo Lei é colpevole!

    É grave che l’ospedale non abbia con anticipo giocato sulle riserve d’acqua. Le autobotti dei vigili del fuoco avanti e indietro. Inquinamento certo. Neppure il tempo di muoversi con bici e bottiglie di plastica da riciclare. Una lunga catena con in testa l’assessore Barin.
    Prof. Dott. Nigro di questo Lei é colpevole!

    Nessun comunicato, nessun messaggio, nessun whats up … Il comune tecnologico dove é? La comunicazione verbale dove é? Un megafono bastava, un semplice megafono !!!
    Prof. Dott. Nigro di questo Lei é colpevole!

    Sindaco Porro se non interviene subito a sostituire un suo sottoposto … Lei é colpevole!

    Ps
    I versi tra le virgolette sono del poeta Manoel Bandeira

  5. il fatto è che Saronno Servizi, anche se di proprietà del comune, è una società privata staccata da tutto il resto. Questi sono i risultati.

  6. l’ospedale ha 2 pozzi propri di cui uno non potabile e usato solo per impianti di raffrescamento.IL SECONDO dotato anche di impianto di sterilizzazione dell’acqua prelevata che fine ha fatto???

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