CERIANO LAGHETTO – “Non ne possiamo più!”: senza troppi giri di parole, va subito al sodo il sindaco di Ceriano Laghetto, Dante Cattaneo della Lega Nord, nella lettera inviata in questi giorni a supermercati e alle diverse società di distribuzione dei volantini che operano sul territorio. Lo sfogo del primo cittadino è per denunciare una situazione divenuta ormai insostenibile, che riguarda il disagio provocato ai cittadini e al decoro del paese, dalla distribuzione a domicilio, incontrollata e fuori dalle regole di volantini pubblicitari.

sindaco dante cattaneo

“Ci ritroviamo letteralmente invasi da volantini che riempiono le caselle della posta e imbrattano le strade del paese – scrive il sindaco Cattaneo nella lettera – Pur comprendendo le logiche del libero mercato e l’importanza della pubblicità, mi sembra doveroso avvisarvi che l’utente mal sopporta questa forma così invasiva, quindi finisce per cestinare immediatamente il volantino o peggio ancora gettarlo per strada. Un altro aspetto ben più grave è costituito dal fatto che spesso i volantini non arrivano neanche a destinazione poiché gli addetti, forse per concludere velocemente il lavoro, riempiono alcune caselle o abbandonano il materiale”. Basta girare per le strade per vedere cassette della posta da cui fuoriescono anche più volantini contemporaneamente, infilati in maniera rapida e poco curata, che spesso cadono in strada, dove vento o pioggia fanno il resto. Tra l’altro, Ceriano Laghetto è uno dei pochi Comuni ad avere affrontato il problema con uno specifico articolo del regolamento di polizia urbana, approvato lo scorso anno. Tale articolo precisa che “le pubblicazioni in genere, anche gratuite, gli opuscoli, i volantini ed altri simili materiali divulgativi sono distribuiti mediante consegna individuale a mano alle persone o mediante diffusione con prelevamento da appositi contenitori, la cui collocazione sul suolo pubblico è autorizzata con specifici provvedimenti del competente ufficio comunale”. Lo stesso regolamento richiama poi l’obbligo (previsto dalla legge) “per il soggetto responsabile dell’attività di distribuzione e vendita di avvalersi di personale e collaboratori nel rispetto delle leggi, regolamenti e disposizioni previste dai contratti collettivi nazionali di settore e degli accordi sindacali vigenti”.

19112014

10 Commenti

  1. l’attività di distribuzione di volantini e materiale pubblicitario è regolamentata da leggi che non vietano il porta a porta, tant’è che non è nemmeno previsto il pagamento di una tassa per la consegna nelle cassette delle lettere, prevista invece per la consegna a mano, esiste giustamente il divieto di “sporcare” il suolo pubblico, ma in questo caso occorre sorprendere il responsabile sul fatto o scoprire l’abbandono di materiale su suolo pubblico. Spesso poi è l’incuria dei cittadini a far accumulare carta e depliants nelle zone esterne dei palazzi. Non viene fatta adeguata pulizia.
    Che l’utente mal sopporti poi questa forma di propaganda è tutta da verificare, così come è da verificare l’inutilità della stessa.
    Se fosse così nessuno la farebbe.
    Se è il destinatario a gettare per strada un volantino occorre perseguire il destinatario, così come si dovrebbe multare chi non raccoglie le deiezioni del proprio cane o chi svuota il portacenere sul marciapiede o getta un mozzicone in strada.
    Il sindaco ha scritto ad Esselunga ? , al Carrefour ? al Trony ? mi pare che forse il primo cittadino di Ceriano si dovrebbe impegnare in altre attività al posto di perdere tempo in queste attività di facciata che non portano da nessuna parte !

  2. Concordo sul bisogno di regolamentazione (anche contrattuale).

    Concludere che l’utente “finisce per cestinare immediatamente il volantino” si riferisce a coloro che, probabilmente, non sono abituati a far la spesa o non badano ad una gestione del proprio risparmio: i volantini delle due grandi catene di distribuzione della nostra zona sono un appuntamento bisettimanale imperdibile!

    Ad ogni modo, poiché, al termine delle offerte, la destinazione è quella, forse occorrerebbe riesaminare l’impatto finale di queste società sui rifiuti cittadini.

  3. Io sono una cittadina cerianese, non sono vecchia, faccio la spesa, credo con la giusta attenzione e bado alla gestione del mio risparmio. Condivido le dichiarazioni del nostro Sindaco: Non se può più. Ogni volta che rientro dall’ufficio (due volte al giorno) prelevo la pubblicità e, stanca dei soliti volantini, la getto in pattumiera, ormai senza nemmeno consultarla. Se fosse meno invadente sarebbe sicuramente più interessante.

  4. complimenti signor sindaco Cattaneo ! – i saronnesi hanno gli stessi problemi ma la Premiata ( 30km/h ) Giunta Porro ed il PD saronnese non hanno ” tempo da perdere ” per i cittadini saronnesi ed i loro problemi di contribuenti beffati – noi possiamo vantare solo un Kienge day , la cittadinanza onoraria , una zona stazione ferroviaria sicura come la Siria, un centro città che nelle ore notturne è da incubo, un parcheggio ospedale gestito da vù cumprà, per non parlare del tagliagomme e del lanciabottiglie – passi da Saronno ma attento alla sua incolumità !

  5. invece Ceriano è assai sicuro e vivo di notte….case senza grate e senza allarmi dovunque.E tutti in giro a pidi di notte (ah no, per andare dove, al massimo a Saronno)

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