SARONNO – Uno “Sportello violenza e reato” contro la criminalità: lo vuole istituire in città il candidato sindaco della lista civica di centrodestra, Saronno 2015, che ha chiesto l’aiuto di Paolo Bocedi, saronnese presidente dell’associazione nazionale anti-racket, Sos Italia libera.

23112014 silighini presenta la sua giunta (3)

“Ho definito con l’amico Bocedi dell’associazione Sos, iscritta nell’elenco ufficiale del Ministero dell’Interno, un accordo risolutorio sul problema di usura, estorsione e criminalità nazionale ed extracomunitaria nella nostra città. Si tratta – spiega Silighini Garagnani – di un Protocollo di intesa che qualora venissi eletto sindaco alle elezioni locali della prossima primavera, porterà ad avere un ufficio all’interno del Comune definito “Sportello violenza e reato” con un numero di telefono dove le vittime potranno chiamare e avere assistenza gratuita sia in materia di usura che in caso siano state vittime di altri reati”.

28112014

19 Commenti

    • Gli altri chi???non mi risultano esserci attualmente altri candidati…….. buona comunque l’idea.

  1. la foto la dice lunga. silighini che legge il suo proclama con la sola ristoratrice che tiene il megafono davanti al nulla

  2. Siligjini non legge i proclami !! Parla a braccio ! Stava leggendo il bilancio di questo comune e Annarita è persona seria al contrario di altri

    • Ma che diavolo dice mai!? Ha mai visto un bilancio comunale? Lo sa che è un fascicolo corposo e non solo di qualche foglio. Cerchi di non prendere in giro la gente. Grazie

  3. Forse gli altri dormono beati perché sono soddisfatti delle loro famiglie, del loro lavoro e forse, se non dormono bearti, almeno sono stanchi perché hanno lavorato e non hanno tanto tempo libero da buttar via. Poi bisogna vedere se le idee sono belle oppure no. Lo sportello sarà comunque utile perché i criminali, terrorizzati dalla paura di incappare nelle ire del Cavaliere di Malta, andranno senza dubbio ad autodenunciarsi. Sicuramente … forse.
    (rimandato per la seconda volta perché non pubblicato)

  4. Dr.ssa Giudici moderi i commenti su questo sito evitando offese e frasi ridicole e irriverenti. conosce il codice deontologico e la legge vero? ne risponde lei.ho già avvisato più volte che questi commenti sono offensivi

    • Gentile Paolo O., i commenti vengono moderati con le regole che le sono ben note. Oltre ai codici deontologici c’è anche il diritto alla satira e la libertà di opinione. Spesso abbiamo pubblicato suoi commenti dai toni decisamente forti perchè, nonostante l’ironia, non erano offensivi. Leggiamo tutti i commenti e riverifichiamo quelli che ci vengono segnalati. Saluti Sara Giudici

    • Gent. Paolo. O.
      Leggo quotidianamante questa testata perchè riporta puntualmente i fatti e le opinioni dei lettori sicuramente in modo non di parte. Sara, come tutti noi, non sarà perfetta, ma a mio parere tutto è gestito in modo per così dire “asettico” in quanto riporta i pareri di tutti in modo molto equilibrato. E non vedo dove siano le offese. Nella pagina politica è ovvio che i toni siano differenti da quelli di una pagina di “salotto bene”. Visto il suo larvatamente minaccioso commento, ho riletto attentamente quelli degli altri ed ho trovato solo qualche frase ironicamente divertente, perfettamente inerente alla satira politica. E’ inoltre molto politically incorrect cercare di impedire lo scambio di opinioni politiche, in particolare prendendo le difese di altri che a questo modo ricevono solo un danno di immagine. Ci pensi bene. Dario Lucano

      • “larvatamente minaccioso”è sublime come definizione!complimenti al Signor Lucano.

    • Paolo O./P. Olcese, minacciando quotidianamente i lettori di questo quotidiano che pubblicano commenti che non le piacciono non fa un buon servizio al suo capo.

  5. Insomma caro Paolo O., già siete sempre protagonisti con più articoli( e questa critica e’ già stata fatta alla reazione), cosa vuole di più?Che veramente la testata cambi nome per chiamarsi “Il Saronno(2015)”???Suvvia…..

    • bellissimo questo involontario refuso reazione al posto di redazione. Per cambiare il nome alla testata aspettano appunto di vincere le elezioni, quando diventerà la Pravda saronnese essendo organo di partito e le altre testate sul territorio saranno chiuse d’ufficio (il 1984 saronnese s’avvicina)

  6. Se “Ilsaronno” non gli piace perché pubblica i commenti
    Sul Siliga, non è detto che non piaccia ad altre genti.
    Perché allora non fa un suo giornalino su misura?
    Dove mettere le storie della strana sua mistura.
    Di partiti e partitini, strane idee e confusioni
    Di politica e proclami e di strane commistioni
    Or di destra or di sinistra, or di pace or di battaglia
    Or di tristi foto osé or di mistica avvisaglia?
    Se “Ilsaronno” non gli piace,
    per favor, ci lasci in pace!

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