SARONNO – Stamattina il sole splende su tutto il Saronnese e nonostante le nuvole nere all’orizzonte il beltempo ha permesso ai saronnesi di porre rimedio ai danni provocati dalle esondazioni di sabato sera. Lura e Bozzente sono tornati nei loro corsi anche se dai punti, nonostante l’acqua sia scesa molto e corra all’interno degli argini sono ben visibili i detriti che rischiano di creare dei tappi.

Ecco la situazione Comune per Comune

CARONNO PERTUSELLA
Il Lura è rientrato nei suoi argini dal ponte di via Asiago e da quello su via Bergamo si può vedere l’acqua notevolmente scesa rispetto a sabato sera. Resta il problema dei detriti portati dal fiume in piena. Via San Pietro è completamente sgombra d’acqua anche se sono rimasti i sacchetti di sabbia e il miniterrapieno creato dalla protezione civile per arginare l’acqua. Ultimi residui di fango in via del cimitero e nel posteggio del camposanto. La situazione all’interno è meno grave del previsto. I caronnesi si sono messi all’opera di buon ora per eliminare i resti di fango e foglie da cantine e cortili. Ancora molti i sacchetti di sabbia lasciati davanti ai cancelli. All’opera anche gli operai comunali che stanno chiudendo le voragini aperte in viale Europa e in via Asiago

UBOLDO
Anche il Bozzente è rientrato nel suo letto: via Cerro dopo la Cascina Leva è interrotta da un cumulo di terra creato per bloccare lo sfogo dell’acqua. Decine i curiosi, gli amanti del jogging e della bicicletta che si spingono lungo l’arteria per vedere la situazione

SARONNO
Risolto nella notte l’ennesimo allagamento in via Volta è stato riaperto in mattinata il sottopassaggio di via Primo Maggio. Il Lura è sceso, come dimostra il fatto che sia rientrato negli argini sotto il ponte strallato in via Carlo Marx ma resta la paura che detriti o tronchi possano creare dei problemi alla normale circolazione dell’acqua.

16112014