SARONNO – Una lezione tra la stalla e il borgo per ricordare com’era la vita nei contadini ed affrontare in modo inedito i temi dell’imminente Expo.

Lunedì mattina 500 bimbi saronnesi, dai piccoli dell’asilo nido ai quelli delle elementari, sono stati protagonisti della giornata delle visite didattiche organizzate dal gruppo d’antonio.

Fin dalle 9 sono arrivati a piedi concedendosi una bella passeggiata, favorita dalla giornata calda e soleggiata, le classi dalla scuola elementare Rodari di via Toti, Orsoline di via San Giuseppe, Castelli di via Varese, Leonardo da Vinci di via San Giuseppe. Si sono poi aggiunti anche i piccoli di diverse scuole materne e dell’infanzia. Ad accogliere i gruppi i volontari del Gruppo di Sant’Antonio che, vestiti come i contadini dell’Ottocento, hanno accompagnato i bambini nella visita alla stalla, dove hanno trovato cavalli, mucche, asini, pecore e conigli. L’esposizione di aratri è stata l’occasione per spingere gli studenti a pensare alle differenze di disponibilità di cibo odierne e quelle di due secoli fa.

Tante le informazioni sugli escamotage utilizzati per evitare che gli alimenti andassero sprecati e per riutilizzare gli avanzi e conservare il cibo. Tantissime le domande dei piccoli molti dei quali sono rimasti colpiti dalla difficoltà di alcune famiglie a reperire alimenti per tutti i familiari. A completare la visita una tappa alla chiesetta di Sant’Antonio dove è stata raccontata la storia del santo e del Lazzaretto. Prima di tornare a scuola i bimbi sono stati salutati dai contadini del borgo con succo di mela caldo e pane di Sant’Antonio.

15012014