08022014investito via novara (4)SARONNO – Ha evitato l’accusa di omissione di soccorso ma non la sanzione di 85 euro con decurtazione di due punti dalla patente per non aver fornito le proprie generalità la saronnese che alla guida della propria Opel Corsa ha investito una tunisina di 43 anni.

L’incidente è avvenuto oggi pomeriggio in via Novara quando la 43enne stava attraversando sulle strisce pedonali per raggiungere il vicino asilo. A colpire la donna è stata l’Opel Corsa che arrivava dalla rotonda con via Varese e via Primo Maggio. La conducente si è fermata e scesa dalla vettura ha parlato con la 43enne che non ha mai perso conoscenza malgrado la brutta caduta a terra.

Quando è arrivata l’ambulanza, però, l’automobilista si è dileguata lasciando solo il suo numero di targa annotato sia dai soccorritori sia da alcuni passanti. Sul posto anche una pattuglia della polizia locale che ha accertato l’assenza del reato penale di omissione di soccorso visto che la conducente della vettura, che ha spiegato di aver molta fretta, è rimasta sul posto almeno fino all’arrivo dei soccorritori.

Il suo rapidissimo risalire in macchina e correre verso la sua destinazione però le costerà comunque 85 euro e due punti patente perchè è stata sanzionata per non aver fornito i suoi dati completi alla controparte. Fortunatamente l’investita non ha riportato, almeno secondo i primi accertamenti, gravi lesioni.

(foto archivio)

12012014

4 Commenti

  1. …un momento….aiutatemi a capire….se investo uno, e gli procuro delle lesioni posso anche andarmene perché lascio un mio recapito o qualcosa che mi identifichi e me la cavo con 85,-€ di multa?!…..

  2. Il reato di omissione di soccorso è previsto solo nel caso ci si allontani dalla scena senza permettere alle forze dell’ordine di identificarci. Non ho idea del perché la tizia scappata via non sia stata denunciata: il numero di targa NON E’ un modo per identificare una persona…l’auto dopotutto può essere guidata da persone diverse dall’intestatario del mezzo, l’unico a cui si può risalire con il semplice numero di targa..

    Tra l’altro non basta attendere l’arrivo dell’ambulanza per evitare l’accusa, bisogna farsi identificare dalle forze dell’ordine. E per farsi identificare si devono tirar fuori i documenti…tutte cose che la signora non ha fatto. E’ probabile che la dinamica dell’incidente sia stata molto diversa.

  3. Fosse stata la tunisina a fare una roba del genere, immagino i commenti (di sempre i soliti 4 noti) che avrei potuto trovare qui

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