Angelo veronesiSARONNO – Dall’accusa di aver strumentalizzato i bimbi per fare politica alla scelta di non essere presenti in consiglio comunale per evitare polemiche davanti ai più piccoli sono questi i due punti focali dell’intervento del capogruppo della Lega Nord Angelo Veronesi in merito al conferimento della cittadinanza italiana simbolica avvenuto sabato mattina in sala Vanelli

Ecco l’intervento integrale:

“Se fossi stato nel sindaco Luciano Porro mi sarei opposto a ciò che considero un vero e proprio sfruttamento dei bambini per finalità politiche, visto che vorrei essere davvero un difensore dei bambini per l’Unicef.

A dicembre 2013 avevo chiesto in Consiglio Comunale a che cosa servisse concedere la cittadinanza simbolica (leggi ad esempio:http://www.provvarese.leganord.org/articoli.asp?ID=2800).

Chiedevo ad esempio se esistessero delle situazioni di discriminazione tra bambini italiani e non, tali da giustificare questa questione, ma la risposta è stata un categorico NO.
Le nostre leggi sono chiare e trattano alla stessa maniera i cittadini e i non cittadini. L’amministrazione già durante quel consiglio comunale di un anno fa aveva ribadito che a Saronno non si verificano situazioni di discriminazione. I bambini sono tutti uguali. Eppure sia nel testo della delibera di approvazione sia in molti interventi di consiglieri di maggioranza è stato detto che esistono delle discriminazioni, salvo poi essere smentiti dalla maggioranza che sostiene che non ve ne siano.

Sarebbe stato ancora più grave se reali situazioni di discriminazione si fossero volute coprire attraverso una operazione di facciata come la cittadinanza simbolica. Non è così forse, ma la situazione rimane gravissima.

La verità è che la cittadinanza simbolica è una scelta politica, come aveva rivendicato la consigliere comunale del PD Oriella Stamerra nel consiglio comunale del dicembre 2013.

Ricordo che ci sono stati dissidi anche all’interno della maggioranza per l’approvazione di questa delibera consiliare, tanto è vero che il consigliere Bruno Pezzella dell’IDV si era detto contrario perchè è una scelta politica ed aveva votato astensione solo per rispetto delle decisioni della maggioranza della sua maggioranza in cui purtroppo è diventato minoranza.

Perché allora la maggioranza non ha proposto di dare la cittadinanza onoraria a tutti gli stranieri che risiedono a Saronno, visto che questa decisione è frutto solamente di una scelta politica?

Perchè la maggioranza di centro sinistra ha deciso di sfruttare i bambini per portare avanti una scelta politica di parte? Perchè si sono basati su un rilevamento statistico che vede favorevole una gran parte della popolazione alla cittadinanza ai soli bambini. Avrebbero potuto evitare di sfruttare i bambini, concedendo la cittadinanza simbolica a tutti gli stranieri, invece hanno scelto diversamente e il sindaco si è preso la grave responsabilità di non opporsi in modo adeguato.

Non hanno voluto dare la cittadinanza a tutti gli stranieri e si sono nascosti faziosamente dietro i bambini in modo scandaloso e senza giustificazioni, infatti dare questa cittadinanza simbolica non risolve alcun problema.

Non abbiamo partecipato al conferimento della cittadinanza simbolica, dato che non abbiamo voluto fare polemiche davanti ai bambini, dimostrando una responsabilità di gran lunga maggiore rispetto alla maggioranza di centro sinistra.

Inoltre pensiamo che i ragazzi, una volta 18enni, possano poter decidere autonomamente ed in libertà cosa fare: accettare diritti e doveri della cittadinanza oppure no. È una questione di libertà di scelta che fa parte dei fondamenti su cui è costruita una repubblica.

25112014