SARONNO – E’ tornata la “scighera“, il nebbione che da sabato mattina all’alba ammanta anche Saronno e circondario come buona parte della vicina pianura padana. Fenomeno naturale che un tempo era un habitueè degli inverni saronnesi. Poi sarà stato l’espandersi della città, il cambio di clima e quant’altro ma i più giovani le nebbie di un tempo, quelle tanto intensa da non riuscire a vedere al di là del proprio naso, non se hanno mai “gustate”, e per loro è quasi sconosciuto anche il “profumo della nebbia”, quell’odore inconfondibile che la caratterizza quando è particolarmente intensa. Adesso la nebbia “ci sta provando”, fenomeno però anch’esso legato all’anomalo autunno ed inverno di questo 2014, con temperature che spesso sono state sopra le medie. Un tocco di favonio, quel vento se non caldo ma almeno tiepido “prodotto” dalla vicine valli alpine et voilà la prima nebbia di stagione.

Quando durerà? Dovrebbe scomparire già domenica, nessun problema per gli eventi in programma ad iniziare dalla partitissima del campionato di calcio di Promozione, Uboldese-Tradate. Temperature ancora sopra lo zero come minime, e massime addirittura attorno ai 10 gradi.

20122014

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