01102014 consiglio comunale aquilone nicola gilardoni(10)SARONNO – Il Partito democratico ha deciso di rompere gli indugi: nelle redazioni dei giornali l’invito alla presentazione ufficiale del candidato sindaco alle prossime elezioni comunali, che si terranno a primavera. L’appuntamento perchè sia svelato il nominativo del prescelto, durante l’ultimo direttivo del Pd cittadino, è fissato mercoledì 21 gennaio alle 19 negli spazi di via Pietro Micca 17.

Non ci saranno dunque le “primarie”, per quanto concerne il centrosinistra saronnese, che evidentemente ha trovato una scelta a tutti condivisa. Ma su quale esponente del locale Pd ci si è infine orientati? Il toto-sindaco è in corso. Le “voci di palazzo” parlano senza tentennamenti di Nicola Gilardoni, attuale consigliere comunale con delega al Commercio. Per lui sarebbe anche il logico “premio” per una carriera politica iniziata sin da ragazzo, a Saronno, nelle fila dell’allora Partito repubblicano italiano, per poi proseguire nelle compagini dell’odierno centrosinistra. Remore di carattere professionale e famigliare avevano sinora impedito l’annuncio della sua candidatura, remore che evidentemente sono state adesso superate. Sempre che non vi sia la sorpresa dell’ultimo minuto: non è un mistero che altri esponenti del Pd ed in generale del centrosinistra attualmente al governo cittadino avessero le “carte in regola” per tentare la scalata alla poltrona di sindaco e godessero del gradimento di molti esponenti locali, dal vicesindaco Valeria Valioni al presidente del consiglio comunale Augusto Airoldi, dall’assessore allo Sport Cecilia Cavaterra all’assessore alla Sicurezza, Giuseppe Nigro.

Su ilSaronno prosegue sino a domani l’informale sondaggio che invita i lettori ad esprimere il proprio punto di vista.

17012015

16 Commenti

    • la minestra è buona.. questi da sinistra a destra sono tutti nocivi.. si è visto bene a Roma con mafiacapitale e prima mose, expo, calabria, reggio emilia, torino ecc ecc

  1. io noto che intanto il PD è in grado di presentare un suo candidato, a destra aspettano cosa?? la Lara Comi che decida qualcosa?? o che altro?? dando proprio l’impressione di una bella armata Brancaleone…

    • Aspettano di capire con quale candidato perdere le elezioni. MIca tutti sono così pazzi da bruciarsi in una situazione come questa dove il vincitore è appena stato designato.

  2. Esatto Anonimo, leggere che uno diventa candidato sindaco per premio alla carriera mi fa accapponare la pelle…parliamo invece del lavoro svolto come assessore un questi ultimi 5 anni….

  3. vabbè… altri 5 anni di decadenza totale. Prendi il mazzo di carte, lo mischi, peschi e avanti coi soliti problemi.
    I loro stessi elettori nel sondaggio avrebbero scelto Licata…perché? perché nella minestra riscaldata era l’ingrediente un po’ nuovo.
    Ma è tutto inutile, il processo è irreversibile, a Saronno comandano i “cittadini onorari”!

  4. Caro RobinH le brutte figure le fai tu ogni qual volta scrivi….af ogni modo, chiedo perdono tutti gli altri lettori se erroneamente ho scritto assessore anziché consigliere comunale….delegato al commercio…. Proprio perché conosco fin troppo bene questa amministrazione che ho deciso di non rivotare nessuno degli attuali elementi….

  5. Speriamo che i voti stavolta non siano come quelli della LIGURIA…..avanti Savoia.

  6. Cominciate a preparare il portafoglio gonfio che sarà svuotato come al solito da una classe politica indegna.

  7. ex scout, abile, preparato, decisionista, avrà l’infelice, arduo, compito di far dimenticare il flop del suo compagno di tante battaglie politiche e della compagine a lui legata- dovrà reperire una squadra non solo allineata ideologicamente ma anche competente e capace, che produca nei prossimi cinque anni risultati tangibili nonostante la perdurante crisi economica – improbabile ma auspicabile una sua apertura a uomini e donne di diversa estrazione politica e di provate capacità, anche se non sono ex scouts – l’etichetta di partito non incanta più i cittadini saronnesi ossessionati da Promesse e Delusioni

  8. Praticamente il PD è come se non si presentasse alle elezioni. Esattamente come ha fatto FI quando si è presentata con i due candicati precedenti che hanno portato Porro alle elezioni.
    Mi sa che stavolta tra i 2 litiganti il terzo se la gode….

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