SARONNO – Decine di saronnesi, oltre a tutti i vertici delle autorità civili e militari, hanno partecipato venerdì pomeriggio alle 17,30 alla messa dedicata all’Arma dei carabinieri in occasione della ricorrenza della Virgo Fidelis. A celebrare il rito è stato il prevosto della città monsignor Armando Cattaneo nella chiesa di San Francesco. In prima fila accanto al comandante della Compagnia di Saronno il capitano Giuseppe Regina e al comandante della stazione cittadina il luogotenente Diego Salvia anche la compagna di brigadiere Giorgio Illuminoso il 42enne in forza Nucleo Radiomobile deceduto il 5 febbraio 2009 per le ferite riportate una decina di giorni prima quando era stato investito nel corso di un controllo ad Origgio.

Presenti anche Marco Velonà, comandante della tenenza cittadina della Guardia di finanza, Giuseppe Sala comandante del corpo cittadino di polizia locale e in rappresentanza dell’Amministrazione comunale l’assessore alla Sicurezza Giuseppe Nigro e quello al Bilancio Mario Santo. Molti i militari in servizio che hanno assistito alla celebrazione religiosa accanto i volontari della sezione cittadina dell’associazione nazionale carabinieri.

Durante l’omelia il prevosto ha ricordato come le forze dell’ordine “frappongano loro stessi tra il male e il bene” e “per il loro servizio di controllo e sorveglianza della città vadano ringraziati”. Dopo la lettura della preghiera del carabiniere, al termine della messa, il luogotenente Diego Salvia ha ricordato il 73° anniversario della “Battaglia di Culqualber”, evento bellico del 21 novembre 1941, che rievoca il sacrificio cruento del 1° Battaglione Carabinieri a Zaptiè in Africa orientale per la difesa del caposaldo di Culqualber “per questa strenua resistenza all’Arma dei Carabinieri venne attribuita la seconda medaglia al valore militare”.

Il pomeriggio si è concluso con un momento conviviale nella sede della sezione cittadina dell’associazione nazionale carabinieri in congedo.

22112014