SARONNO – Venticinque nuovi “occhi elettronici” controlleranno la città degli amaretti e in particolare i portici da piazzetta Portici fino a corso Italia. L’annuncio arriva dall’assessore alla Sicurezza Giuseppe Nigro che con una nota risponde alla curiosità dei saronnesi che nelle ultime ore hanno visto gli operai all’opera lungo corso Italia. Dalle telecamere le immagini saranno inviate in tempo reale alla centrale operativa della polizia locale dove saranno a disposizione delle forze dell’ordine Anche il sindaco Luciano Porro ha parlato del progetto, del costo complessivo di 25 mila euro, nell’incontro con la stampa di martedì: “La mia amministrazione – ha spiegato il sindaco Luciano Porro presentando il progetto – ha sempre fatto tutto quanto nelle proprie possibilità nel campo della sicurezza con la consapevolezza che ci sono competenze che spettano alle forze ordine e agli enti superiori. Noi non ci siamo mai sottratti al nostro impegno facendo tutto il possibile nonostante quanto sostenuto dalle polemiche strumentalizzazione montate da alcuni partiti“. Ecco la nota dell’assessore alla sicurezza Nigro “E’ in corso di realizzazione in questi giorni la prima parte del progetto che l’Amministrazione ha denominato percorso sicuro. Si tratta della messa in sicurezza di gran parte del centro cittadino, attraverso l’installazione di 25 nuove telecamere che controlleranno, a partire da Villa Gianetti un tratto della via Roma, piazzetta Croce e l’intero corso Italia, fino alla via Diaz. Il piazzale della stazione com’e’ noto e’ già videosorvegliato. Il progetto, realizzato interamente con risorse del comune di Saronno, circa 25 mila euro, prevede la copertura anche del sottopassaggio di via Primo Maggio, del viale del Santuario e della stessa piazza antistante il Santuario stesso. Non appena saranno disponibili nuove risorse si darà corso al completamento. Si prevede che per il giorno 8 dicembre sarà completata l’installazione delle telecamere fino a via Diaz. Già in questo momento sono in funzione presso la centrale operativa le telecamere installate che garantiscono una qualità e nitidezza dell’immagine di notevole risoluzione. Con l’auspicio che i cittadini e tutti e gli operatori economici del centro città possano sentirsi più sicuri e apprezzare quanto realizzato, consci che ristabilire un clima di maggiore serenità e tranquillità e’ un fatica di lunga lena, a cui non ci siamo sottratti, che merita la collaborazione di tutti”.

02122014

12 Commenti

  1. Era ora!!!!!!!!!! 🙂 …… Speriamo solo che oltre alle telecamere, il Comune abbia sufficiente personale per un pronto intervento in caso di minaccia, in coordinamento con i CC e la Questura di Varese?!….. Sperem che sia la volta buona che le “mele marce” inizino a sfollare…. Iniziamo ad essere davvero esasperati! 🙁 ….Parlo a nome della VIA ROMA (in quanto ci vivo e ci lavoro): qualcuno potrebbe interessarsi ad installare una telecamera all’incrocio fra Via Roma – Via Visconti in modo da limitare eccessi di velocità – transiti con il semaforo rosso – inversioni spettacolari – accessi in contro mano ?!?!?!?!?!!?!? IL RESIDENTE RINGRAZIA -…… ahhhhh… oltre ai parcheggi last minute fatti sulle strisce pedonali o in curva a ridosso dei semafori…ahhhh dimenticavo i nostri affezionati “forestieri” della via, che chiedono costantemente l’elemosina… Il Comune potrà provvedere prima o poi! Ringraziamo sin d’ora!

  2. Ma il progetto non era scritto e presentato molto tempo fa dall’assessore Fontana. Qualcuno alla fine se ne è ricordato e lo ha rispolverato. Date a Cesare quel ch’è di Cesare

  3. bravi . una curiosità . ma se la zona della stazione é sorvegliata da telecamere come mai lo spaccio continua senza sosta ?

  4. Quindi sotto i portici adesso andra’ tutto per il meglio,,, mentre per il resto di Saronno,,,? Che tristezza tornare nella casa di mia nonna (ora abbandonata) dove 30 anni fa bevevo latte e biscotti e nell’ex capannone, dove si dava lavoro a 70 persone, e dove campeggiava il crocifisso e la classica famiglia cristiana,ora e’ diventata il covo di clandestini che lasciano escrementi ovunque ,perche’ farla nel prato e’ troppo disturbo, cibo avariato, vestiti bottiglie vuote (quelle non mancano mai) e quant’altro. complimenti a tutti per come stiamo facendo finire questo paese.E in piu’ con ordinanza del comune siamo anche obbligati a tenere pulito tutta la loro mmm…altrimenti ci sanzionano.
    siamo all’assurdo ma continuiamo con queste politiche di finta solidarieta’ a chi viene a” farcela” in casa.Si e’ visto come siamo finiti.Che tristezza!

  5. Non bastano …….Saronno e’ troppo insicura , sotto i portici di Corso Italia ci sono solo pensionati e signore che fanno Shopping tutti sanno dove sono i posti dove si concentrano spacciatori e delinquenti , quasi tutti di certa provenienza che andrebbero realmente monitorati ,le forze dell’ordine non hanno purtroppo sufficenti risorse per contrastarli ma sopratutto ho la sensazione che in realta’ non si voglia aggredire il problema alla radice

  6. non sono mai stato un tifoso delle telecamere perchè per me non sono un deterrente così come non lo è, per esempio, la pena di morte negli USA…

    Chi delinque lo fa per:
    1) ignoranza=facile preda di burattinai che lo sfruttano
    2) necessità=chi ha fame… prima o poi potrebbe esserne costretto
    3) cattiveria

    tutte queste motivazioni non si bloccano con le telecamere e poi… se qualcuno mi uccide… il fatto che sia preso non mi riporterebbe in vita. Bisogna prima di tutto prevenire il crimine e l’unico modo è una presenza maggiore delle forze dell’ordine.

    Io vado spesso all’estero per lavoro e durante un viaggio ad Hong Kong (città molto sicura), in preda al JET LAG sono uscito alle 3 di notte a camminare… bene c’era una camionetta della polizia con circa 4-5 agenti a presidiare il centro…. e i locali erano già chiusi da un pezzo……

  7. Geniale disposizione: solo ed esclusivamente sotto i portici. Già dieci centimetri fuori dal portico si può spacciare liberamente. Ulteriore presa per i fondelli contro i cittadini.

  8. Io i soldi li spenderei per ricaricarli tutti sui loro barconi.

  9. Basta accoglienza non c’e + posto x questa gente. Ci sono italiani che hanno bisogno veramente di aiuto.
    Basta con questo finto buonismo!

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