assalto blindato A9 (1)SARONNO – Si è conclusa con una condanna a vent’anni di reclusione l’udienza, con rito abbreviato, che ha visto alla sbarra il 44enne di Andria che gli investigatori della polizia stradale considerano come uno dei vertici della banda, composta da una ventina di individui, che all’alba dell’8 aprile 2013 mise a ferro e fuoco l’autostrada A9 in direzione nord, fra Saronno e Turate, per rapinare un furgone blindato. Il bottino fu davvero ghiotto, oro per circa 10 milioni di euro. Quella compiuta dalla gang fu una operazione quasi “militare”, con un camion messo di traverso e date alle fiamme sull’autostrada per bloccare il traffico e tanti colpi sparati contro il blindato.

Un’altra persona, residente nel Milanese, attende adesso lo svolgimento del processo. La vicenda del “colpo” al furgone blindato aveva suscitato una enorme eco in tutta la zona ed anche nel resto d’Italia, in particolare per l’entità del bottino e le modalità d’azione dei malviventi.

17012015