carabinieri (2)CISLAGO – Era visibilmente ubriaco il 38enne che venerdì pomeriggio ha preso di mira il doner kebab di via Battisti dove, dopo aver dato in escandescenza, ha estratto un coltello con cui ha cercato di farsi consegnare prima una birra poi l’incasso dai due titolari presenti al momento del colpo.

Una rapina davvero rocambolesca mandata in fumo dallo stesso malvivente che ha fatto talmente tanta confusione che alcuni passanti si sono accorti di quello che stava succedendo all’interno del locale ed hanno allertato le forze dell’ordine permettendo ai carabinieri di bloccarlo prima che la situazione degenerasse.

Tutto è iniziato intorno all’una quando l’uomo, che aveva già alzato il gomito, è entrato nel punto vendita sulla Varesina come un normale cliente. Ben presto ha iniziato ad urlare un mix di incomprensibile frasi in arabo e in italiano e dopo qualche minuto ha intimato ai due gestori, cugini di origine turca da tempo residenti in paese, di dargli una birra. I due titolari si sono rifiutati di dargli alcolici ma gli hanno offerto un ricco panino. L’uomo è andato su tutte le furie ha estratto un coltello lungo oltre 30 centimetri con la lama seghettata ed è tornato a chiedere una birra ma anche i soldi dell’incasso.

A questo punto alcuni avventori hanno lasciato il locale ad eccezione di un trentenne marocchino che era ancora nel negozio quando sono arrivati i carabinieri della stazione cittadina allertati da alcuni passanti. L’ingresso delle forze dell’ordine ha scatenato una nuova reazione nell’uomo che comunque è stato disarmato e fermato.

Accompagnato in comando ha dato nuovamente in escandescenza prima del trasferimento al carcere di Busto Arsizio. A carico dell’uomo, un 38enne tunisino irregolare e senza fissa dimora, sono state mosse le accuse di tentata rapina aggravata, resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo d’arma.

3 Commenti

  1. tunisino eh? ma attenzione a non confondere l’identitá con l’integrazione ( cit renzi)

Comments are closed.