carabinieri comando pattugliaSARONNO – Pur essendo un latitanti, non si era mai presentato agli arresti domiciliari dove avrebbe dovuto essere confinato, non ha esistato a scorrazze in auto per il centro storico in auto con alcuni amici. A furia di accellerate e sgommate ha attirato l’attenzione dei carabinieri che l’hanno fermato e dopo una serie di accertamenti portato nei carcere.

A finire nei guai per questa bravata è stato un trentenne ucraino che la sera di Capodanno girava in auto con due amici. I militari li hanno bloccati in via Marconi e sottoposti ad un controllo. Lo straniero ha fornito un nome falso ma ben presto i carabinieri hanno scoperto la sua vera identità.

Doveva scontare una condanna per resistenza a pubblico ufficiale, per un episodio avvenuto a Rho tempo fa, ed avrebbe dovuto essere agli arresti domiciliari ma non era mai tornato alla sua dimora saronnese. Così l’autorità giudiziaria ha emesso una nuova ordinanza di custodia cautelare a suo carico ma stavolta in carcere.

Quando ha capito che per lui si stavano aprendo le porte del carcere di Busto Arsizio l’uomo ha dato in escandescenza ed ha aggredito i militari finendo per essere nuovamente denunciato per resistenza a pubblico ufficiale.

(foto archivio)

06012015

2 Commenti

  1. Ucraino ??? Impossibile, ci dev’essere un clamoroso sbaglio, lo sanno tutti che gli ucraini sono tutta, ma proprio tutta brava gente. E poi, noi abbiamo bisogno di loro, seno’ perché l’europa c’imporrebbe il loro ingresso sul nostro territorio italiano ???……….. Ahahahahahahahahah. ………… Ahahahahahahahahah. …………..

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