201112014stefano e carloSARONNO – “Mi è sembrato un dovere aiutare una persona in difficoltà e il giorno dopo mi ha fatto davvero piacere andarlo a trovare e vedere che fortunatamente si sentiva meglio e che il peggio era davvero passato”. Così Stefano Monti racconta, con tanta semplicità e anche un pizzico di modestia, l’intervento di soccorso di cui è stato protagonista sabato mattina quando ha aiutato il 64enne Carlo che, in seguito ad un attimo di smarrimento dopo un’operazione, aveva vagato per cinque ore per la città sotto il diluvio in pigiama.

Tutto è iniziato sabato mattina verso le 5 quando il ragazzo ha sentito suonare il campanello dell’appartamento in piazza Riconoscenza dove vive con la famiglia: ”Ho aperto ancora assonnato ed ho trovato un uomo completamente fradicio che chiedeva aiuto e che diceva di voler tornare all’ospedale ma di non conoscere la strada”. Il 27enne, un volto noto a Saronno perchè esperto di falconeria e impegnato nelle arti marziali, ha soccorso l’anziano. Gli ha dato qualcosa per asciugarsi e soprattutto l’ha calmato.

“Una volta capito che era uscito dall’ospedale e visto che respirava anche con difficoltà, ho subito deciso di accompagnarlo”. Il padre del 27enne è rimasto con Carlo mentre Stefano recuperava l’auto e quindi l’ha accompagnato all’ospedale dove erano già tutti mobilitati. “I parenti e il personale sanitario lo stavano cercando già da diverse ore, visto che si erano subito accorti della sua assenza”. Si sono subito chiariti anche i contorni della vicenda l’uomo, dopo aver subito un’operazione ha avuto un momento di smarrimento ed in preda al panico è corso fuori dalla struttura. Quando si è ripreso era ormai lontano da piazzale Borrella e non riusciva più a tornare sui suoi passi. Ha camminato fino in piazza Riconoscenza dove è stato aiutato dal 27enne. “La cosa triste e che in cinque ore ha incontrato diverse persone ma nessuno l’ha aiutato: io credo che fosse un giusto semplice quanto necessio e che ho fatto davvero con piacere”.

Nel corso della giornata di sabato il giovane si è poi recato all’ospedale dove ha incontrato l’uomo, in convalescenza ma ripresosi e i familiari.

20112014

6 Commenti

  1. Ma come è possibile uscire dall’ospedale in pigiama e il personale presente all’ingresso/uscita non se ne sia accorto?..

  2. Stefano bravissimo Campione…. a volte il Karate e’ anche solidarietà oltre che ha difesa.. Paolo Bocedi Cintura nera 3
    ° dan.

  3. … Qualche TELOSino dovrebbe imparare da questo ragazzo cosa significano civiltà, rispetto e altruismo …
    Bravo Stefano proprio un bel gesto complimenti !!

  4. Bravo STEFANO,speriamo che il tuo gesto sia d’esempio per tanti giovani e anche non giovani.

Comments are closed.