CISLAGO – E’ confermato, la nuova autostrada Pedemontana apre il 24 gennaio: passa da Cislago, sfiora Saronno e costituirà una alternativa alla congestionata viabilità di queste parte.

27082013 incendio gallerie pedemontana13

Ad essere pronto il “tratta” A del tracciato, ovvero quello compreso “tra l’interconnessione con l’autostrada A8 Milano-Varese, all’altezza di Cassano Magnago, e l’interconnessione con l’A9 Milano-Como a Lomazzo – si legge sul sito ufficiale di Pedemontana – Un territorio a tratti urbanizzato, che include anche ambiti naturalistici come la grande area agricolo-boschiva pianeggiante del Sempione, la valle del fiume Olona, le foreste della Varesina e le aree agricole comasche. Diversi i corsi d’acqua attraversati: oltre all’Olona, i torrenti Rile, Tenore, Fontanile, Gradaluso e Bozzente. Corre tra aree urbanizzate e ambiti naturalistici come la valle dell’Olona, le foreste della Varesina, le piane comasche”.

Lunga circa 15 km e a due corsie per senso di marcia, la tratta A si sviluppa soprattutto in trincea (per cinque chilometri e mezzo), in rilevato (5.2 chilometri) e in galleria artificiale (tre chilometri); un tratto in viadotto permette l’attraversamento del fiume Olona. Quattro gli svincoli previsti: a Busto-Arsizio (interconnessione con l’autostrada A8), a Solbiate Olona, a Mozzate e a Cislago.

I comuni attraversati dal tracciato autostradale sono in provincia di Varese Cassano Magnago, Solbiate Olona, Fagnano Olona, Gorla Maggiore, Gorla Minore e Cislago; nel comasco Mozzate, Turate, Limido Comasco, Fenegrò, Cirimido, Lomazzo.

“Oltre all’asse principale, la tratta A comprende due opere di viabilità connessa: la “Tr Va 13+14 che collega i comuni di Uboldo e Tradate; e la variante alla Tr Va 06 che si sviluppa dal comune di Solbiate Olona a quello di Fagnano Olona” viene precisato da Pedemontana.

(foto archivio: l’allora cantiere di Cislago)

22122014

10 Commenti

  1. Solito spreco di soldi voluto dalla lega nord per fare contenti il grosso dei suoi elettori a busto Arsizio/Gallarate e dintorni.

  2. Finalmente! Vorrei fondare un comitato “sì Pedemontana, sì varesina Bis” si accettano adesioni!
    Non sono ironico

    • Passi la Pedemontana che ormai è stata fatta, anche se a un prezzo altissimo da pagare, ma la Varesina bis è quanto di più inutile e dannoso si possa concepire in un territorio ormai iper urbanizzato e al collasso a livello d’inquinamento. La cosa fastidiosa è che come sempre tutti i favorevoli, forse dimenticano le opere di compensazioni, sempre sventolate davanti ai creduloni di turno e poi ovviamente sparite… dov’è la greenway ciclabile lungo pedemontana? Perché come al solito dovremo pagare e profumatamente per usarla, visto che il costo che ha avuto e che avrà in termini di disagi? Varesina bis = il classico strumento per ritrasformare aree verdi in edificabili a uso commerciale, ecco cos’è. Le rammento che serve anche un po’ di verde e aria pulita per vivere non solo nuove strade duplicate che porteranno solo nuovo traffico.

  3. Finalmente / al diavolo i parassiti del tanto peggio tanto meglio.
    Più strade più qualità di vita, sono davvero stanco dei signornò,
    no tav, no tutto!
    Certo lorsignori NON si sono stancati di perdere tempo nel traffico fermo perchè nella vita hanno tutto comodo e NON fanno nulla!!
    Edoardo

    • quando finalmente potrai usare tutta la pedemontana medita dove prima o poi in nome del progresso andrai a comperare il grano, le patate e quant’altro…..certo che se la qualità della vita si misura dalle strade, poveretto…Il traffico nopn esiste, voi siete il traffico, uno per autovettura e gli altri pagano (perchè poi si vorrebbe la pedemontana gratuita)

  4. Robin H
    Toc Toc
    apri gli occhi, non vivi a Topolinia

    Se parli di inquinamento sbagli perchè ci sarà meno gas di quelle delle auto ferme.

    Se parli di campi rubati all’agricoltura probabilmente non vivi da queste parti e non conosci quanto è stato pattuito con gli ingegneri dal punto di vista dell’impatto sulle colture e la viabilità dei mezzi agricoli. (parlo con cognizione di causa)

    Se parli che qui manca organizzazione siamo in piena sintonia, il traffico pendolare non dovrebbe esistere, sarebbe opportuno avere il lavoro a km zero. Meno inquinamento più qualità di vita più tempo libero meno stress..

    Che questo è un mondo mal amministrato è fuori ombra di dubbio ma non è impedendo la costruzione di infrastrutture che risolveremo i problemi.

    • Non è neppure costruendo infrastrutture senza limiti che risolveremo i problemi. E se ne possono elencare tantissimi di problemi. Primo tra tutti, il territorio è FINITO. Ragionando solo sulla costruzione infinita di infrastrutture dove arriveremo?
      Quindi seppur non bisogna sempre dire di no, dire sempre di sì è ancora più estremista e pericoloso!
      Guardi Malpensa, sembrava che senza terza pista era la fine del mondo, ma se hanno un aeroporto stra-sottoutilizzato (anche per via delle politiche pro-Linate). Pedemontana al momento è una mezza fregatura, arriva solo a Lomazzo, quindi la sua vera utilità di essere un’alternativa per raggiungere Bergamo viene meno. Sarà a pagamento (e se per ora sarà gratuita significherà che saremo cornuti e mazziati due volte, visto che pagheranno tutti con soldi pubblici -desfiscalizzazioni o simili), per pagare meno i terreni espropriati hanno distrutto un intero bosco per lo svincolo di Lomazzo, come sempre tutto tace sulle opere di compensazione, chissà perché noi italiani abbiamo la memoria corta, mentre dovremmo essere i primi a dire, l’infrastruttura non la apri finché non termini ogni compensazione pattuita!
      Oggi abbiamo alcuni problemi che sono:
      – sviluppo disomogeneo, dovuto alle mire egoistiche delle singole amministrazioni che spesso non hanno considerato gli impatti della loro politica di espansione. Risultati: siamo sovrappopolati per i servizi e le infrastrutture che abbiamo.
      – Inquinamento: al di là del discorso geografico, abbiamo la peggiore aria d’Europa e non è certo incentivando nuovo traffico che potremo migliorare.
      – Il nodo di Milano. Milioni di pendolari che rinuncerebbero all’auto se il servizio di trasporto pubblico finalmente potesse offrire orari certi e spazi adeguati. Vada a vedere come viaggiano i pendolari dei treni da ogni direzione verso Milano.

      PEdemontana c’è e quindi conviene usarla, anche se ha portato disagi a molti. Ma la varesina bis, per come è inserita e studiata di fatto è un enorme duplicato, soprattutto considerando che appunto ci sarà la nuova pedemontana. Quindi va bene dire di sì, ma ogni tanto bisogna anche saper dire di no o quanto meno cercare di ridurre le criticità.
      Concludo dicende che sarebbe ancor meglio investire sull’alta velocità nel senso di banda Internet, perché moltissime aziende di servizi (oggi il settore predominante), potrebbero consentire un lavoro direttamente presso il proprio domicilio, evitando di intasare le strade di milioni di impiegati. Questo sarebbe un investimento per il futuro, le strade sono un procrastinare un problema che prima o poi dovremo affrontare. Quando Pedemontana sarà piena anche lei, cosa faremo?
      Inoltre, servono anche aree verdi e agricole. I PGT attuali vengono studiati proprio per mettere un limite allo sviluppo insensato avuto negli ultimi decenni.

    • io non vivo a Topolinia e probabilmente conosco la campagna più di quanto conoscano gli ingegneri (mi fa ridere che si pattuisca qualcosa sull’ambiente con gli ingegneri, ma proprio ridere, che fanno parte ovvia dei Pinocchi visti i loro interessi in gioco): mi dici di grazia cosa ci hanno guadagnato i contadini e l’agricoltura tutta e anche la nostra catena alimentare?? illuuminami perchà mi sfugge proprio, le aree coltivabili sono diminuite e non di poco…vorrò proprio vedere dove passeranno i mezzi agricoli soprattutto quelli di dimensioni grandi che sono oramai la maggioranza.

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