SARONNO – Ikea non c’è ancora, si sta già rimpicciolendo ma il progetto comunque va avanti e potrebbe portare a significative novità viabilistiche anche per Saronno ed immediato circondario: queste le ultime novità riguardo all’intervento che dovrebbe concretizzarsi alle porte di Saronno ed al quale anche tanti saronnesi guardano con interesse, sia per lo shopping che per le possibilità “occupazionali”.

ikea

La società del mobilificio svedese Ikea ha appena chiesto una proroga di tre mesi per le sue controdeduzioni alle osservazioni giunte in relaizone alla “Valutazione ambientale strategica”. Insomma, il lunghissimo iter burocratico va avanti, la struttura – un po’ più piccola di quanto inizialmente prospettato e comunque per un investimento di 250 milioni di euro – potrebbe sorgere interamente sul territorio di Cerro Maggiore escludendo Rescaldina. Per i saronnesi non cambierà molto, considerando che sarebbe comunque dietro l’angolo. E la nuova viabilità potrebbe portare una tangenziale di collegamento fra lo svincolo autostradale fra Cerro e Rescaldina, e Saronno.

In zona il programmato arrivo di Ikea però non piace a tutti, vi sono state anche manifestazioni di parte di chi è contrario.

12012015

14 Commenti

  1. ma basta, altre strade e tangenziali: tra l’altro presto dovremo affrontare anche la crisi di questi supercentri, non c’è spazio per tutti…..

    • Io spero proprio il contrario, mi auguro che naufraghi. In una zona già ultra-congestionata da grossi centri commerciali mancava giusto questo…

  2. Tra l’altro uno studio di Confcommercio evidenzia come l’arrivo di Ikea possa incidere negativamente sull’occupazione e sui piccoli negozianti.
    Tutta sta buona notizia non sembra proprio…

  3. FINALMENTE!!
    un’altra strada… ne sentivamo la mancanza no?
    Oramai il verde lo vediamo all’interno delle rotonde non basta? Magari pitturato!

    • Ti conivente farti un orticello sulle rotonde,pensa piuttosto há qualche posto di lavoro in piu forse non sarebbe male

      • Ma tu pensi proprio che ikea porta qualche posto in più nella nostra zona? forse, ma ne farà perdere molti altri, vedi piccoli commercianti ecc..
        All’estero i grossi centri commerciali stanno funzionando sempre meno, e allora vengono a farli in Italia, dove la popolazione tende a passare il tempo libero in questi centri becero post capitalismo…

  4. il problema dell’Ikea non è che spazzerà via i residui commercianti (unica cosa di cui si preoccupa guarda caso Confcommercio), ma creerà ulteriore congestione in una zona già critica, senza alcun recupero di aree dismesse (almeno facessero quello).Voglio proprio vedere come reagirà il gruppo GranCasa che ha ben due punti vendita nella zona…

  5. Di questi tempi prioritario è il rilancio dell’economia, altrimenti moriremo di fame ma sani !
    Donato

    • Concordo Donato, ci sarebbe però da capire se porterà ricchezza (sicuramente per ikea) o altra depressione (sicuramente per i molti operatori del settore già presenti). Non è scontato che la somma dei due fattori sia positiva…senza contare i problemi di congestione stradale in una zona dove certo non mancano.
      Ikea no grazie

  6. che male c’è a essere ben pensanti? Forse il traffico ce lo siamo inventati? Così come il fatto che per fare 10 chilometri in determinati orari ci s’impiega anche un’ora? Ben vengano nuove realtà purché PRIMA si facciano le infrastrutture adeguate. (metropolitane leggere proprio no eh? ). Così come il privato cittadino deve rispettare i regolamente del proprio comune altrettando lo deve fare il privato . Quando ikea avrà tutte le carte in regola, via libera..Per i posti di lavoro si assisterà al solito travaso di persone da un centro commerciale all’altro..

Comments are closed.